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Nazionale/ Convocati, Toni in Brasile... per Balotelli?

Il c.t. Cesare Prandelli ha convocato 28 giocatori per le due amichevoli in programma nei prossimi giorni, Italia-Germania e Italia-Nigeria. Tante conferme e i ritorni di Criscito e Parolo

Domenico Criscito con la maglia della Nazionale (Infophoto) Domenico Criscito con la maglia della Nazionale (Infophoto)

NAZIONALE, L'OPINIONE DI FABIO SANTINI - In un'intervista rilasciata a IlSussidiario.net (clicca qui per il testo integrale), il giornalista Fabio Santini ha commentato le convocazioni di Cesare Prandelli, spostando lo sguardo anche più avanti e cioè sulle possibili novità in chiave Mondiale 2014.

NAZIONALE, TORNA MIMMO CRISCITO - Ne è passato di tempo da quel giorno di fine maggio del 2012. La perquisizione a Coverciano, il calcioscommesse che si propaga a macchia d'olio sul calcio della Serie A. Erano spuntati dei nomi, tra cui quello di Mimmo Criscito: indagato per aver truccato il risultato di alcune partite, o comunque per essere stato a conoscenza dei fatti (che risalgono a quando giocava nel Genoa). Venivano portate a prova foto di un incontro fuori da un ristorante di Genova, la presenza di alcuni personaggi legati al clan degli zingari. Inconfondibile anche la sagoma del terzino sinistro nel frattempo trasferitosi allo Zenit San Pietroburgo. Saltò fuori che non c'entrava nulla il buon Mimmo, ma nel frattempo la frittata era fatta. Escluso dalla Nazionale, gli fu negato il sogno di un Europeo che altrimenti avrebbe giocato come titolare, quell'Europeo nel quale l'Italia avrebbe poi raggiunto la finale. "Mi hanno fatto fuori per una foto con i tifosi": così protestava Criscito, sottolineando una decisione presa più per mettere le mani avanti che altro (come avrebbe poi sottolineato Cesare Prandelli, in pratica "costretto" a cancellare il suo nome dalla lista); ma era tutto inutile. Nel frattempo altri presunti indagati andavano invece in Polonia: ad esempio Leonardo Bonucci, complice il fatto che l'avviso di garanzia non gli fosse mai stato recapitato. Era l'estate della perquisizione in casa di Antonio Conte con successiva squalifica di dieci mesi (poi ridotta a sei), l'estate del tecnico salentino che parlava di "Pippo Carobbio" e di una situazione "agghiacciante". A pagare, tra gli altri, il napoletano; che ora si riscatta, perchè anche dopo aver superato un grave infortunio torna a vestire la maglia azzurra. Convocato per le amichevoli contro Germania e Nigeria: "E' felice", ha rivelato il suo procuratore Andrea D'Amico a TuttoMercatoWeb.com. "Il ginocchio sta bene, è in forma e il suo obiettivo è quello di esserci al Mondiale". Nessuna polemica per quanto accaduto più di un anno fa: "Quello che importa è che Domenica ha dimostrato il suo valore. E' presto per dire se rientrerà in Italia, ha un contratto con lo Zenit fino a giugno 2016". Per ora va bene così: poi, si vedrà. 

NAZIONALE, GIULIO DONATI SULLA POSSIBILE CONVOCAZIONE - All’inizio aveva qualche dubbio, ma adesso confessa che in Germania sta così bene che il calcio italiano non gli manca neanche un po’: “Temevo che andare all'estero volesse dire stravolgere la mia vita, ma non è così". A parlare è Giulio Donati, terzino destro del Bayer Leverkusen che quest'estate lo ha acquistato dall'Inter. Intervenuto ai microfoni di Radio Onda Libera. “Mi sono ambientato bene a parte le difficoltà della lingua e sono stato accolto bene perché il Bayer Leverkusen è un bell'ambiente", ha aggiunto il giocatore ventitreenne, il quale ha parlato anche della sua esperienza con l'Under 21, definendola “straordinaria in un gruppo incredibile. All'Europeo soltanto la Spagna poteva fermarci perché va riconosciuta come la più forte. Mi porto dentro tante cose. L'ho vissuta come una famiglia". Adesso le speranze sono tutte riposte nel Mondiale brasiliano: “E' un sogno che tutti hanno quello della Nazionale maggiore. Il mister fa le scelte ed è giusto. Io non ci penso, non devo e non voglio distrarmi. E' giusto pensare solo a fare bene nel club, poi se ci sarà l'opportunità ne sarò felice".

