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Serie A/ Livorno-Juventus (risultato finale 0-2) cronaca e tabellino (13ma giornata)

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LIVORNO-JUVENTUS (RISULTATO FINALE 0-2): CRONACA E TABELLINO DELLA PARTITA (SERIE A, TREDICESIMA GIORNATA) - Nel giorno della 500esima presenza del suo capitano, la Juventus supera per 0-2 il Livorno al Picchi. Esperienza, fiato e testa conducono i bianconeri all’undicesima vittoria in 13 giornate. La coppia Llorente – Tevez sfodera l’ennesima prestazione positiva timbrando nel secondo tempo i gol che portano al quinto successo consecutivo in campionato. Per il Livorno invece settima sconfitta in campionato e 16esimo posto con 12 punti in classifica.

SINTESI PRIMO TEMPO – I bianconeri si presentano all’Armando Picchi privi di numerosi uomini soprattutto nel reparto difensivo: Lichtsteiner e Barzagli, ormai prossimi al recupero, Bonucci e Ogbonna squalificati, Isla, il quale ha rimediato nell’ultima uscita con la sua nazionale una distrazione del legamento collaterale mediale del ginocchio destro e infine Giovinco alle prese con un forte dolore al piede mancino conseguenza di un edema osseo post contusivo. Antonio Conte convoca solo 18 uomini e presenta un 3-5-2 con Vidal adattato in mezzo alla difesa: in porta troviamo Buffon, davanti a lui appunto Caceres, Vidal e Chiellini, sulle fasce Padoin e Asamoah, in zona nevralgica Pirlo playmaker, mentre Pogba e Marchisio lo affiancano poco più avanti. In attacco troviamo invece la coppia Tevez – Llorente. Davide Nicola, vecchia conoscenza dei granata di Torino, schiera il suo Livorno con un modulo a specchio. Il tecnico deve però rinunciare a Paulinho, squalificato. In porta troviamo Bardi, difesa composta da Coda, Rinaudo e Ceccherini, Mbaye e Schiattarella sono i tornanti, mentre Emerson, Luci e Greco sono gli interpreti centrali del centrocampo. In attacco, infine, la coppia Emeghara – Siligardi. Arbitra Davide Massa di Imperia. La Juventus parte decisa provando fin da subito a far male. Vidal fa le veci di Bonucci e sostituisce spesso Pirlo in cabina di regia, Chiellini e Caceres avanzano senza paura e gli esterni si fanno trovare spesso in linea con la coppia degli attaccanti. Nicola però preferisce fare densità in corrispondenza della propria tre quarti limitando non poco i bianconeri. Al 21esimo il primo spunto arriva dalla destra: Padoin si libera di Mbaye e propone un cross preciso per Llorente. Lo spagnolo, alle prese con una stretta marcatura di due avversari, non riesce a inquadrare lo specchio di testa. L’attaccante navarro è utilissimo in partite del genere fungendo da perno centrale e costringendo il Livorno ad abbassarsi pericolosamente, come alla mezzora quando apparecchia per Chiellini. Il tiro violento del difensore viene respinto da Coda e deviato in corner. Qualche secondo dopo ci prova Pogba con un missile dai 30 metri, ma Bardi è attento. Con il passare del tempo gli esterni amaranto calano vistosamente. Prova ad approfittarne Asamoah che dalla sinistra si accentra, mandando a fragole Schiattarella, e dopo una serie di finte conclude di mancino impegnando Bardi. Nicola corre ai ripari sacrificando Siligardi ed Emeghara nei raddoppi sulle fasce, riuscendo a proteggere la porta di Bardi fino allo scadere. 

SINTESI SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo il Livorno inizia bene proponendo diverse soluzioni interessanti in fase d’attacco. La difesa bianconera però mostra di non accusare le numerose assenze concedendo ben poco. Sale in cattedra anche Vidal, il quale stoppa Emerson in un pericoloso 3 contro 3. Al 58esimo i bianconeri si riaffacciano in area avversaria e lo fanno con un’azione rapidissima che apre come un ventaglio la difesa amaranto. Asamoah dalla sinistra riceve e serve Llorente nel cuore dell’area. Lo spagnolo opta per un difficile colpo di tacco. Ceccherini al suo fianco colpisce con una mano mentre il braccio è piuttosto largo. Massa però sorvola non concedendo un rigore abbastanza evidente alla squadra di Conte. La Juventus alza il ritmo e maltratta gli avversari. Marchisio prova il destro,  ma viene murato da Asamoah. Poco dopo Pogba si allarga sulla destra, riceve palla, alza lo sguardo e serve Llorente in area. Lo spagnolo si sgancia dalla marcatura invasiva di Rinaudo e con un destro morbido angola perfettamente gonfiando l’angolo alto alla sinistra di Bardi. La risposta dei padroni di casa è affidata a un tiro violento di Emerson dai 30 metri che sorvola di  poco la traversa. Al 69esimo guizzo di Tevez in area che prova a replicare il gol di un mese fa contro l’Hellas Verona, ma la sfera fischia il palo esterno. L’argentino si rifà qualche minuto dopo grazie all’assistenza di Llorente. L’attaccante di Pamplona aggancia palla spalle alla porta, giocherella con la sfera e poi serve Tevez che dal limite calcia precisamente indovinando l’angolino basso. I bianconeri non si accontentano e continuano a costruire fino alla fine. Bardi respinge un mancino dal limite di Asamoah e nel finale Coda rischia l’autogol colpendo il palo.  

