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Diretta/ Galatasaray Juventus (risultato finale 1-0): cronaca e tabellino (Champions League, gruppo B)

Diretta Galatasaray Juventus: risultato finale, tabellino e cronaca della partita (Champions League, gruppo B). Il gol di Wesley Sneijder elimina i bianconeri, che scivolano in Europa League

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La beffa è compiuta. Il gol di Wesley Sneijder al minuto 85' consegna la vittoria al Galatasaray per 1-0 contro la Juventus a Istanbul, lancia i turchi di Roberto Mancini agli ottavi di Champions League e spedisce i bianconeri in Europa League, con la sola piccola consolazione della possibilità di giocare la finale proprio allo Juventus Stadium. La partita è stata giocata in condizioni difficilissime, con il campo messo certamente non meglio rispetto a ieri sera, e ad approfittarne sono stati i padroni di casa con un gol dell'olandese ex Inter, che ha fatto uno sgarbo pesantissimo alla vecchia rivale dei derby d'Italia (come anche Roberto Mancini). Lo svolgimento della partita causerà certamente forti polemiche, ma è anche doveroso ricordare che la Juventus in tutto il girone ha vinto solamente una partita, in casa contro il Copenaghen: decisamente troppo poco per la squadra che sta dominando la serie A. Vano anche l'assalto finale, con le ultime disperate mosse di Antonio Conte che ha inserito Fabio Quagliarella e Sebastian Giovinco senza però riuscire ad impensierire davvero Muslera nell'assalto finale. Clicca qui per il video con il gol di Wesley Sneijder in Galatasaray-Juventus (1-0)

Muslera; Chedjou, Kaya, Zan; Eboue (81' Bulut), Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder (90' Gülselam); Drogba, B.Yilmaz. A disp.: Ceylan, Nounkeu, Colak, Bruma, Kurtulus. Allenatore: Mancini.  Buffon; Barzagli, Bonucci (90' Giovinco), Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio (87' Quagliarella), Asamoah; Llorente, Tevez. A disp.: Storari, Caceres, Ogbonna, Isla, Padoin. Allenatore: Conte.

Arbitro: Pedro Proença Marcatori: 85' Sneijder. Ammoniti: Tévez, Marchisio (J), Sneijder, Umut Bulut (G).

Dopo un buon periodo della Juventus in cui stava riuscendo a mantenere il pallone al minuto 85' il Galatasaray passa in vantaggio grazie a Sneijder che su sponda di Drogba riesce ad inserirsi e battere Buffon con un diagonale imparabile. Allo stato attuale Juventus fuori dalla Champions League.

La partita tra Galatasaray e Juventus è ferma sempre sullo 0-0 quando siamo al 70' minuto. Il Galatasaray sta sferrando l'attacco in forze per piegare la Juventus e dopo la clamorosa occasione di Drogba sventata miracolosamente da Buffon, ci riprova. I bianconeri cercano di colpire in contropiede ma chiude bene la difesa della squadra di Mancini che non ci sta a pareggiare. Eboué, Sneijder e Drogba stanno provando a mettere pressione alla retroguardia della Juventus. Troppo imprecise per ora le conclusioni degli attaccanti del Galatasaray che non stanno riuscendo ad impensierire troppo Buffon, anche se con questo terreno ogni pallone verso lo specchio della porta può risultate pericoloso. Si scalda Caceres per la Jvuentus 

La Juventus non riesce a sviluppare le ripartenze palla al piede, la propria metà campo è talmente pesante che la Vecchia Signora può impensierire il Galatasaray solo con tiri da lontano. Al 50' Tevez è fermato palla al piede proprio dal campo pesante e allora l'unica tattica di gioco diventa la palla lunga per le punte. Dopo meno di tre minuti però è il Galatasaray a mettere paura alla Juventus con una grandissima occasione di Sneijder. Drogba si libera e innesca l'olandese che tenta il tiro da posizione favorevole, Buffon sembra un po' sorpreso ma la palla non inquadra lo specchio della porta. I bianconeri accusano qualche difficoltà a causa di rimbalzi traditori anche in fase difensiva con Chiellini che non riesce a controllare bene un paio di palloni che diventano pericolosi. E il pericolo è nell'aria, e ci pensa Gigi Buffon con una parata miracolosa su tiro di Drogba a botta sicura dopo una palla persa dai bianconeri a centrocampo. Ci pensa lui, la Juventus rimane attaccata alla Champions League.

Galatasaray Juventus riprende il secondo tempo senza alcuna sostituzione, nè miglioramenti dal punto di vista dell'umore dei protagonisti o del meteo. L'inferno di ghiaccio della Turk Arena preoccupa moltissimo conte e nei primissimi minuti della ripresa c'è subito un brivido: scontro volentissimo tra Eboue e Tevez, con l'ex giocatore dell'Arsenal che ha la peggio. Fortunatamente dopo poco si rialza. Sembra che non ci sia nulla di irreparabile e la partita può proseguire con i suoi protagonisti. Panna meno di un minuto e la Juventus (dopo aver recuperato la palla che sportivamente Sneijder restituisce agli avversari) impensierisce Muslera con un tiro dalla distanza di Pogba che costringe il portiere alla parata in due tempi.

Ancora Juventus! Con Tevez che buca la difesa del Galatasaray e si fa strada sul terreno pesantissimo della Turk Arena, la botta finisce sull'esterno della rete, ma il gioco era fermo per un fallo di mano di Llorente. Partita di grandissima attenzione di Barzagli e Bonucci che vengono chiamati a chiudere gli inserimenti in velocità di Yilmaz e Drogba. Il Galatasaray si fa pericoloso al 43' con un tiro alle stelle del liberissimo Chedjou che non riesce a tener basso un pallone schizzato fuori dall'area juventina sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il primo tempo finisce senza grosse emozioni, ma con un Antonio Conte indemoniato (al pari di Didier Drogba) per le condizioni avverse del campo. "Non è calcio" dicono all'indirizzo dell'arbitro Proenca. La battaglia si svolge in un gelo polare e la neve non dà tregua, si chiude un soffertissimo primo tempo.

Galatasaray Juventus riprende su un campo pesantissimo, ma i bianconeri hanno fatto subito capire che per loro sarà una partita d'assalto, con nessuna intenzione di farsi sorprendere. Al 35' subito occasionisima per la Juventus con un cross dalla destra e deviazione che fa gridare all'autogol (solo sfiorato). Marchisio si distingue in particolare nei movimenti a centrocampo con una grande cerniera tra centro campo e difesa e una mole già cospicua di palloni recuperati. Il Galatasaray ci prova lanciando nello spazio Burak Yilmaz, che ci prova spesso in progressione, ma per ora senza esito.

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Galatasaray-Juventus: agli ordini dell'arbitro portoghese Pedro Proença la partita di Istanbul può cominciare. Una fitta nevicata ha colpito il pre-partita: il campo ha retto ottimamente, ora la bufera sembra essersi placata ma fa decisamente freddo.  25 Muslera; 5 Gökhan Zan, 21 Chedjou, 26 Semih Kaya; 27 Eboue, 8 Selçuk Inan, 3 Felipe Melo, 10 Sneijder, 77 Riera; 12 Drogba, 17 Burak Yilmaz. A disp: 86 Ceylan, 13 Nonkeu, 6 Gulselam, 20 Bruma, 35 Kurtulus, 52 Emre Colak, 19 Umut Bulut. All. Mancini  1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 6 Pogba, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tévez, 14 Llorente. A disp: 30 Storari, 4 M. Caceres, 5 Ogbonna, 33 Isla, 20 Padoin, 17 Quagliarella, 12 Giovinco. All. Conte.

Galatasaray-Juventus si gioca alle 14 di oggi. I primi segni di ottimismo sono arrivati poco prima di mezzogiorno, quando sono arrivati anche Pedro Proença, l'arbitro della partita, e Beppe Marotta per controllare la situazione. Alle 12:03 il comunicato ufficiale della UEFA: si gioca regolarmente alle 14 italiane. Poco più tardi il maxischermo dello stadio ha iniziato il conto alla rovescia, ma improvvisamente ha ripreso a nevicare; il Galatasaray è arrivato sul posto, nessun segno dei tifosi mentre quelli della Juventus - o quantomeno i Drughi - hanno fatto rientro in Italia. Possibile dunque che la partita vada in scena senza i tifosi ospiti, e non solo: quando manca poco più di un'ora al termine della partita la Turk Telekom Arena è ancora deserta e quindi è possibile che si vada a giocare una partita sostanzialmente a porte chiuse, anche se nei fatti non lo sarebbe. Alle 13.16 L'arbitro Proença conferma ufficialmente che al partita potrà essere disputata anche se il campo resta in pessime condizioni.

E' stato appena effettuato il sopralluogo alla Turk Telekom Arena: Galatasaray-Juventus si gioca, regolarmente, alle ore 14 italiane. Questa mattina si era notato che alcune lastre di ghiaccio e blocchi di neve si staccavano pericolosamente dal soffitto dello stadio, rendendo quindi a rischio l'incolumità dei calciatori; ma il problema è stato risolto e il campo ripulito. Dunque, dopo che si era anche ventilata l'ipotesi di giocare da un'altra parte, a questo punto diventa ufficiale l'orario stabilito ieri sera. Sempre che non succeda altro, ovvero un'altra violenta nevicata che metta nuovamente a rischio il regolare svolgimento della partita.

Niente summit tra l'UEFA e la polizia turca: Galatasaray-Juventus si giocherà mercoledì 11 dicembre alle ore 14:00 italiane, le 15 in Turchia. Ora è ufficiale e anche definitivo.

Per il momento il responso ufficiale della data di rinvio di Galatasaray-Juventus resta mercoledì 11 dicembre alle ore 14 italiane (le 15 turche). Dalle ultime indiscrezioni riportate da Sky Sport emerge però che una commissione dell'UEFA e i rappresentanti della polizia di Istanbul si riuniranno mercoledì mattina tra le ore 9:00 e le ore 9:30, per stabilire in via del tutto definitiva l'orario della partita. Le forze dell'ordine preferiscono che si giochi alle ore 15 turche, le 14 italiane, per garantire una maggiore sicurezza sugli spalti ed attorno allo stadio; l'UEFA invece spinge per anticipare di un'ora, giocando alle ore 14 turche (le 13 italiane). Domani (mercoled' 11) mattina il responso definitivo. Salvo ulteriori imprevisti.

A seguito delle pressioni da parte della polizia turca che si era detta non certa di garantire la sicurezza all'interno dello stadio, sembra che Galatasaray-Juventus sarà posticipata di un'ora: sempre domani dunque, ma alle ore 14 italiane (le 15 in Turchia). Ancora però non ci sono comunicati ufficiali da parte dell'UEFA, che invece in precedenza (intorno alle 23:20) aveva comunicato il posticipo per le 13 italiane.

E' ufficiale: Galatasaray-Juventus riprende domani alle 13, ora italiana (le 14 in Turchia). La UEFA ha appena comunicato l'orario di ripresa di Galatasaray-Juventus, sospesa intorno alla mezz'ora per una bufera di neve e grandine che in pochi minuti ha reso impraticabile il campo della Turk Telekom Arena. Recuperare la prossima settimana sarebbe stato impossibile: la Juventus deve giocare in Coppa Italia contro l'Avellino, perciò non potrebbe tornare a Istanbul. Del resto, in serata sono impegnate Milan e Napoli e non è possibile che tre squadre dello stesso Paese giochino in contemporanea. Ci è dunque voluto più dei 20 minuti canonici per stabilire quando riprendere: verificato che la neve dovrebbe cadere in mattinata ma poi concedere una tregua, si è deciso per le 13 italiane. Sempre che non ci siano altre brutte sorprese...

Sono minuti lunghissimi Galatasaray-Juventus, rinviata per neve, ha una data "certa" (a meno di clamorose novità) per il recupero e la chiusura: domani. Ma non c'è ancora l'accordo sull'orario. Le ultime notizie dicono però che si giocherà in un orario (turco) compreso tra le 14 e le 16: questo eviterebbe il problema di dover effettuare un sorteggio per gli ottavi di finale senza sapere quale sarà la seconda qualificata del gruppo B. Sicuro il giorno, si ragiona quindi sull'ora: anche per venire incontro alla Juventus che sabato deve giocare contro il Sassuolo, pare che l'orario possa essere le 14 (italiane), ovvero le 15 tuche. Tuttavia, c'è ancora il condizionale: non è ancora certo.

