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Probabili formazioni/ Parma-Juventus, per Conte turnover "scientifico". Le ultime novità (serie A, undicesima giornata)

Un'immagine della partita della scorsa stagione (Infophoto) Un'immagine della partita della scorsa stagione (Infophoto)

“Farò turnover, non vi dico come”, queste la parole di Antonio Conte alla vigilia dell’impegno dei suoi al Tardini, stasera alle ore 18. Il tecnico della Vecchia signora, parlando dei rivali in ottica Scudetto, ha poi aggiunto: “i giallorossi hanno fatto un capolavoro. Ci stanno stimolando”, sapendo benissimo come i bianconeri siano costretti a vincere visto che, oltre ai cinque punti in classifica in più della Roma, il calendario dei prossimi turni sorride ai capitolini. E continua: “Preferisco pensare alla mia squadra e alla partita contro il Parma: sul suo campo negli ultimi due anni abbiamo sempre pareggiato e adesso la squadra di Donadoni è ulteriormente cresciuta. Cassano si sta giocando la possibilità di andare al Mondiale e sta dimostrando ancora un grandissimo talento. Poi ci sono Biabiany, Parolo, Amauri e gli altri. La Juve dovrà usare la testa e fare bene le cose che abbiamo preparato”. Come già anticipata, è prevista una rotazione di uomini quasi inevitabile: “Ho pensato a una rotazione scientifica in questo periodo: non vi dico chi resterà fuori, ma l’ho già deciso”. Molto probabilmente Pirlo rimarrà ai box in vista delle sfide con il Real (martedì) e il Napoli (domenica prossima). A centrocampo dovrebbero giocare Vidal, Pogba e Marchisio, mentre davanti torna disponibile Giovinco, che ha superato i problemi al piede e si giocherà il posto con Tevez e Llorente. Sebastian dovrebbe essere titolare, in coppia forse con l'intoccabile Tevez che è favorito sullo spagnolo. In difesa Ogbonna dovrebbe essere favorito su Bonucci per completare la difesa con Barzagli e Chiellini, Padoin più probabile di Isla sulla fascia destra.

Dunque molto probabilmente troveremo in panchina Llorente come alternativa per l'attacco, reparto in cui gli uomini sono abbastanza contati. Migliore la situazione per quanto riguarda le altre zone del campo: basterebbe dire che a centrocampo il primo nome per un cambio è Pirlo, la difesa è coperta da Caceres e non mancheranno anche le alternative per le fasce, come De Ceglie e Isla.

Le assenze vanno a colpire soprattutto il reparto offensivo: oltre al lungodegente Pepe, sono out – sia pure ancora per poco – anche Vucinic e Quagliarella. Nel resto della squadra mancherà solamente Lichtsteiner, anche se l'assenza dello svizzero non è certamente di poco conto.