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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Italia-Nigeria (2-2): i voti della partita (amichevole)

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Vola sulla botta di Ogu salvando il risultato, per il resto poco lavoro ma sul secondo gol non è perfettamente posizionato ed è poco reattivo. Dimostra comunque che vale un viaggio in Brasile.

A corrente alternata: spinge tanto, ma non sempre è lucido nel controllo e nell'idea ancor prima della giocata. Soffre tanto le folate di Moses nel primo tempo.

Anche lui va a fasi, ma di quelli dietro è il più esperto e lo fa vedere, rintuzzando ad esempio un insidioso tiro di Moses che lo puntava nell'uno contro uno. Da portare al Mondiale, sgomiterà per la maglia da titolare.

Uno di quelli che si gioca il Mondiale, non demerita anche se non è troppo reattivo su Ameobi che lo brucia. Per il resto fa quello che deve, senza sbavature.

Dalla sua parte arrivano i pericoli maggiori: sa crossare e trovare il fondo con grande continuità, dietro va in apnea a fasi, come tutti, e sul gol di Dike, fallo a parte, è un po' ingenuo. Nel complesso tiene. 

Le idee ci sono, la realizzazione molto meno. Appare impacciato, si pesta i piedi con Thiago Motta e spreca un bel servizio di Giaccherini. Esce presto: andrà in Brasile, ma può dare di più.

( Mezzo voto in meno perchè si divora un tap-in ghiottissimo, ma conferma l'ottimo avvio di stagione: giunge alla conclusione quattro volte e coglie anche un palo. Prandelli lo considera eccome)

Ha perso l'ultimo treno per il Sud America? Lento, troppo lento per i ritmi di una Nazionale che lo lascia indietro senza aspettarlo. Gioca sempre all'indietro, ha piede educato ma per il compitino forse non serve. Appannato.

( Entra lui, e cambiano gli scenari. Costringe Ejide al miracolo su punizione, trova sempre l'uomo smarcato, non perde mai la calma e la squadra gira a mille. Imprescindibile, fosse anche per 40 minuti a volta)

Col passare dei minuti evapora, ma corre per due e anche per tre, e quando c'è da inserirsi per il gol è sempre presente. Abbiamo capito perchè Conte ha tanto polemizzato sulla sua cessione: potenzialmente, di questa Nazionale può anche essere un titolare. (76' POLI sv)

Si vede poco, ma si vede quando conta. Avvia l'azione del 2-2 e prova a giocare tra le linee, un ruolo che non ricopre da tempo. Ci riesce a gettone, ma ha stoffa per emergere anche da trequartista.

( Entra bene in partita: un sinistro a giro non rientra a sufficienza, ma lui non si scoraggia e sulla destra spazzola la riga con continuità facendosi trovare per la superiorità numerica)

Il gol è un classico: taglio profondo su spazio creato da Balotelli, poi rimpallo fortunato. Si batte, ma si vede che è stanco e che ancora deve inserirsi nei meccanismi. Non si preoccupi: a meno di cataclismi, quella maglia è sua.

( Ormai leader del gruppo, gioca con sicurezza disarmante. Manda in porta Parolo che prende il palo, poi si mette in proprio con il pezzo forte e timbra la traversa su punizione. Anche lui sta diventando come Pirlo, essenziale)

Sei partite in fila senza gol: dal ritorno in Italia, mai successo. E' bravo quando protegge palla col fisico e manda in gol Pepito, poi si perde in bicchieri d'acqua sentendo ansia e pressione. Sbaglia due gol che in altri giorni non avrebbe fallito: deve ritrovare serenità e convincersi di non essere il salvatore della patria. 

Ha costruito una nazionale che finalmente non ha paura di giocare a calcio, come ha detto nel post partita: forse deve ripensare al modulo, perchè con il 4-3-2-1 siamo andati meglio. La difesa è assolta in attesa che tornino i titolari, ma certe scelte dovrà ponderarle bene (soprattutto in mezzo al campo)