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Salernitana-Nocerina/ Il capo ultras: la mia verità sulle minacce e la partita della vergogna (esclusiva)

In esclusiva per IlSussidiario.net, un capo ultras della Nocerina ha voluto chiarire tutti gli aspetti riguardanti la partita tra Salernitana e Nocerina, che sta suscitando tante reazioni

Curva Nocerina (infophoto) Curva Nocerina (infophoto)

SALERNITANA-NOCERINA: LA VERITA' SUI FATTI DI SALERNO DALLA VOCE DEGLI ULTRAS (esclusiva) - Domenica a Salerno si è consumata una pagina nera del calcio italiano. Il derby tra Salernitana e Nocerina si è interrotto dopo 20 minuti dall'inizio del primo tempo, quando ben cinque giocatori ospiti hanno simulato problemi fisici uscendo anzitempo dal campo. La Nocerina ha prima esaurito le sotituzioni disponibili (3), e poi superato il numero minimo di giocatori per preseguire una partita (7). Il derby è stato interrotto e sono nate tante discussioni, perchè sembra che siano stati i tifosi ultras della Nocerina ad imporre tale comportamento ai giocatori. Questo come forma di protesta verso la decisione delle autorità, che avevano vietato la presenza dei tifosi rossoneri allo stadio Arechi di Salerno. Ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva un capo ultras della Nocerina, che non ha voluto far conoscere il proprio nome ma ha ricostruito i fatti del cosiddetto "derby della vergogna".

Siete sul banco degli imputati. Cosa è successo realmente? Vogliono cercare un capro espiatorio perché qualcuno ha sbagliato, per questo mettono noi in mezzo, siamo il bersaglio più facile.

In passato però voi ultras della Nocerina non siete stati tranquilli... E' vero e ci siamo sempre assunti le nostre responsabilità, ma quest'anno tutto è cambiato. Neanche una multa presa da inizio campionato, perché crediamo in questa squadra e in questi ragazzi. 

Come mai è cambiato tutto? Noi con i giocatori della Nocerina abbiamo uno splendido rapporto, sono ragazzi giovani che danno l'anima in campo e infatti a fine partita, anche quando il risultato è negativo, cantiamo tutti assieme il coro: "Fino al novantesimo siamo il dodicesimo". E poi voglio precisare una cosa.

Ovvero? Il 99% dei tifosi della Nocerina ha sottoscritto quattro anni fa la famosa Tessera del Tifoso quindi abbiamo fatto di tutto per essere in regola secondo la legge. Nel terzo punto del regolamento della Tessera c'è scritto che possiamo avere accesso a ogni manifestazione sportiva.

Però per il derby contro la Salernitana non avete avuto l'autorizzazione. Come mai? Bisogna chiederlo a loro, al Questore di Salerno. La cosa più strana è che all'inizio ci hanno detto che dovevamo avere autorizzazione da parte della polizia per viaggiare con pullman turistici; abbiamo avuto autorizzazione e tutto il resto e mercoledì sera siamo andati per chiedere il permesso. Ci hanno risposto che era troppo tardi.

Voi però a Salerno ci siete andati lo stesso... No, siamo andati sotto l'albergo dei ragazzi che si trovava a San Severino, paese di provincia. Questo per ribadire il concetto che noi a Salerno non siamo mai andati. Noi abbiamo chiesto ai giocatori di non giocare per rispetto verso i nostri tifosi, i giocatori erano anche d'accordo con noi all'inizio ma la società purtroppo temeva punizioni da parte della Figc. Sotto l'albergo abbiamo solo ribadito ai giocatori la nostra richiesta di non giocare il derby.

Niente minacce?