Galatasaray-Juventus è ufficialmente rinviata. Finisce così (?), con un rinvio in questa tormentatissima notte di Champions League per i bianconeri. Il nevischio che ha ricoperto la Turk Arena non accenna a diminuire l'intensità della sua caduta e l'arbitro e i delegati Uefa hanno preso la decisione di rinviare la partita. Ora seguiranno due ore di serrati colloqui con tutte le parti in causa per capire come "cavarsela" con il minimo danno. Ma quando rigiocheranno Galatasaray-Juventus? Questa è la domanda che tutti si pongono. Gli scenari sono sostanzialmente due. Il primo - dato che a quanto sembra (e spiegheremo poi il significato di questa locuzione) la partita è stata interrotta dopo il 30' minuti (al 31' per la precisione) e di conseguenza non può essere proseguita domani - è che Galatasaray-Juventus si giochi settimana prossima. Il secondo è che - se sarà omologato un tempo effettivo di gara inferiore al 30' - la gara potrebbe essere rinviata di meno di 24 ore ed essere rigiocata domani. Se cosî non fosse, ci sarebbero anche problemi con il sorteggio degli ottavi di finale, in programma lunedì a Nyon, vada fatto senza Juventus o Galatasaray, ma con un bigliettino con una "X" o comunque con entrambe le squadre segnate, in attesa del recupero. Ora però i delegati UEFA stanno cercando di capire se ci siano i margini per arginare il regolamento, per esempio il fatto che il tempo sia andato avanti per qualche minuto nonostante il gioco fosse già interrotto. Il problema è che domani il maltempo potrebbe persistere, e che settimana prossima la Juventus ha già in programma l'anticipo della sua partita di Coppa Italia contro l'Avellino. Domani, peraltro, si dovrebbe giocare alle 18,30 per evitare il problema della sovrapposizione con le gare di Milan e Napoli (sarebbero tre squadre dello stesso Paese: il regolamento non lo consente). Resta comunque domani l'ipotesi più probabile: entro 20 minuti si dovrebbe giungere a una decisione. 

Galatasaray-Juventus si sta svolgendo in una atmosfera surreale alla Turk Arena che ora (quando siamo al 30') è totalmente imbiancato da una vera e propria bufera di neve. L'arbitro ha fermato il gioco per ben due volte, la prima per sostituire il pallone con uno rosso, l'altro era diventato invisibile, mentre la seconda volta per valutare con i capitani la possibilità di sospendere il match per permettere agli addetti di ritracciare le righe del campo. Grande concitazione con i delegati UEFA, ma la decisione è di rientrare negli spogliatoi per liberare dal nevischio ghiacciato le linee del campo. Il terreno di gioco è riscaldato e il pallone rimbalza, ma il rigaggio del campo è totalmente indistinguibile e questo impedisce all'arbitro di dirigere il gioco. Partita momentaneamente sospesa, ci si gode lo spettacolo del pubblico che salta sugli spalti per riscaldarsi. Siamo in attesa di capire quando Galatasaray-Juventus potrà ricominciare... 

Il Galatasaray comincia la partita "della vita" contro la Juventus con un grande piglio in una atmosfera caldissima - a dispetto della neve che comincia a cadere sulla Turk Arena - grazie ai tifosi che quando i bianconeri toccano palla lanciano bordate di fischi sui malcapitati juventini. Il Galatasaray al momento (siamo al 15' minuto) ha il 60% di possesso palla, e ha già calciato (malissimo) due calci d'angolo. Ma a dispetto di questa grande pressione l'occasione d'oro capita sui piedi di Fernando Llorente che addomestica un cross un po' troppo ardito di Arturo Vidal, controlla in acrobazia e tenta di trovare l'angolino alto con una voleè incredibile, che esce di poco. Il Galatasaray si spaventa e si getta all'attacco rimediando una punizione per fallo di Marchisio al limite dell'area. Ammonito il principino bianconero, ma il calcio di punizione è battuto davvero male da Inan. La partita è comunque quanto mai aperta.

Sono state comunicate le formazioni ufficiali di Galatasaray-Juventus: agli ordini dell'arbitro portoghese Pedro Proença la partita di Istanbul può cominciare. Una fitta nevicata ha colpito il pre-partita: il campo ha retto ottimamente, ora la bufera sembra essersi placata ma fa decisamente freddo.  25 Muslera; 5 Gökhan Zan, 21 Chedjou, 26 Semih Kaya; 27 Eboue, 8 Selçuk Inan, 3 Felipe Melo, 10 Sneijder, 77 Riera; 12 Drogba, 17 Burak Yilmaz. A disp: 86 Ceylan, 13 Nonkeu, 6 Gulselam, 20 Bruma, 35 Kurtulus, 52 Emre Colak, 19 Umut Bulut. All. Mancini 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 6 Pogba, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tévez, 14 Llorente. A disp: 30 Storari, 4 M. Caceres, 5 Ogbonna, 33 Isla, 20 Padoin, 17 Quagliarella, 12 Giovinco. All. Conte.