LIVORNO-JUVENTUS (RISULTATO FINALE 0-2): BIANCONERI IN TESTA - Livorno-Juventus finisce 0-2 Alla tredicesima giornata i bianconeri coronano il loro lungo inseguimento e, in attesa della partita della Roma (domani sera) snoo in testa alla classifica con 34 punti, contro i 32 dei giallorossi. Prosegue la marcia dei campioni d'Italia: quinta vittoria consecutiva, con Gigi Buffon (che oggi ha festeggiato le 500 presenze in Serie A) che non subisce gol da 464 minuti. A segnarle, le reti della vittoria, sono i soliti noti: Fernando Llorente è ormai una piacevole realtà e trova il terzo gol in campionato, il quinto stagionale, su assist di Pogba. Poi lo spagnolo si traveste da assistman e completa la sua straordinaria giornata, mostrando il pezzo forte del repertorio e cioè la protezione della palla, e poi servendo Carlos Tevez che con un colpo da biliardo fa 7 in campionato (e 8 in stagione). Con i due acquisti estivi la Juventus vola: il prossimo impegno è contro l'Udinese. (Francesco Davide Zaza)

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DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS (0-2): GOL DI TEVEZ! - Gol di Carlitos Tevez che chiude il discorso di questa partita tra Livorno e Juventus e suggella una prestazione opaca dal punto di vista della brillantezza, ma di estremo sacrificio. Dopo tanto lavoro "oscuro" l'occasione buona è arrivata. La difesa del Livorno adesso fa acqua da tutte le parti e Tevez si libera con una magia, punta Bardi e lo fulmina.

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS (0-1): GOL DI LLORENTE! - Il gol era nell'aria, con il Livorno che da una decina di minuti si era progressivamente ritirato nei pressi della propria area di rigore. Un arretramento veramente pericoloso e che la Juventus ha saputo sfruttare nel migliore dei modi con il gol di Fernando Llorente. Una bella azione corale che si sviluppa sulla destra con Asamoah che prende palla sulla tre quarti e arriva a poter mettere un cross in mezzo porprio sui piedi di Llorente che in torsione riesce a trovare il piattone che fulmina il povero Bardi. 

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS (0-0): TROPPA PAURA DI FARSI MALE - Livorno-Juventus chiude il primo tempo sul punteggio di 0-0. Una partita non certo entusiasmanti tra una formazione che controlla ma ha paura di farsi male (la Juventus) e una che aspetta l'occasione giusta per un clamoroso colpaccio (il Livorno). Ritmi bassi e poco coraggio con qualche fiammata e un Pirlo stranamente impreciso gli ingredienti di questa gara. Un problema per Tevez e Llorente, che non possono contare troppo sulle sgroppate degli esterni a causa dell'emergenza in difesa e avrebbero bisogno come il pane degli assist di Andrea da Brescia. Con Vidal relegato nelle retrovie, il meno timido è Pogba, ma il francesino ha prodotto solo un tiro centrale neutralizzato da un Bardi se non in grande spolvero, almeno deciso a non ripetere le papere clamorose viste contro l'Inter. In ogni caso Conte dovrà chiedere più coraggio, visto il capitolare di Benitez ieri e la situazione di svantaggio momentaneo dei ragazzi di Montella in Friuli. Chi non risica non rosica e Rudi Garcia...

