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Pagelle/ Sampdoria-Torino, i voti della partita (Serie A, settima giornata)

Giampiero Ventura, allenatore del Torino (Infophoto) Giampiero Ventura, allenatore del Torino (Infophoto)

Salva più volte, si deve inchinare a Sansone e al rigore di Eder.

BOVO sv Sfortunato lui come il Torino: si fa male appena tocca il campo.

(Entra con dinamismo ed è autore di una buona prestazione)

Bocciato: non c'è il rigore su Eder, ma lui è comunque scoordinato e fuori tempo. In più, si era già perso Sansone in occasione del primo gol. Era diffidato: salterà l'Inter.

Tutto sommato se la cava, anche se non è in una delle sue giornate più brillanti.

Leggermente sotto tono, gioca largo a destra e subisce alcune folate blucerchiate soprattutto nel finale.

A centrocampo si balla: non demerita, ma fa troppo poco per costruire gioco.

A volte irruento, a volte impreciso, ma sempre nel vivo dell'azione e con il proposito di creare e costruire.

Mezzo passo indietro rispetto ad alcune buone prestazioni precedenti, tanto che viene sostituito.

( Con il suo ingresso in campo il Torino prende vita: non fa niente di incredibile, ma la sua sola presenza basta a mettere in affanno la difesa della Sampdoria)

Sempre più utile. Spinge tantissimo, e si guadagna il rigore con un grande slalom. Da tenere d'occhio. ()

Finalmente si sblocca: gol "sporco" nato da un rimpallo e un errore, ma lui ha il merito di esserci. Dopo tanto lavoro oscuro, entra nel tabellino dei marcatori,

Ogni volta che si muove crea pericoli. Primo tempo così così, cresce nella ripresa, trasforma il rigore (sesta rete stagionale) e sfiora la doppietta. Anima della squadra.

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