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Probabili formazioni/ Milan-Genoa, i protagonisti. Le ultime novità (serie A, 13esima giornata)

Probabili formazioni Milan-Genoa. Le notizie sull'anticipo della tredicesima giornata di serie A: le scelte e le dichiarazioni di Allegri e Gasperini. Dubbi, assenti e possibili protagonisti

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Questa sera, alle ore 20:45, il Milan sarà di scena davanti al proprio pubblico contro un Genoa lanciatissimo in classifica dopo le ultime quattro vittorie in cinque partite. I tifosi rossoneri sono stanchi di aspettare che la loro squadra inserisca definitivamente la marcia superiore per spiccare il volo verso le parti più nobili della classifica, ed è per questo che si aspettano molto soprattutto dai più esperti, ovvero gli unici in grado di prendere per mano i propri compagni per trascinargli fuori da un tunnel apparentemente senza fine. Milan, il protagonista è… Kakà – Dopo l’esperimento svizzero di utilizzarlo regista davanti alla difesa, Massimiliano Allegri (forse su disposizione da parte della dirigenza), dovrebbe riportarlo, finalmente, al suo ruolo più congeniale, ovvero il trequartista. Il fantasista trentunenne, attualmente, sembra l’unico in grado di dare quel qualcosa in più per poter vincere le partite, sia dal punto di vista qualitativo che da quello dell’esperienza, in attesa del ritorno di Balotelli. Genoa, il protagonista è… Alberto Gilardino – In un attacco praticamente spuntato, l’ex Campione del Mondo avrà il solito compito di riuscire a finalizzare al meglio la manovra offensiva dei propri compagni, cercando anche d’incrementare il suo personalissimo bottino di reti, attualmente fermo a quota cinque. Da non sottovalutare, inoltre, il preziosissimo lavoro di sponda che esso svolge in fare dell’inserimento dei tre interni di centrocampo.

Oltre allo squalificato Montolivo, Allegri dovrà rinunciare per l’ennesima volta a De Sciglio, El Shaarawy e Pazzini, a cui, di recente, si sono aggiunti Nocerino, Amelia e Zaccardo, per un elenco di giocatori assenti che continua ad essere sempre troppo lungo in casa Milan. Invece, per quanto riguarda il Genoa, il tecnico rossoblu Gasperini dovrà rinunciare soltanto a Kucka, Gamberini e Ze Eduardo.

Per quanto riguarda i rossoneri, ci sono due dubbi: il primo è legato alla possibilità di vedere Constant al posto di Emanuelson, ma l’utilizzo di Kakà nei panni di trequartista anziché di attaccante esterno fa propendere di più a favore dell’olandese dato che è più offensivo del guineano. L'altro dubbio coinvolge il tridente, dove Matri dovrebbe affiancare Balotelli davanti a Kakà, ma l'ex juventino potrebbe ancora essere scalzato da Robinho. Gasperini, invece, ha sostanzialmente un solo dubbio per la formazione titolare del suo Genoa: Fetfatzidis è favorito su Santana per completare il tidente offensivo che vedrà nel grande ex Gilardino il perno centrale.

Questa sera alle ore 20.45 a San Siro si gioca Milan-Genoa, interessante anticipo della tredicesima giornata di serie A. Il Grifone ci arriva sorprendentemente in vantaggio in classifica di ben quattro punti (17 contro 13): il ritorno di Gasperini sta funzionando alla perfezione, e ora il Genoa cercherà un risultato di prestigio su questo grande palcoscenico. Per il Milan è però fondamentale conquistare i tre punti in un campionato che sta scivolando verso la mediocrità per i rossoneri, che ora devono essere perfetti per conservare speranze europee. Eccovi dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Milan-Genoa, partita che sarà arbitrata dal signor Gervasoni.

Massimiliano Allegri ha parlato così nella conferenza stampa di ieri: “In questi giorni ci siamo allenati tre volte sul campo esterno e sono stati ripresi certi atteggiamenti poco carini da parte mia, ma bisogna tenere alta la guardia. Passo per buono, ma non lo sono affatto. Kakà può giocare serenamente anche davanti alla difesa, ma a Ginevra si è trattato di un esperimento perché Cristante non è ancora pronto per giocare in quel ruolo. Kakà continuerà a fare benissimo il trequartista a tutti gli effetti, anche perché siamo coperti da Montolivo e De Jong. Da qui al 18 maggio ogni partita sarà difficile, indipendentemente dalla forza degli avversari. Ora c'è il Genoa. Serviranno intensità e sacrificio, grande personalità e carattere. L'anno scorso vincemmo alla fine. Noi abbiamo bisogno di punti; ne abbiamo fatti solo 13 in 12 partite. Dovevamo averne molti di più e quindi abbiamo sbagliato. Loro sono bravi e Gasperini ha ridato entusiasmo e gioco. Davanti devo scegliere tra Matri e Robinho. Bonera è a disposizione, ma giocheranno Zapata e Mexes. Constant è candidato alla fascia sinistra. Kakà ha subito una botta in allenamento, ma non mi sembra grave. Una cosa è certa: voglio cattiveria senza sbagliare, perché ogni errore lo paghiamo a caro prezzo; domani giochiamo una partita fondamentale. Balotelli ha fatto due buone gare con la Nazionale e si è allenato bene. Mario ha tanta voglia di fare punti anche se non sarà facile perché il Genoa è in forma. El Shaarawy sta correndo, ma è fermo da 45 giorni. Ha bisogno di trovare la condizione. Così De Sciglio. Spero di averli a disposizione se non per Glasgow, almeno per Catania. Entrambi saranno in piena forma a gennaio. Gerarchia in attacco? Stephan deve giocare da esterno sinistro; può giocare solo lì. Questo mese deciderà la stagione in campionato e soprattutto in Champions. Le contestazioni dei tifosi? I ragazzi non devono avere paura”. In attacco Kakà alle spalle sicuramente di Balotelli, con Matri e Robinho in ballottaggio per l'ultima maglia, che vede l'italiano favorito. Dubbio anche tra Emanuelson e Constant, con l'olandese favorito per il ruolo di terzino sinistro. Per il resto nessun dubbio, anche perché le scelte sono ridotte.

In difesa c'è la buona notizia della presenza di Bonera e Silvestre, così come a centrocampo ci sarà Saponara: nessuno di loro è al top, ma almeno qualche segnale positivo c'è. In avanti a disposizione ci saranno Niang e Birsa, oltre a chi perderà il ballottaggio nel tridente.

L'ultima novità su questo fronte è Zaccardo, che si è procurato una distorsione in uno scontro con Kakà. Poi ci sono tutti gli altri lungodegenti, da Pazzini ad El Shaarawy passando per De Sciglio, Nocerino e Amelia: l'emergenza sembra non finire mai, anche perché a loro si aggiunge la squalifica di Montolivo.