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Pagelle/ Lazio-Fiorentina: i voti della partita (Serie A, settima giornata)

Federico Marchetti, portiere della Lazio (Infophoto) Federico Marchetti, portiere della Lazio (Infophoto)

I VOTI DELLA FIORENTINA

NETO 6,5 Per una sera non fa figuracce, dimostrando di avere tecnica: vola su un diagonale di Floccari, c'è in situazioni da sbrogliare. Deve imparare a giocare con i piedi: il Grasshoppers lo ricordano ancora tutti, da queste parti e non solo. 

TOMOVIC 6 Ha di fronte Lulic: si prospetta serata dura, e invece il bosniaco non infierisce mai, forse per paura che d'improvviso Cuadrado si svegli.

GONZALO RODRIGUEZ 6,5 Partite così potrebbe giocarle bendato. Si rilassa così tanto che rischia di sbagliare, ma poi si riprende. Leader della retroguardia. 

SAVIC 6,5 Degno compare dell'argentino, si nota in particolare in un paio di interventi che evitano situazioni spiacevoli.

PASQUAL 5,5 Non è in condizione, e lo sa anche lui: così resta sulle sue, sperando che la partita non prenda certe pieghe. Non succede, e allora si riposa.

AQUILANI 6 Ha giocato partite più brillanti, però dimostra che i piedi buoni possono mettersi al servizio della squadra se c'è da calarsi in trincea e difendere il forte. Contribuisce.

PIZARRO 5 Nel primo tempo ricasca nel solito vizietto: cincischia sulla trequarti difensiva e si fa gabbare da Perea, che poi grazia Neto. Quasi timoroso di potersi ripetere giochicchia invece di illuminare, e la Fiorentina non gira. 

(70' MATOS 6 Combina qualcosa, quantomeno entra con il piglio di chi vuole essere ricordato. Domani mattina sarà uno dei tanti ad aver giocato questa partita noiosa, ma lo sarà meno di altri)

AMBROSINI 5,5 Appesantito dalla steppa ucraina, si concede un turno di riposo pur giocando. Tiene alla grande la posizione (non si giocano 20 anni in serie A per caso), ma a parte quello fa veramente poco.

BORJA VALERO 5 Mezzo voto in meno perchè ci aspettavamo che uno così, in una partita così, potesse prendere il pallone e decidere di giocare da solo. E invece si adegua al clima, ed è una colpa.

CUADRADO 5,5 Ci prova con qualche scatto dei suoi, ma non è il Cuadrado versione Speedy Gonzalez, e lo si capisce piuttosto in fretta. (81' IAKOVENKO sv)

G. ROSSI 4,5 Intendiamoci: non è colpa sua, Montella prova a dargli fiducia ma Pepito non sta bene e abbandona presto la contesa, rimandando i gol ad appuntamento migliore. Per esempio, la Juventus dopo la sosta.

(61' J. VARGAS 5,5 Il cambio, da solo, fa capire che la Fiorentina sta rinunciando ai tre punti, o che quantomeno li vuole prendere in contropiede in mancanza del piano principale. Il peruviano si adegua, cioè va al passo invece di galoppare)

All. MONTELLA 5,5 Anche lui paga le tante assenze: se hai in rosa Mario Gomez e devi far giocare Ryder Matos (con tutto il rispetto), significa che non sei in un buon periodo di salute. Lui però pare quasi dire ai suoi di non esporsi troppo, accontentandosi di un pareggio esterno. Niente di sacrilego, ma il vero Aeroplanino non è questo.

(Claudio Franceschini)

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