Allora, alla Juve basta il pareggio. Certo, facile a dirsi ma difficile a farsi. La Turk Telekom Arena sarà una bolgia e farà paura. Le insidie in campo sono note: Sneijder, l'ex Felipe Melo, Yilmaz e Didier Drogba. Sono due squadre che corrono e che divertono. Conte adotta ovviamente il 3-5-2, suo marchio di fabbrica; Mancini schieri i suoi quasi a specchio con il 3-4-1-2. Come spesso vale per il calcio, la chiave della sfida sarà il centrocampo (e ricordiamo che alla Juve manca Andrea Pirlo, infortunato fino a Gennaio 2014). Felipe Melo e Inan daranno battaglia con Pogba, Marchisio e Vidal. Lichtsteiner e Asamoah dovranno garantire la solita spinta e copertura sulle fasce dove si troveranno contro Riera ed Eboue. Sneijder tra le linee dovrà essere ingabbiato dal centrocampo e dalla difesa juventina. Yilmaz e Drogba faranno a sportellato con Bonucci, Barzagli e Chiellini. Tevez e Llorente, coppia affiatatissima e dalla grande intesa, vogliono regalare gli ottavi ai propri tifosi. Che partita! 

La Juventus si gioca tutto nel match della Turk Telekom Arena contro i padroni di casa del Galatasaray. I bianconeri sono secondi a quota 6 punti, ma i turchi li incalzano a 4. Se la squadra di Mancini facesse il colpaccio, la Vecchia Signora sarebbe clamorosamente fuori dall’Europa che conta, “retrocedendo” in Europa League. Andiamo a vedere le quota Snai per il delicato match di questa sera. L’1 tanto temuto è dato a 4.00, la X paga 3.5 la posta giocata, mentre il 2 è dato a 1.85. Juve dunque favorita, sulla carta. Per quanto riguarda invece l’opzione più prudente della doppia-chance: l’1/X  è dato a 1.87, quota che stuzzicala fantasia di molti; ,l’X/2 a molto poco, 1.19, mentre l’1/2 paga poco di più: 1.24. Per quanto riguarda invece la giocata under/over 2.5:  l’under è dato a 2.00 (allettando molto gli scommettitori), mentre l’over a meno, 1.73. E il gol/no gol? Gol a 1.55 e no goal addirittura a 2.30. Davvero difficile azzardare un pronostico.

Questa sera alle 20,45 al nuovo Ali Sami Yen (o, come da nome ufficiale, Turk Telekom Arena), si gioca Galatasaray-Juventus (arbitro il portoghese Pedro Proença), sesta e ultima giornata della fase a gironi di Champions League. Siamo nel gruppo B e ci si gioca il secondo posto: Galatasaray 4 punti, Juventus 6 punti. Il copione è dunque scritto: i bianconeri possono permettersi di pareggiare per tenere dietro i turchi. Non essendo possibile l'arrivo a pari punti, gli scontri diretti non contano più: è un duello all'ultimo sangue come ad Antonio Conte era capitato lo scorso anno, quando anche allora poteva permettersi il pareggio (ma allora c'era in gioco anche il primo posto nel girone, e l'avversario di allora era già qualificato).Sia Galatasaray che Juventus si giocano anche l'eventuale accesso all'Europa League qualora falliscano gli ottavi di finale: in questo caso è messa decisamente peggio la formazione turca, che deve quantomeno pareggiare il risultato che otterrà il Copenaghen per rimanere davanti (lo sarebbe, a pari punti, per la differenza reti negli scontri diretti). Sono due i precedenti giocati in Turchia tra le due squadre: la Juventus era già stata qui, ma allora si giocava nel vecchio Ali Sami Yen, quello storico che è poi stato demolito nel 2011. Perse nel girone del 2003-2004 (2-0, doppietta di Hakan Sukur) ma passò comunque il turno da prima in classifica; nel 1998-1999 finì 1-1 (Amoruso e Suat, che pareggiò al 90') e i bianconeri dovettero giocare un ultimo turno da brividi, guadagnandosi tuttavia i quarti (allora non c'erano gli ottavi) grazie alla sconfitta giallorossa al San Mamès, avvenuta nel finale di partita. Il precedente che può confortare i tifosi bianconeri è il fatto che in quell'occasione la sfida di andata si era conclusa sul 2-2, cioè lo stesso risultato maturato il 2 ottobre scorso (reti di Drogba, Vidal su calcio di rigore, Quagliarella e Umit Bulut). Antonio Conte era in campo in entrambe le sfide: giocò praticamente tutti i minuti a disposizione, venendo sostituito da Camoranesi nella seconda sfida. Era invece in campo Sabri Sarioglu, che ancora oggi fa parte della formazione giallorossa (ma naturalmente gioca molto meno e questa sera non dovrebbe essere nemmeno in panchina). La partita del 1998 aveva vissuto di un caso semi-diplomatico: la Juventus aveva raggiunto Istanbul lo stesso giorno della partita, La cosa era stata vista come uno sgarbo ai danni della società turca. Un solo doppio ex nella sfida: Felipe Melo ha fatto parte di una formazione bianconera in grande difficoltà, incapace di andare al di là del settimo posto sia nel 2009-2010 che nel 2010-2011, quando addirittura era rimasta fuori dalle coppe. Per due stagioni il brasiliano è stato al Galatasaray in prestito, poi è stato acquistato a titolo definitivo. Hanno invece giocato in Italia Fernando Muslera (Lazio) e Wesley Sneijder (Inter), ed è ovviamente italiano Roberto Mancini, che ha allenato Fiorentina, Lazio e Inter prima di emigrare all'estero. Felipe Melo e Riera, nella Juventus Vidal salterebbe l'andata degli ottavi di finale con un giallo. 