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DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS (0-0): LE SQUADRE SI STUDIANO - Al momento Livorno-Juventus è una partita parca di emozioni. Le due formazioni cercano di studiarsi e prendere le misure soprattutto dal punto di vista tattico, e i bianconeri in particolare cercano di alzare il ritmo ma con grande attenzione per non rompere gli equilibri tra centrocampo e difesa viste le tantissime assenze. Vidal e Padoin sono retrocessi a difensori, Chiellini e Caceres sono chiamati ad aiutare tantissimo il reparto. In ogni caso in questi primi venti minuti di gioco sono proprio Padoin e Vidal ad essere tra i più attivi, mentre Tevez e Llorente al momento sono ben ingabbiati dalla difesa amaranto. Il Livorno cerca spesso percussioni per vie centrali affidandosi a Schiattarella, al momento però quello che riesce a rimediare sono solo alcuni calci di punizione.

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS: LE FORMAZIONI UFFICIALI - Le formazioni ufficiali della partita Livorno-Juventus. LIVORNO (3-5-1-1): Bardi; Coda, Rinaudo, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Emerson, Greco, Mbaye; Siligardi; Emeghara In panchina: Anania, Aldegani, Valentini, Gemiti, Decarli, Lambrughi, Benassi, Piccini, Mosquera, Biagianti, Belingheri, Borja. Allenatore Nicola JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Caceres, Vidal, Chiellini, Padoin, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Tevez, Llorente In panchina: Storari, Rubinho, De Ceglie, Peluso, Motta, Quagliarella, Vucinic. Allenatore: Conte Arbitro: Massa (Imperia)

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS, LA CHIAVE TATTICA – Molto dipenderà dallo schieramento tattico dei bianconeri. Qualora questi, come è probabile, scendano in campo con il 4-3-3, dovremmo aspettarci una squadra più compatta a livello difensivo rispetto a quanto eravamo abituati, ma che sicuramente non rinuncerà agli inserimenti dei suoi incursori di centrocampo a cui va aggiunto anche Marchisio utilizzato come esterno offensivo di un attacco a tre. I toscani, invece, tenteranno di limitare quanto possibile i danni, con il solito 3-5-2 volto al contenimento ed alle ripartenze in contropiede a favore della coppia d’attacco composta da Emeghara e Siligardi.

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS, I PRONOSTICI – Bianconeri in rampa di lancio dopo la vittoria casalinga di due settimane fa contro il Napoli davanti al proprio pubblico, come dimostra il fatto che la Snai quota la loro vittoria a Livorno soltanto ad 1,35 contro i 9 dei padroni di casa, mentre il pareggio viene dato a 4,50. un ulteriore segnale dello strapotere dei Campioni d’Italia, è il fatto che il Gol e l’Under vengono pagati rispettivamente a 2,10 e 2,05 contro l’1,65 e l’1,70 del NoGol e dell’Over. Impossibile pensare che gli amaranto, privi, oltretutto di bomber Paulinho, riescano ad ottenere un risultato positivo, quindi vi consigliamo di puntare su un 3-0 (dato a 9) a favore degli uomini di Conte.

DIRETTA LIVORNO-JUVENTUS: RISULTATO E CRONACA (SERIE A, TREDICESIMA GIORNATA) - Dopo la sosta per le Nazionali si torna a giocare in Serie A. La tredicesima giornata propone Livorno-Juventus, oggi alle ore 15: partita interessante al Picchi tra una squadra che cerca punti in chiave salvezza e una che invece potrebbe già operare in giornata il sorpasso in vetta alla classifica (in attesa del posticipo di lunedi), tornando dunque a occupare una prima posizione che manca dalla seconda giornata. Livorno a quota 12, Juventus a 31: sulla carta non ci sarebbe storia, e invece i bianconeri devono fare molta attenzione perchè spesso e volentieri hanno faticato non poco sul campo di squadre "provinciali", magari vincendo ma mettendo a rischio i tre punti. Il bilancio parla comunque molto chiaro: su 24 partite giocate a Livorno la Juventus ne ha vinte 9, pareggiandone 6 e perdendone 3, prima delle quali nel 1939. I labronici non battono i bianconeri dal 1940-1941: lo storico gol fu realizzato dall'ala Angelo Cattaneo, che in Toscana giocò tre stagioni in Serie A (dopo quella con il Genoa) e poi chiuse la carriera nelle Serie minori, ritirandosi nel 1947 a 32 anni. Era una Juventus ridimensionata, che chiuse al quinto posto in classifica mente il Livorno si salvò per un solo punto. Da allora, solo Juventus o pareggi: l'ultima vittoria bianconera è del 2007-2008, 3-1 con doppietta di Trezeguet e rete di Del Piero (Bogdani per il Livorno), l'ultima in assoluto è invece un ricordo amaro per i campioni d'Italia in carica, che pareggiarono 1-1 (Filippini e Legrottaglie) in una gara che sanciva la prima trasferta con in panchina Alberto Zaccheroni, che aveva preso il posto dell'esonerato Ciro Ferrara. Anche i labronici ebbero poco da festeggiare, perchè conobbero la retrocessione a fine anno e sono stati costretti a tre stagioni di Serie B prima di centrare la promozione. Altri due episodi sono decisamente più felici: nel 2005 la Juventus di Fabio Capello festeggiò uno scudetto che aveva già vinto due giorni prima, finì 2-2 e fu anche l'addio a Livorno (con gol) di Igor Protti. Scudetto che sarebbe poi stato revocato, discesa in Serie B e al ritorno nel posto che le competeva la Juventus incrociò subito il Livorno (ma a Torino): un urlo liberatorio di David Trezeguet inaugurò quello che sarebbe stato un 5-1 netto. Non ci sono tantissimi doppi ex: ricordiamo Antonio Candreva, che dopo essersi messo in luce a Livorno (un anno e mezzo) è sbarcato a Torino proprio nel gennaio dell'infausto 2010, segnando 3 gol ma non venendo confermato a fine stagione. In più, Armando Picchi cui è intitolato lo stadio di Livorno: da calciatore cinque anni con la squadra della sua città, poi allenata con una grande rimonta fino al nono posto, e quindi l'approdo alla Juventus. Aveva 35 anni: si fermò per una grave malattia, fino a spegnersi nel maggio del 1971 (quella Juventus chiuse al quarto posto).

