BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Pagelle/ Napoli-Livorno, i voti della partita (Serie A, settima giornata)

Pubblicazione:domenica 6 ottobre 2013 - Ultimo aggiornamento:domenica 6 ottobre 2013, 18.25

Foto Infophoto Foto Infophoto

PAGELLE NAPOLI (4-2-3-1) REINA 6: partita più da spettatore che da giocatore. I tiri del Livorno nello specchio della sua porta sono deboli o imprecisi e lui ha vita fin troppo facile.

MESTO 6.5: costanza presenza sulla corsia di competenza, attacca e difende discretamente. Mbaye, suo diretto avversario non passa quasi mai.

FERNANDEZ 6.5: commette pochi errori dando tranquillità al reparto. Gioca una gara di sostanza contro Paulinho ed Emeghara.

BRITOS 6: partita sufficiente, commette qualche disattenzione nel primo tempo quando è chiamato a duellare contro Emeghara.

ARMERO 6.5: ottimo in fase di copertura, pronto però a fondarsi in avanti quando c'è necessità. Va pure vicino al gol ma gli manca l'ultimo controllo.

BEHRAMI 6: prestazione di quantità per lo svizzero che lascia passare poche volte gli avversari impedendone le ripartenze.

INLER 6.5: gestisce la manovra con tranquillità con il 92% di passaggi positivi e trova pure la rete dalla distanza grazie alla complicità di Bardi.

MERTENS 7: tra i migliori in campo. Punta sempre l'avversario e crea la superiorità numerica, decisivo nella rete di Pandev sfiora il gol personale su punizione.

HAMSIK 6: prestazione nella norma ma condita dal quinto gol in campionato che conferma la pericolosità e la continuità dell'ormai capitano del Napoli. (dall'85') BARITI: S.V.

CALLEJON 6.5: altra bella partita dello spagnolo che a Napoli sta trovando la sua dimensione. Gol, il quarto in campionato, e palo poco dopo.

(dal 68') INSIGNE 6: come al solito ci mette pochissimo ad entrare in partita. E' presente nel quarto gol del Napoli perché è lui che aziona la manovra di contropiede e sfiora la rete che gli viene negata dai guantoni di Bardi.

PANDEV 7: quasi non si sente la mancanza di Higuain, almeno per oggi si intende, gioca da veterano con uno spirito e una qualità da applausi. Al prima prima occasione buona, la butta dentro; poi tanto lavoro per far segnare anche i compagni. (dal 77') D. ZAPATA: S.V.

ALL. BENITEZ 7: la squadra gira e senza troppa fatica archivia in una sola frazione la pratica Livorno. Quando i suoi uomini iniziano a giocare col pilota automatico diventano pericolosissimi. Una vittoria per dimenticare la sfida contro l'Arsenal e ripartire convinti della propria forza.


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >