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Calcio e altri Sport

Diretta/ Genoa-Torino (risultato finale 1-1): cronaca e tabellino (Serie A, 14^ giornata)

Genoa-Torino: risultato, cronaca e tabellino della partita. A Marassi due squadre in salute in questo anticipo di serie A (14esima giornata): gol di El Kaddouri e Biondini

Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa (Infophoto)Gian Piero Gasperini, allenatore del Genoa (Infophoto)

La partita tra Genoa e Torino è stata ricca di emozioni con un Super Perin a difendere la porta dei liguri. Parte bene il Torino che si rende pericoloso fin dai primi minuti con Farnerud smarcato da Immobile. Dopo solo 7 minuti i granata riescono a sbloccare il risultato con El Kaddouri. Gol rocambolesco il suo, infatti devia in porta un tiro da 20 metri di Farnerud. Torino ancora pericolo con Cerci al minto 18, Perin salva la porta di piede. Genoa che al '26 minuto va vicino al pareggio con su punizione di Matuzalem deviata dalla barriera, la palla lambisce il palo a portiere battuto. Partita molto viva che nel finale vede un Genoa che riprende fiducia e cerca con insistenza in pareggio. Nel secondo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto e al 46' minuto Cerci su punizione impegna Perin, grazie ad una deviazione della barriera. Ottimo stato di forma quello di Perin stasera. Il Genoa ci mette poco a rispondere alle offensive dei grantata con Sime Vrsaljko che centra il palo con un esterno destro imprendibile dai 25 metri. Ancora grandi emozioni al 55' il Genoa grazie a Glick salva la situazione deviando in angolo il tiro in area di Portanova. Esattamente un minuto dopo Immobile fa tutto da solo, entra dalla sinistra si accentra in area tira... ma è ancora una volta Perin a metterci la pezza. Genoa al 69' minuto riesce ad agguantare il pareggio con Biondini. Fa tutto Fetfatzidis che mette una palla ottima per Biondini che non può sbagliare. Il Toro non si perde d'animo e pochi minuti dopo serve un doppio miracolo di Perin per salvare il risultato, prima interviene su Cerci poi su Immobile. Nei minuti finale si susseguono azioni su azioni ma la partita resta sempre sul 1-1.

Genoa (3-4-3): Perin; Antonini, Portanova, Marchese; Vrsaljko, Biondini, Matuzalem, Antonelli (88' Gamberini); Centurion (46' Fetfatzidis), Gilardino (84' Calaiò), Kucka. Allenatore: Gasperini. In panchina: Bizzarri, De Maio, Bertolacci, Santana, Cofie, Konate, Lodi, Sampirisi, Stoian.

Torino (3-4-1-2): Padelli (52' Gomis); Gilk, Bovo, Moretti; Darmian, Vives (88' Brighi), Farnerud, Pasquale; El Kaddouri (80' Basha); Cerci, Immobile. Allenatore: Ventura. In panchina: Berni, Masiello, Gazzi, Maksimovic, Bellomo, Meggiorini, Barreto.

Arbitro: Peruzzo

Marcatori: 69' Biondini (G), 7' El Kaddouri (T)

Ammoniti: Matuzalem, Marchese, Portanova (G), Vives, Gomis (T)

Pareggio del Genoa! Al minuto 24 del secondo tempo trova in pareggio il Genoa grazie al gol di Biondini. Fa tutto Fetfatzidis che dopo una splendida progressione mette una palla invitante per Biondini che non sbaglia. Genoa-Torino 1-1, tutto da rifare per i granata. Gara ricchia di emozioni con un super Perin che salva a più riprese la partita.

Dopo soli 7 minuti del primo tempo passa in vantaggio il Torino grazie al gol di El Kaddouri che sblocca la partita, involontariamente devia in rete un tiro da fuori area di Farnerud. Non può nulla Perin, nuon momento del Torino

Il Torino ha iniziato meglio la partita, e capitalizza questa superiorità con il gol di El Kaddouri che dà il vantaggio ai granata. Il merito però è quasi tutto di Farnerud, autore di un gran tiro da fuori area, su cui c'è la decisiva deviazione (quanto volontaria?) del compagno di squadra, che spiazza Perin senza appello.

