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Probabili formazioni/ Milan-Genoa, i protagonisti. Le ultime novità (serie A, 13esima giornata)

Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto) Un'immagine di un precedente tra le due squadre (Infophoto)

Si avvicina la partita Milan Genoa. Allegri in settimana ha lavorato anche dal punto di vista della concentrazione, vuole una squadra più determinata che metta il 100% sul campo. I rossoneri sono ancora alla prese con infortuni, ma a non far dormire sogni tranquilli al tecnico del Milan è la scelta dell'attacco. Infatti Allegri non ha ancora scelto chi tra Matri e Robinho schierare titolare, tutto dipenderà dal tipo di gioco e di movimenti che vorrà per il suo reparto offensivo.

Il programma della tredicesima giornata di serie A prevede tre anticipi domani, uno dei quali è Milan-Genoa, partita che sarà giocata alle ore 20.45 a San Siro. Nessuno si sarebbe immaginato di trovare il Grifone davanti ai rossoneri in classifica (17 punti contro 13), e la cosa paradossale è che sono stati proprio i liguri a cambiare allenatore. Con Gasperini infatti sembrano essere tornati i tempi d'oro della prima esperienza genovese del tecnico piemontese, mentre il Milan difende Allegri, anche perché i problemi che affliggono i rossoneri sono certamente più ampi, viste anche tutte le polemiche e le discussioni sul futuro societario. I tre punti saranno quasi obbligatori, ma non sarà facile contro il Genoa. Eccovi dunque le notizie e le probabili formazioni alla vigilia della partita che sarà arbitrata dal signor Gervasoni di Mantova.

Il gruppo rossonero è bastonato dalla classifica, ma in realtà le statistiche ci racconterebbero una storia diversa: primo per possesso palla e supremazia territoriale, secondo per numero di palloni giocati, quarto per la percentuale di passaggi riusciti, quinto per numero di tiri in porta e sesto per la percentuale di pericolosità dell'attacco. Questo ci dice varie cose: prima di tutto, che i rossoneri non capitalizzano al meglio quanto producono, visto che sono proprio le statistiche “di qualità” quelle in cui hanno i numeri peggiori; in secondo luogo, che le statistiche nel calcio non sono tutto: mai peggio di sesti in questi numeri, decimi a pari merito con altre tre squadre nella classifica vera, ma anche che questa squadra ha le capacità per risalire, magari se le assenze dessero una tregua. Anche domani saranno otto, fra la squalifica di Montolivo e sette infortunati: formazione ancora una volta quasi obbligata, con l'unico dubbio tra Emanuelson e Constant (olandese nettamente favorito) e davanti il tridente Kakà-Robinho-Balotelli.

A proposito dell'attendibilità delle statistiche, che nel calcio è sempre molto discutibile, ecco la dimostrazione: il Genoa è dietro in tutti i numeri, ma davanti in classifica rispetto al Milan. I rossoblù infatti sono tredicesimi per possesso palla e numero di palloni giocati, quattordicesimi per percentuale di passaggi riusciti, sedicesimi per supremazia territoriale, diciottesimi come percentuale di pericolosità degli attacchi e infine addirittura ventesimi e ultimi per numero di tiri in porta. Eppure nelle ultime giornate stanno marciando a ritmi da Europa, e puntano a fare il colpo anche a San Siro con il grande ex Alberto Gilardino. Per il resto, non ci dovrebbero essere particolari novità di formazione, e l'unico dubbio che dovrebbe accompagnare Gasperini è quello fra Marchese e Kucka a centrocampo, con l'italiano al momento favorito.

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