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Volley/ Travica: la Nazionale sta bruciando le tappe. Vado in Russia per giocare nel campionato migliore, ma la Lube... (esclusiva)

DRAGAN TRAVICA, palleggiatore della Nazionale, parla dell'estate azzurra, chiusa con l'argento europeo, della sua nuova esperienza in Russia alla Lokomotiv Belgorod e della Lube Macerata

Dragan Travica con Mastrangelo ai Mondiali 2010 (Infophoto) Dragan Travica con Mastrangelo ai Mondiali 2010 (Infophoto)

E' uno dei giocatori migliori della Nazionale azzurra di pallavolo che in questa stagione ha conquistato il terzo posto alla World League e l'argento ai Campionati Europei. Il palleggiatore Dragan Travica è uno dei veterani della squadra che ci ha stupito con un mix di giovani rampanti come Vettori e Beretta e giocatori già esperti della maglia azzurra. Per il figlio d'arte, già argento europeo due anni fa e bronzo olimpico a Londra 2012, si apre ora una nuova pagina della carriera: dopo due anni nella Lube Banca Marche Macerata, con cui nel 2012 ha vinto lo scudetto, Travica ha scelto per la stagione 2013-2014 di andare a giocare in Russia, per la precisione al Lokomotiv Belgorod, la squadra che ha vinto lo scudetto 2013 nel campionato che in questo momento è probabilmente il più bello del mondo, visti i risultati ottenuti negli ultimi anni sia dai club russi (che hanno vinto le ultime due Champions League) sia dalla Nazionale, che negli ultimi due anni ha vinto Olimpiadi, World League ed Europei. Un'esperienza interessante, che Travica farà sia per migliorarsi dal punto di visto tecnico sia per vivere una importante esperienza a livello umano, proprio come fece suo padre Ljubomir quando venne in Italia dalla natia Jugoslavia. Abbiamo parlato con Dragan Travica della Nazionale, di questa sua nuova avventura russa ma anche di Macerata. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Ci può fare un bilancio di questa stagione della Nazionale? Decisamente positivo, abbiamo conquistato il terzo posto alla World League e il secondo posto agli Europei. Per una squadra che aveva come obiettivo principale l'Olimpiade di Rio del 2016 questo è un grande risultato.
Squadra in crescita dunque quella italiana? Direi proprio di sì, stiamo anticipando i tempi raggiungendo traguardi veramente importanti già adesso.
Cosa pensa del c.t. Berruto? Un grande allenatore, che lavora sul gruppo e ha saputo costruire un'Italia vincente e competitiva.
E dei giovani azzurri che abbiamo conosciuto in questa estate? Tutti eccezionali, molti di loro non hanno sentito per niente il salto dall'A2 ai Campionati Europei, dimostrandosi veramente forti.
La Russia è imbattibile attualmente? E' la più forte Russia degli ultimi vent'anni, ma credo che di squadre imbattibili non ce ne siano, neanche questa Nazionale.
Per quale motivo ha deciso di andare a giocare in Russia? Volevo provare a giocare nel campionato più bello del mondo, dove ci sono le squadre più forti, quelle che hanno dominato la pallavolo in questi ultimi anni. Per due anni ho rifiutato le proposte che mi arrivavano, quest'anno ho scelto di andare a giocare in Russia.

Cosa si aspetta da questa nuova esperienza? Mi aspetto di crescere dal punto di vista sportivo e di conoscere un mondo diverso da quello italiano, una cultura che sinceramente mi affascina molto. Sto già imparando il russo.
Come vede la Supercoppa Trento-Macerata di stasera? Una bella partita. Trento ha cambiato molto, ha rivoluzionato la sua squadra. Macerata è rimasta all'incirca la stessa squadra dell'anno scorso. Parte favorita.
Cosa potrà fare la Lube quest'anno? Potrà fare molto bene, ci sono giocatori molto forti, anche a livello europeo. E' una squadra veramente competitiva. (Franco Vittadini)

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