Perin; Antonini, Portanova, Marchese; Vrsaljko, Bondini, Matuzalem, Antonelli; Centurion, Gilardino, Kucka. A disposizione: Bizzarri, Sampirisi, De Maio, Gamberini, Stoian, Lodi, Cofie, Calaiò, Santana, Fetfatzidis, Konatè, Bertolacci. Allenatore: Gasperini.  Padelli; Darmian, Glik, Bovo, Moretti, Pasquale; El Kaddouri, Vives, Farnerud; Cerci, Immobile. A disposizione: Berni, Gomis, Maksimovic, Masiello, Basha, Bellomo, Brighi, Gazzi, Barreto, Meggiorini. Allenatore: Ventura.

Il Genoa sta attraversando un buon periodo, la gestione Gasperini sta dando i suoi frutti. Il tecnico dei grifoni punta molto sulle ripartenze laterali sulle sponde dell'unico attaccante Gilardino che appoggia sui centrocampisti per innescare le manovre offensive sul lancio verso le fasce. Kucka è stato riscoperto per la fase offensiva e può dare un contributo importante a Gilardino, lo si è visto per esempio nel match contro il Verona. Dalla'ltra parte troviamo una squadra che gioca più o meno nello modo anche su punta molto di più sulle incursioni degli esterni. Cerci è un attaccante che parte da posizione defilata per accentrarsi e trovare il tiro anche da fuori area. Immobile è la vera punta sulla quale l'intera squadra può fare perno per guidare i giocatori offensive nell'area di rigore avversaria. Per questa partita Ventura opetrà per 3-4-1-2.

I bookmaker hanno mostrato tutta la loro indecisione per un match difficile da prevedere. Il secondo posticipo del sabato mette a confronto due squadre che distano solamente 3 lunghezze in classifica: il successo dei rossoblu è quotato a 2,30, quello dei granata a 3,10 e il pareggio moltiplica la posta in gioco per 3,15. Gli scommettitori avranno già puntato gli occhi sulle quote che riguardano il parziale/finale: l'1-X è dato a 13, l'X-1 a 4,75. Se avete intenzione di rivolgere la vostra attenzione sulla somma gol finale, consigliamo le 3o le 4 reti quotate rispettivamente a 4,20 o 5,60. Se volete azzardare un risultato esatto, mettiamo inevidenza il 2-1 in favore degli ospiti che moltiplica per 9,50 la vostra scommessa, o il 2-2 dato a 12. 

Inizia oggi la quattordicesima giornata di Serie A; soliti due anticipi, quello delle 20,45 è un classico del nostro campionato, ovvero Genoa-Torino. Insieme le due società hanno vinto 16 scudetti, ma va anche tenuto conto del fatto che l'ultimo di questi è arrivato nel 1976 (Torino) e addirittura il Grifone non festeggia dal 1923-1924, ovvero cinque anni prima dell'istituzione della Serie A a girone unico (il campionato fu vinto con una finale, contro il Savoia, tra le vincenti di Lega Nord e Lega Sud. Il Torino non vince a Genova da addirittura 32 anni, quando Paolo Pulici alla prima giornata della stagione 1981-1982 valse i due punti. Da allora, solo vittorie del Genoa o pareggi; come nell'ultima stagione, quando finì 1-1. Prima, c'erano stati tre successi consecutivi del Grifone, ultimo dei quali nel 2008-2009 (3-0) che è stato l'anno della retrocessione granata. A proposito: siccome anche il Genoa è stato per tanto tempo nelle serie minori, tra il 1995-1996 e lo scorso anno la partita a Marassi è andata in scena soltanto tre volte. Sono 41 i precedenti totali, con 21 vittorie granata, 13 pareggi e appena 7 successi del Toro, che ha segnato 41 gol contro i 71 dei padroni di casa. Se estendiamo il conto anche alle partite di Serie B scopriamo che qui i piemontesi non hanno mai vinto: quattro vittorie del Genoa, due pareggi. Questa partita può valere per la formazione di Gian Piero Gasperini l'arrivo a ridosso del sesto posto: ha 18 punti. Il Torino può invece agganciare proprio i rossoblu. I tre punti servono a tutti, certo il Genoa vuole proseguire la sua marcia che parla di quattro risultati utili consecutivi, il Torino non vuole perdere l'abbrivio dopo essere tornato alla vittoria a seguito di 8 partite senza la gioia dei tre punti. Tra i doppi ex in campo quest'oggi ci sono Mario Alberto Santana, Cesare Bovo, Emiliano Moretti e Ciro Immobile; Riccardo Meggiorini è passato dalla Marassi rossoblu ma senza mai giocare, mentre per Gasperini, piemontese di Grugliasco, è quasi un derby visti i suoi trascorsi (9 anni) ad allenare le formazioni giovanili della Juventus (oltre ad esserci stato come giocatore, facendo tutta la trafila delle giovanili ed esordendo in Coppa Italia in quella che sarebbe rimasta la sua unica partita in bianconero). 

