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Bologna-Verona/ Perquisizioni della Digos dopo gli incidenti: possibili arresti

Pubblicazione:martedì 8 ottobre 2013

I tifosi del Verona (Infophoto) I tifosi del Verona (Infophoto)

SERIE A, INCIDENTI BOLOGNA-VERONA – Domenica la partita Bologna-Verona purtroppo non ha fatto notizia soltanto per il netto successo esterno della squadra allenata da Andrea Mandorlini, ma anche per gli incidenti che si sono verificati prima del fischio d'inizio e che hanno pure causato un ritardo di circa 20 minuti al match. Nelle prime ore di oggi la Digos ha effettuato perquisizioni nelle abitazioni di ultras sia del Bologna sia del Verona in relazione agli incidenti avvenuti nel capoluogo emiliano. A Verona, cinque tifosi sono stati accompagnati negli uffici della Digos della Questura scaligera. La loro posizione è in fase di accertamento ma, secondo quanto si è appreso da fonti investigative, nei loro confronti potrebbero scattare nelle prossime ore dei provvedimenti cautelari. Stessa situazione pure a Bologna: anche qui starebbero per scattare alcuni arresti differiti, misure disposte dopo l'esame dei filmati su quanto avvenuto. Non è ancora stato fornito il numero di tifosi interessati dalle misure. Una reazione comunque importante da parte di inquirenti e forze dell'ordine, che si aggiunge ad altre notizie simili che arrivano da varie parti d'Italia. Il Tribunale di Roma ha condannato ieri a tre anni di carcere (e cinque di Daspo) i tre tifosi laziali arrestati al termine del derby di domenica 22 settembre, che sono stati processati per direttissima per i reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lancio di oggetti. Invece stamattina polizia e carabinieri di Venezia stanno svolgendo un'operazione congiunta per l'esecuzione di 19 provvedimenti cautelari a carico di ultras del club lagunare, appartenenti a due diverse frange, una di estrema destra e l'altra di estrema sinistra: otto obblighi di dimora con prescrizione di permanere in casa dalle 20.30 alle 6 e undici obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Le accuse nei loro confronti vanno dalla rissa aggravata alle lesioni. Ad alcuni si contesta l'episodio del 21 ottobre 2012, quando un tifoso venne colpito con un oggetto contundente e finì in coma.



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