NAZIONALE, PAOLO ROSSI SUI CONVOCATI - In vista dei Mondiali brasiliani, Paolo Rossi rivela in una intervista a Affari Italiani i nomi di coloro che dovrebbero assolutamente essere sulla lista dei convocati: “Noi abbiamo attaccanti interessanti. Il Balotelli dell'ultimo Europeo a me è piaciuto tantissimo e può fare la differenza.  Abbiamo bisogno di questi giocatori, perché dalla qualità si può ottenere la differenza. Lui ha le qualità e senza di lui è sicuramente un'altra Italia". Oltre a Super Mario, ci sono tanti altri validi giocatori che, si spera, potranno fare la differenza: “Ad esempio può tornare utile Gilardino. Speriamo di recuperare El Shaarawy. E' un ragazzo che ha tante grandi qualità e dobbiamo recuperarlo. E poi altri che si stanno mettendo in luce. Mi piace molto Lorenzo Insigne, in attacco può dar tanto. Alessio Cerci, Alessandro Diamanti... Sicuramente ne abbiamo, ma vorrei averne ancora di più a disposizione”, dice il Pablito nazionale. "Giuseppe Rossi è un altro giocatore interessante, che non avevo ancora nominato”, conclude colui che oggi è uno stimato opinionista Sky: “Lo aspettiamo tutti perché sarebbe un gradito ritorno. Lui si era già messo all'attenzione un po' di anni fa, poi ha avuto problemi non indifferenti. Adesso sembra recuperato, sta facendo un grandissimo campionato e potrà tornare utile anche lui per Prandelli".

NAZIONALE, I CONVOCATI DI PRANDELLI PER GERMANIA E NIGERIA – Questa settimana tornano protagoniste le Nazionali, con i playoff per stabilire le ultime squadre da qualificare ai Mondiali 2014 e invece – per le squadre che ce l'hanno già fatta – importanti amichevoli di preparazione al grande evento della prossima estate. Nella seconda categoria rientra anche l'Italia. Gli uomini del c.t. Cesare Prandelli sono attesi venerdì sera da un appuntamento di grandissimo prestigio. Infatti a San Siro (ore 20.45) si giocherà Italia-Germania, sfida che non ha bisogno di presentazioni, mentre lunedì prossimo a Londra ci sarà Italia-Nigeria, amichevole voluta dallo staff azzurro per confrontarsi con una formazione africana in vista di quello che potrebbe succedere nel torneo iridato. Prandelli ha dunque convocato 28 giocatori per questo doppio impegno, con raduno previsto domani mattina a Coverciano, giovedì il trasferimento a Milano, da dove sabato ci si trasferirà nella capitale inglese per il secondo impegno. Scorrendo l'elenco dei convocati, le due principali notizie sono il rientro in gruppo di Marco Parolo e Domenico Criscito. Il centrocampista del Parma viene così premiato per l'ottimo inizio di stagione, impreziosito da cinque gol segnati: per lui si tratta della seconda convocazione dopo quella del 2011 per le partite contro Ucraina (quando entrò nei minuti finali del secondo tempo) e Slovenia. Più prevedibile il rientro in gruppo del giocatore dello Zenit San Pietroburgo, assente da un anno a causa di un grave infortunio ormai superato. Per Prandelli è un'ottima notizia visto che la situazione dei terzini non è rosea, e Criscito dunque costituisce un rinforzo che potrebbe essere fondamentale. Per il resto non ci sono clamorose novità: in attacco i convocati sono gli stessi sei di un mese fa, con Giuseppe Rossi e Alessio Cerci sugli scudi mentre Mario Balotelli spera di ritrovare serenità almeno con la maglia azzurra. Qualche movimento in più negli altri reparti, dove gli illustri esclusi sono Alberto Aquilani e Davide Astori, mentre naturalmente tornano a disposizione Andrea Barzagli e Christian Maggio, che nello scorso mese avevano dovuto saltare un turno a causa dei problemi fisici che li stavano affliggendo.

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