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Juventus-Napoli/ Il pronostico di Giuseppe Galderisi (esclusiva)

GIUSEPPE GALDERISI fa il pronostico sul posticipo Juventus-Napoli, big-match della 12esima giornata di serie A: allo Juventus Stadium ci attende una serata di grande calcio...

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Una grande partita, la sfida tra le rivali della Roma per lo scudetto. Stasera alle 20.45 allo Juventus Stadium si giocherà Juventus-Napoli, incontro che potrebbe regalare tantissime emozioni e speriamo molti gol. La formazione bianconera viene dal pareggio in casa col Real Madrid, il Napoli dalla vittoria al San Paolo col Marsiglia in Champions League. Una partita di grande fascino e tradizione, che avrà tanti grandi protagonisti, a partire dai due allenatori Antonio Conte e Rafa Benitez e poi naturalmente le stelle delle due formazioni, con un duello tutto argentino fra Carlos Tevez e Gonzalo Higuain. Per i bianconeri ci sarà il fattore campo da sfruttare, come successe – più o meno nello stesso periodo – un anno fa, quando la vittoria per 2-0 sui partenopei diede ai bianconeri il primo allungo stagionale. Per parlare di questo match abbiamo sentito l'ex giocatore bianconero Giuseppe Galderisi. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Come giocheranno le due squadre? Sarà sicuramente una bella partita, si affronteranno due squadre con una grande organizzazione di gioco, molto forti tecnicamente e tatticamente messe molto bene in campo.

Partita già decisiva in chiave scudetto? No, direi di no. E' veramente troppo presto, i campionati si decidono alla fine della stagione.

Sembra che giocherà la coppia Tevez-Llorente, è la più giusta?
Direi di sì, Tevez è veramente un grande calciatore e Llorente a poco a poco sta venendo fuori bene.

Giovinco ormai è riserva fissa? Questo dipende da come gioca la Juventus e dalle scelte di Conte. C'è il rischio però che perda i Mondiali, non sarebbe neanche facile andare in un altra squadra per evitare che ciò accada.

Perché non proporre il 4-3-3 anche in Italia? Forse perché Conte preferisce utilizzare un reparto offensivo più aggressivo in Italia, con esterni molto incisivi. In Europa invece la soluzione adottata è differente.

Higuain è da marcare a uomo o a zona?