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Probabili formazioni/ Juventus-Copenaghen: ora sono ufficiali, così in campo! (Champions League, gruppo B)

Pubblicazione:martedì 26 novembre 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 27 novembre 2013, 19.58

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PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-COPENAGHEN (CHAMPIONS LEAGUE, GRUPPO B): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Partita da dentro o fuori per i bianconeri. Domani sera a Torino arriva il Copenaghen: la situazione nel gruppo B di Champions League dice che quando mancano 180 al termine della prima fase i bianconeri sono addirittura ultimi con 3 punti, e hanno i danesi davanti con 4, insieme al Galatasaray. Conte ha però detto bene: i bianconeri sono padroni del loro destino, perchè con due vittorie (devono andare anche in Turchia) gli ottavi di finale arriverebbero comunque, anche se i turchi di Roberto Mancini dovessero vincere questa sera al Santiago Bernabeu (la discriminante è che, non dovessero farlo, alla Juventus basterebbe un pareggio). Dunque, la strada è chiara: si punta alla vittoria senza se e senza ma, non si fanno calcoli. L'arbitro sarà lo svedese Jonas Eriksson. 

QUI JUVENTUS - La Juventus è la seconda squadra per tiri tentati: addirittura 85. Un dato che fa riflettere, se pensiamo che di reti in quattro partite ne sono arrivate "appena" 6, non poche in assoluto ma certo il numero minimo rispetto alle occasioni create. L'anno scorso si parlava di attacco sterile, quest'anno il problema non sembra essere tanto questo, quanto un vero e proprio caso di sfortuna: in particolare contro il Copenaghen all'andata si è messa di mezzo la super prestazione di Wiland che ha cancellato tante occasioni, tra le quali due pazzesche nel primo tempo di Pogba e Chiellini. Il fatto però che la Juventus sia ancora in corsa e dipenda esclusivamente dai suoi risultati mette fiducia; in più, c'è la striscia aperta di cinque vittorie in campionato (senza gol subiti) che racconta dello stato di forma bianconero. Un anno fa contro i danesi del Nordsjaelland finì 4-0: era un'altra partita decisiva. Conte dovrebbe tornare al 3-5-2: l'assenza di Barzagli impone lo schieramento con i tre centrali, perchè Caceres scala a destra vista l'indisponibilità di Isla e Lichtsteiner. Tra Pogba e Marchisio favorito il francese, ma il Principino può tornare utile nel caso si vada davvero con il tridente, dove verrebbe preso in considerazione anche Mirko Vucinic rientrato dall'infortunio (ma sfavorito rispetto a Llorente che va cavalcato essendo in gran forma). 

QUI COPENAGHEN - Sono 33 i tiri in porta della formazione danese, che in quattro partite ha realizzato tre gol; il rendimento dei danesi è però sostanzialmente diverso tra casa (4 punti) e trasferta (0, con 7 gol subiti). Tuttavia la formazione guidata da Solbakken è riuscita ad emergere in un girone nel quale era chiaramente la cenerentola, e merita di stare nella posizione che occupa al momento. Il calendario (dopo questa partita ci sarà il Real Madrid in casa) non lascia troppi spiragli nemmeno per una qualificazione in Europa League, ma di sicuro fino all'ultima giornata i danesi saranno in lotta per l'obiettivo, anche per gli ottavi di finale. per quanto riguarda la formazione, dovrebbe essere il consueto 4-4-2: in attacco si dovrebbe vedere la coppia Santin-Vetokele che all'andata non aveva giocato, mentre Nicolai Jorgensen, il marcatore all'andata, agirà sulla fascia sinistra a centrocampo. Dubbi in mediana: giocherà uno tra Claudemir - veterano del gruppo - e Delaney, al momento è favorito quest'ultimo ma Solbakken potrebbe decidere di schierare entrambi, relegando dunque in panchina Youssef Toutouh. Possibilità di giocare dal primo minuto anche per il costaricano Christian Bolanos, in porta naturalmente Wiland e a comandare la difesa l'ex juventino Olof Mellberg. 



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