BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Probabili formazioni/ Genoa-Torino: i protagonisti, ultime novità (serie A, 14esima giornata)

Pubblicazione:venerdì 29 novembre 2013 - Ultimo aggiornamento:sabato 30 novembre 2013, 19.46

Tifosi del Torino a Marassi (Infophoto) Tifosi del Torino a Marassi (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI GENOA TORINO (SERIE A, 14ESIMA GIORNATA): DUBBI IN DIFESA PER I LIGURI, LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Sabato la partita Genoa Torino mette in palio punti importanti per due squadre che si stanno rilanciando in campionato. Dopo il recuero di Kucka in centrocampo che drovrebbe essere regolarmente in campo, per Gasperini resta un dubbio in difesa. Infatti la squalifica di Manfredini apre un ballottaggio in difesa tra Gamberini e Marchese per la sostituzione. Più possibile l'impiego di Marchese dal primo minuto.

PROBABILI FORMAZIONI GENOA TORINO (SERIE A, 14ESIMA GIORNATA): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Torna la serie A con la quattordicesima giornata: il sabato come al solito ci propone due anticipi, quello delle 20,45 è un classico del calcio italiano: Genoa-Torino, in campo due società tra le più decorate anche se i titoli risalgono a decenni e decenni fa. Oggi la realtà diversa, anche se il Grifone con l'arrivo di Gian Piero Gasperini ha ripreso la marcia: settimo posto con 18 punti. Il Torino è dodicesimo con 15: delle squadre di seconda fascia, liguri e piemontesi sono forse le più attrezzate per fare un campionato importante e uscire presto dalla lotta per non retrocedere, come del resto sta accadendo adesso. Arbitra Peruzzo. 

QUI GENOA - Sono 14 i punti ottenuti da Gian Piero Gasperini, in 7 giornate: una media di 2 a partita che ha contribuito a migliorare sensibilmente la classifica di una squadra che nelle ultime stagioni ha tribolato alla ricerca di una salvezza sempre ottenuta a fronte di grandi sofferenze, e che adesso può addirittura sognare l'Europa. La squadra c'è e gioca: dal ritorno del tecnico di Grugliasco è migliorato il possesso palla (ora di poco più di 23 minuti a incontro) e soprattuto l'efficacia offensiva, perchè se è vero che la squadra è ultima come tiri nello specchio della porta (3,2 a partita) è altrettanto vero che nelle 7 partite di cui sopra il Grifone è andato in gol 9 volte, segno che quindi si sfrutta al massimo quel poco che si costruisce, nonostante la pericolsità offensiva resti scarsa (37,6%, solo Catania e Chievo fanno peggio). Merito del 3-4-3 classico con cui è stata ridisegnata la squadra, e di Alberto Gilardino che ha già segnato 6 gol candidandosi a un posto per il Mondiale. Anche domani Kucka dovrebbe agire come esterno nel tridente, una posizione che gli ha già fruttato due gol.

QUI TORINO - La vittoria per 4-1 sul Catania ha messo fine a un periodo fatto di 8 partite senza vittoria, che avevano portato il Torino a ridosso delle ultime posizioni. Tutto dimenticato sfruttando il turno agevole, nel quale si è finalmente sbloccato in termini realizzativi El Kaddouri e Ciro Immobile ha toccato quota 5 gol in campionato. Dimostrando che la squadra segna anche senza l'apporto di Alessio Cerci: un bene per Ventura, che al di là del talento del suo numero 11 vuole una squadra compatta che giochi insieme e possa andare a rete sfruttando più soluzioni. Il 3-5-2 dà più equlibrio senza per questo limitare le occasioni: il Torino è ottavo per possesso palla e settimo per tiri nello specchio della porta, non occupa tantissimo la metacampo avversaria (nemmeno 10 minuti a partita) ma riesce comunque ad avere una pericolosità offensiva del 52% (settimo) grazie alle rapide verticalizzazioni. Cerci naturalmente rimane l'uomo in più: suoi 42 tiri dei granata (il secondo è Immobile con 28, poi troviamo addirittura D'Ambrosio con 13) e suoi 14 assist ai compagni, di cui 4 già decisivi. Leggendola in un altro modo, l'ex di Roma e Fiorentina è entrato in 12 dei 22 gol realizzati dalla sua squadra. Domani lui e Immobile agiranno davanti, con El Kaddouri alle spalle; dubbio a centrocampo dove Brighi potrebbe rimpiazzare Basha sull'esterno destro (a sostituzione dello squalificato D'Ambrosio), mentre sembra confermata la coppia Vives-Farnerud in mezzo al campo e l'esclusione di Glik dal pacchetto arretrato - in campo andrà di nuovo Bovo.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.