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Il Livorno fa parte di quella cerchia di squadre che hanno avuto strisce di risultati, in positivo e in negativo. Nello specifico, i labronici sono partiti alla grande portandosi subito nelle prime posizioni della classifica, ma poi non hanno vinto per sette giornate, fino al successo per 1-0 contro l'Atalanta. Due domeniche fa hanno nuovamente perso a San Siro contro l'Inter: il calendario non è certo stato favorevole a una squadra che ha già incontrato tre big del campionato (oltre all'Inter, anche Roma e Napoli, uscendone con zero punti, zero gol segnati e otto subiti). La quota retrocessione è appena sotto: dista tre punti, per cui sarà importante centrare risultati al Picchi, dove il bilancio è tutto sommato accettabile (due vittorie e due pareggi, oltre a due sconfitte). In particolare sono state sanguinose le sconfitte con Sampdoria e Bologna, due dirette concorrenti che hanno perso punti preziosi; bisogna affidarsi in particolare ai gol di Paulinho, che finora ne ha messi 5; tuttavia il brasiliano dovrà guardare la partita dalla tribuna in quanto squalificato (clicca qui per le probabili formazioni). Così, Davide Nicola si affiderà molto probabilmente alla coppia Siligardi-Emeghara, atipica ma in grado di mettere in difficoltà la difesa della Juventus. La Juventus arriva da quattro vittorie consecutive: Genoa, Catania, Parma e soprattutto Napoli sono cadute sotto i colpi dei bianconeri furiosi per aver perso una partita clamorosa sul campo della Fiorentina. Gigi Buffon non subisce reti dalla terza di Giuseppe Rossi, per un totale di 376 minuti: anche il bilancio esterno è migliorato, adesso ci sono 4 vittorie con un pareggio e una sconfitta. L'attacco produce 26 reti: 6 portano la firma di Carlos Tevez, che potrebbe essere il primo giocatore dalla stagione 2008-2009 a superare la fatidica quota delle 10 reti in campionato. Rientrata anche la grana Arturo Vidal (la FIFA ha accettato il ricorso presentato dai bianconeri), Antonio Conte deve comunque fare a meno di Lichtsteiner e Vucinici, oltre agli squalificati Bonucci e Ogbonna. Difesa da reinventare, proprio quel reparto che sembra aver risolto i problemi di inizio stagione (10 reti subite nelle prime 8 giornate). Imperativo per la Juventus è quello di non pensare troppo "in là", ovvero alla partita di Champions League contro il Copenhagen: vero che vale una stagione, ma in questo momento, come insegna Conte, la gara delle vita è quella contro il Livorno. Il pronostico ce lo ha dato Antonello Cuccureddu (clicca qui per approfondire): con questa vittoria la Juventus potrebbe ritrovarsi in testa al campionato, dovendo chiaramente aspettare la partita della Roma. Non succede dalla seconda giornata di campionato, dopo che i campioni d'Italia avevano battuto la Lazio prendendosi la seconda vittoria in due partite. Non resta allora che dare la parola al campo e vedere se l'orgoglio labronico avrà la meglio sulla maggiore qualità tecnica dei bianconeri: lo sapremo presto, la diretta di Livorno-Juventus sta per cominciare...

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