BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Verona-Chievo (0-1): i voti della partita (serie A 13esima giornata)

Eugenio Corini, allenatore del Chievo (Infophoto) Eugenio Corini, allenatore del Chievo (Infophoto)

Chievo

Non è stata una partita estremamente impegnativa per lui. Viene spesso chiamato in causa sui calci da fermo degli avversari e risponde nel migliore dei modi.

Un avio di gara abbastanza incerto ben presto recuperato dalla buona prestazione della ripresa.

Impeccabile sotto ogni punto di vista. Conosce bene l'ex compagno di squadra Luca Toni, sembra conoscere ogni suo movimento e neutralizza tutte le sue iniziative. Un lavoro pulito.

A parte un brutto errore in fase di costruzione del gioco la sua gara risulta nel complesso sufficiente.

Oggi il terzino senegalese è una diga insuperabile sulla fascia sinistra, vanifica ogni tentativo di Gomez.

Parte da sinistra per trovare lo spazio necessario nella trequarti avversaria nel corridoio centrale e duetta in diverse occasioni con Thereau.

Sicuramente l'uomo partita. Entra al 60' al posto di Sestu, impensierisce da subito le retrovie avversarie e, a pochi secondi dalla fine, mette a segno il gol che regala alla squadra 3 punti più che fondamentali.

Una partita decisamente convincente la sua, e lui che in ben due occasioni si porta vicino al gol. Prima con un gran tiro da fuori area e poi grazie a un assist di Lazarevic.

E' la mente del centrocampo di Eugenio Corini, amministra la meglio il gioco e invita i suoi alla calma nei momenti di difficoltà.

Lotta con cattiveria agonistica, sebbene non sia molto preciso a impostare recupera molti palloni preziosi. E' suo l'assist vincente.

Si da un gran da fare sulla corsia laterale ma sembra correre a vuoto. Non entra mai nel vivo delle azioni, l'unica emozione che regala è un tiro da fuori area che tuttavia viene deviato in angolo da un difensore del Verona.

Come al solito svaria da una fascia all'altra sulla trequarti avversaria per farsi passare la palla dai compagni. Si crea da solo l'occasione da gol più limpida della serata partendo in velocità da centrocampo.

Il tecnico, ex giocatore di entrambe le squadre, organizza al meglio la partita e capisce e crea una vera e propria diga nei pressi del centrocampo limitando l'iniziativa degli avversari basata sulle ripartenze veloci.

© Riproduzione Riservata.