Il Genoa ha ottenuto 14 punti nelle ultime 7 giornate; vale a dire, quelle con Gasperini in panchina. La dimostrazione che ogni tanto cambiare serve: vuoi per l'inesperienza di Fabio Liverani, vuoi perchè il Gasp conosce l'ambiente e ha un'empatia particolare con il Grifone, la squadra ha come d'incanto iniziato a esprimere tutto il suo potenziale, emergendo da una situazione che si preannunciava critica e portandosi a ridosso della zona Europa League. Tra le perle del nuovo corso va sicuramente annoverata la vittoria dell'Olimpico contro la Lazio, oltre al 2-0 casalingo contro un Verona che era in grande forma. All'ultima giornata è arrivato poi il pareggio di San Siro contro il Milan, resistendo per 54 minuti in 10 uomini: segno che la squadra sta facendo quadrato e ora gioca compatta, sfruttando armi come l'esperienza di Gilardino (6 gol fino a qui) e Portanova e la freschezza e l'entusiasmo di giovani come Vrsaljko e Fetfatzidis. In casa i punti sono 10: tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Per Mattia Perin i 318 minuti senza subire gol sono un record: prima di Genoa-Parma il portierino del '92 aveva raccolto il pallone in fondo al sacco per 14 volte in 9 giornate, poi ha subito un gol (da Kakà) in quattro partite. Il Torino affronta una trasferta che sa essere difficile anche perchè il suo rendimento lontano dal Piemonte non è certo dei migliori: appena cinque punti, con la sola vittoria contro il Bologna, poi due pareggi e tre sconfitte. A proposito, quella del Dall'Ara è rimasta l'unica affermazione fino al 24 novembre, data del 4-1 sul Catania: otto partite senza festeggiare i tre punti che naturalmente hanno sensibilmente peggiorato la classifica, pur se non si è mai arrivati a dover temere per la retrocessione. Ventura sta cercando equilibrio nella sua squadra: l'attacco gira a mille (13 gol in coppia per Cerci-Immobile e 22 totali), la difesa subisce un po' troppo (22 reti) e soprattutto c'è una certa difficoltà nel chiudere le partite, come dimostrano il pirotecnico 3-3 di Livorno, il clamoroso 2-2 di Marassi contro il Genoa, il 3-3 contro l'Inter (pareggio di Bellomo al 90', ma per 86 minuti il Toro è stato con l'uomo in più) e il 2-2 contro il Milan, quando fino a pochi minuti dal termine il punteggio era di 2-2. Il cambio di modulo ha certamente giovato, ma evidentemente alcuni automatismi vanno ancora registrati e studiati al meglio. Vedremo dunque se ad avere la meglio questo pomeriggio sarà l'entusiasmo di un Genoa che non perde dal 27 ottobre o la fiducia del Torino cui forse serviva solo una goleada come quella contro il Catania per sbloccarsi del tutto. Non resta quindi che dare la parola al campo e vedere come finirà: la diretta di Genoa-Torino sta per cominciare...