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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Torino-Catania (4-1): i voti e il tabellino della partita (Serie A, tredicesima giornata)

Ciro Immobile, attaccante del Torino (Infophoto)Ciro Immobile, attaccante del Torino (Infophoto)

Prende quattro gol quasi senza reagire, ma la colpa non è propriamente sua. 

Sufficienza solo perchè rifiuta di uscire nonostante l'infortunio. Un gladiatore, ma gioca sotto il par.

Uno della sua esperienza non può commettere errori del genere in periodi tanto delicati. Mette subito la gara sui binari dell'impossibile o quasi. 

Inadeguato: gli entrano da tutte le parti, peccato perchè aveva mostrato qualità.

Perde il contrasto fisico con Cerci in occasione del secondo gol, non si riprende più.

Uno come lui dovrebbe avere passo e qualità per emergere dalle difficoltà. Invece, non ci riesce mai. 

Forse uno dei meno peggio, quantomeno in risalita rispetto a certe prestazioni negative. Tuttavia, paga ancora l'ombra di Lodi sul Massimino. ()

E' lui che serve El Kaddouri per il raddoppio, tentando il recupero. De Canio poi lo toglie subito, non dandogli tempo di rimediare. 

( Unico merito: serve la palla del 2-1 a Leto, poi inizia a giocare quando la partita è finita)

Un altro che di fatto non entra in campo. De Canio si adegua: fuori dopo mezz'ora. 

( Il gol è casuale, ma almeno tira in porta facendo capire che serve quello. Rimane sulla soglia della sufficienza, ma nemmeno va oltre)

Perso tra le maglie granata, lui stesso cerca il giocatore brillante del primo anno a Catania, senza sapere dove sia finito. 

Non si vede praticamente mai: quando le cose vanno male, la gioventù può non servire. Si rifarà.