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Probabili formazioni/ Juventus Real Madrid, il parere dell'ex: serve la partita perfetta (Champions League, gruppo B)

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Un'esultanza della Juventus (Infophoto)  Un'esultanza della Juventus (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-REAL MADRID (CHAMPIONS LEAGUE, GRUPPO B): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Parata di stelle e partita decisiva a Torino. Juventus-Real Madrid, in programma domani sera alle 20:45, vale per la quarta giornata del girone B di Champions League. Decisiva, dicevamo, per i bianconeri: che hanno 2 punti in classifica contro i 9 delle Merengues, praticamente già qualificate ai turni successivi. La Juventus invece ha una sola strada percorribile: la vittoria, che la porterebbe a quota 5 e le permetterebbe poi di cercare il sorpasso sul Galatasaray al prossimo turno, che i turchi giocheranno al Santiago Bernabeu (sempre che poi i bianconeri battano il Copenaghen). Pareggio o sconfitta, cambia poco: in entrambi i casi la Juventus non sarebbe tagliata fuori, ma dovrebbe andare necessariamente a vincere in Turchia, sperando che gli uomini di Roberto Mancini non espugnino lo stadio del Real. Insomma: serve un'impresa ai bianconeri, c'è poco da fare. I blancos con situazione tranquilla possono certamente essere meno rilassati, e su questo punterà Antonio Conte. Arbitro di lusso: l'inglese Howard Webb, che ha diretto la finale di Champions League nel 2010 e, due mesi più tardi, quella del Mondiale in Sudafrica. 

QUI JUVENTUS - Nelle ultime tre giornate di campionato la Juventus ha ottenuto 9 punti, segnando sette gol e non subendone. Gli avversari non erano forse troppo di spessore, ma intanto la vittoria del Tardini, campo ostico e tradizionalmente sfavorevole, ha anche permesso di accorciare le distanze dalla Roma, ora a portata di aggancio. In Champions League le cose vanno diversamente; eppure le buone risposte che ha dato il 4-3-3 nella partita di andata fanno propendere Antonio Conte per la ripetizione del modulo, anche se gli interpreti potrebbero essere diversi. La squadra ha risposto bene, conducendo per larghi tratti e avendo le occasioni migliori; e ha ritrovato Fabio Quagliarella, già decisivo. Possibile però che lo stabiese vada in panchina: si gioca una maglia con Fernando Llorente, in gol due settimane fa, e Claudio Marchisio, che potrebbe essere schierato ancora come finto esterno nel tridente. Altrimenti, via alla soluzione Tevez-Llorente-Quagliarella. In difesa le scelte sono obbligate: Chiellini è squalificato, perciò Conte si affida a Barzagli-Bonucci come coppia centrale con Caceres e Ogbonna sulle fasce. 

QUI REAL MADRID - La buona notizia per Carlo Ancelotti è il rientro di Xabi Alonso, titolare sabato contro il Rayo Vallecano. Tutta la rosa è a disposizione, ma la trasferta non fa stare tranquilli: la versione esterna del Real Madrid di questa stagione è stata spesso fiacca e poco convincente, parlano i risultati che nella Liga hanno fatto registrare un pareggio a Villarreal, la sconfitta nel Clasico e almeno due partite recuperate per i capelli nei minuti di recupero, per non dire dell'ultima apparizione (da 0-3 e 2-3 e rischio di pareggio subito). Su questo il tecnico emiliano deve lavorare ancora di cesello, e il fatto che i blancos siano di fatto già qualificati potrebbe essere sintomo di minore attenzione. E, forse, di leggero turnover: contro la Real Sociedad, in campionato, si va a caccia di punti pesanti. Possibile comunque che si veda la stessa formazione della partita di andata: anche per questo Arbeloa, Marcelo e Illarramendi hanno riposato sabato (anche se sono poi subentrati. L'unico dubbio riguarda proprio il secondo "pivote" al fianco di Sami Khedira: candidati Modric e lo stesso Illarramendi, difficile che si rischi Xabi Alonso per due partite consecutive dopo il lungo stop. Punto di domanda anche su Gareth Bale: o lui o Isco (a riposo in campionato) completeranno il tridente, anche se a buona ragione potrebbe partire dalla panchina Angel Di Maria. Insomma: la rosa è decisamente ampia, si vedrà cosa sceglierà Ancelotti.

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