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Pagelle/ Italia-Nigeria (2-2): i voti della partita (amichevole)

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I VOTI DELL'ITALIA

SIRIGU 6,5 Vola sulla botta di Ogu salvando il risultato, per il resto poco lavoro ma sul secondo gol non è perfettamente posizionato ed è poco reattivo. Dimostra comunque che vale un viaggio in Brasile.

MAGGIO 5,5 A corrente alternata: spinge tanto, ma non sempre è lucido nel controllo e nell'idea ancor prima della giocata. Soffre tanto le folate di Moses nel primo tempo.

RANOCCHIA 6 Anche lui va a fasi, ma di quelli dietro è il più esperto e lo fa vedere, rintuzzando ad esempio un insidioso tiro di Moses che lo puntava nell'uno contro uno. Da portare al Mondiale, sgomiterà per la maglia da titolare.

OGBONNA 6 Uno di quelli che si gioca il Mondiale, non demerita anche se non è troppo reattivo su Ameobi che lo brucia. Per il resto fa quello che deve, senza sbavature.

PASQUAL 6 Dalla sua parte arrivano i pericoli maggiori: sa crossare e trovare il fondo con grande continuità, dietro va in apnea a fasi, come tutti, e sul gol di Dike, fallo a parte, è un po' ingenuo. Nel complesso tiene. 

MONTOLIVO 5,5 Le idee ci sono, la realizzazione molto meno. Appare impacciato, si pesta i piedi con Thiago Motta e spreca un bel servizio di Giaccherini. Esce presto: andrà in Brasile, ma può dare di più.

(53' PAROLO 6 Mezzo voto in meno perchè si divora un tap-in ghiottissimo, ma conferma l'ottimo avvio di stagione: giunge alla conclusione quattro volte e coglie anche un palo. Prandelli lo considera eccome)

THIAGO MOTTA 5 Ha perso l'ultimo treno per il Sud America? Lento, troppo lento per i ritmi di una Nazionale che lo lascia indietro senza aspettarlo. Gioca sempre all'indietro, ha piede educato ma per il compitino forse non serve. Appannato.

(53' PIRLO 6,5 Entra lui, e cambiano gli scenari. Costringe Ejide al miracolo su punizione, trova sempre l'uomo smarcato, non perde mai la calma e la squadra gira a mille. Imprescindibile, fosse anche per 40 minuti a volta)

GIACCHERINI 7 Col passare dei minuti evapora, ma corre per due e anche per tre, e quando c'è da inserirsi per il gol è sempre presente. Abbiamo capito perchè Conte ha tanto polemizzato sulla sua cessione: potenzialmente, di questa Nazionale può anche essere un titolare. (76' POLI sv)

CANDREVA 6 Si vede poco, ma si vede quando conta. Avvia l'azione del 2-2 e prova a giocare tra le linee, un ruolo che non ricopre da tempo. Ci riesce a gettone, ma ha stoffa per emergere anche da trequartista.

(65' CERCI 6 Entra bene in partita: un sinistro a giro non rientra a sufficienza, ma lui non si scoraggia e sulla destra spazzola la riga con continuità facendosi trovare per la superiorità numerica)

G. ROSSI 6 Il gol è un classico: taglio profondo su spazio creato da Balotelli, poi rimpallo fortunato. Si batte, ma si vede che è stanco e che ancora deve inserirsi nei meccanismi. Non si preoccupi: a meno di cataclismi, quella maglia è sua.

(53' DIAMANTI 7 Ormai leader del gruppo, gioca con sicurezza disarmante. Manda in porta Parolo che prende il palo, poi si mette in proprio con il pezzo forte e timbra la traversa su punizione. Anche lui sta diventando come Pirlo, essenziale)

BALOTELLI 5,5 Sei partite in fila senza gol: dal ritorno in Italia, mai successo. E' bravo quando protegge palla col fisico e manda in gol Pepito, poi si perde in bicchieri d'acqua sentendo ansia e pressione. Sbaglia due gol che in altri giorni non avrebbe fallito: deve ritrovare serenità e convincersi di non essere il salvatore della patria. 

CT PRANDELLI 6,5 Ha costruito una nazionale che finalmente non ha paura di giocare a calcio, come ha detto nel post partita: forse deve ripensare al modulo, perchè con il 4-3-2-1 siamo andati meglio. La difesa è assolta in attesa che tornino i titolari, ma certe scelte dovrà ponderarle bene (soprattutto in mezzo al campo)