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Pagelle/ Napoli-Livorno, i voti della partita (Serie A, settima giornata)

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Partita più da spettatore che da giocatore. I tiri del Livorno nello specchio della sua porta sono deboli o imprecisi e lui ha vita fin troppo facile.

Costanza presenza sulla corsia di competenza, attacca e difende discretamente. Mbaye, suo diretto avversario non passa quasi mai.

Commette pochi errori dando tranquillità al reparto. Gioca una gara di sostanza contro Paulinho ed Emeghara.

Partita sufficiente, commette qualche disattenzione nel primo tempo quando è chiamato a duellare contro Emeghara.

Ottimo in fase di copertura, pronto però a fondarsi in avanti quando c'è necessità. Va pure vicino al gol ma gli manca l'ultimo controllo.

Prestazione di quantità per lo svizzero che lascia passare poche volte gli avversari impedendone le ripartenze.

Gestisce la manovra con tranquillità con il 92% di passaggi positivi e trova pure la rete dalla distanza grazie alla complicità di Bardi.

Tra i migliori in campo. Punta sempre l'avversario e crea la superiorità numerica, decisivo nella rete di Pandev sfiora il gol personale su punizione.

Prestazione nella norma ma condita dal quinto gol in campionato che conferma la pericolosità e la continuità dell'ormai capitano del Napoli. (dall'85') BARITI: S.V.

Altra bella partita dello spagnolo che a Napoli sta trovando la sua dimensione. Gol, il quarto in campionato, e palo poco dopo.

(dal 68') INSIGNE 6: come al solito ci mette pochissimo ad entrare in partita. E' presente nel quarto gol del Napoli perché è lui che aziona la manovra di contropiede e sfiora la rete che gli viene negata dai guantoni di Bardi.

Quasi non si sente la mancanza di Higuain, almeno per oggi si intende, gioca da veterano con uno spirito e una qualità da applausi. Al prima prima occasione buona, la butta dentro; poi tanto lavoro per far segnare anche i compagni. (dal 77') D. ZAPATA: S.V.

La squadra gira e senza troppa fatica archivia in una sola frazione la pratica Livorno. Quando i suoi uomini iniziano a giocare col pilota automatico diventano pericolosissimi. Una vittoria per dimenticare la sfida contro l'Arsenal e ripartire convinti della propria forza.