Il Galatasaray ha esonerato Fatih Terim vista la scarsa resa in campionato: una scelta epocale, perchè l'Imperatore con la squadra turca era stato capace di vincere Coppa UEFA e Supercoppa Europea, anche se più di un decennio fa. Al suo posto Roberto Mancini, che conferma la buona tradizione recente dei nostri allenatori: il Mancio ha subito fatto sentire la sua mano, rialzando la squadra nella SuperLiga turca (dove ora il Galatasaray è al nono posto, a -9 dal Fenerbahce) e dando una speranza per il passaggio del turno in Champions League, qui aiutato a dire il vero dalle indecisioni della Juventus. Si deve ascrivere a lui però il pareggio dello Juventus Stadium, che a oggi consente ai turchi di essere padroni del loro destino pur avendo a disposizione un solo risultato. In casa la squadra ha segnato 4 reti: una al Real Madrid e tre al Copenaghen, ma ne ha anche subite 7 (pesa il 6-1 con cui le Merengues hanno vinto all'esordio). Il mix di giovani e calciatori esperti funziona: in attacco ci sono Sneijder e Drogba che hanno già vinto la Champions League, e poi Burak Yilmaz che nella scorsa edizione ha segnato 8 gol in nove partite (clicca qui per le probabili formazioni). La Juventus da trasferta europea ha funzionato poco: pareggio 1-1 contro il Copenaghen, sconfitta 2-1 contro il Real Madrid. Ancora una volta i bianconeri sono riusciti a complicarsi la vita pareggiando le prime due partite: le avessero vinte, oggi sarebbero già qualificati senza troppi patemi. Così invece sono costretti a fare risultato in uno stadio caldissimo, con tutti i rischi che comporta una partita da dentro o fuori in novanta minuti. La cosa positiva è che questa sfida arriva nel momento migliore per i bianconeri: sono sette le vittorie consecutive in campionato, con 15 gol all'attivo e nessuno subito. L'aspetto negativo può essere che finora solo in tre hanno trovato la via della rete: Arturo Vidal tira il gruppo con 5 gol, poi Llorente e Quagliarella con due a testa. Servono alternative: in particolare Carlos Tevez non segna in Europa da venti partite ed è chiamato a sbloccarsi quanto prima. Il pronostico della partita ce lo ha dato Vincenzo Chiarenza (clicca qui per l'intervista esclusiva): la Juventus non dovrà temere il gioco del Galatasaray ma dovrà anzi andare a Istanbul per fare la sua gara, senza preoccuparsi di quello che Mancini avrà architettato per portare a casa i tre punti. La storia recente dei campioni d'Italia insegna che la formazione bianconera ha dato il meglio di sè quando ha attaccato gestendo il ritmo e senza pensare alle tattiche avversarie. Non resta allora che andare a vedere come finirà all'Ali Sami Yen per stabilire chi passerà agli ottavi di finale insieme al Real Madrid: la diretta di Galatasaray-Juventus sta per cominciare…