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Calcio e altri Sport

Serie A/ Classifica e calendario della 16esima giornata: programma e orari delle partite

Serie A, calendario sedicesima giornata: il programma con le date e gli orari di tutte le partite e la classifica prima dell'inizio del turno. Spiccano Napoli-Inter e Milan-Roma

Un'immagine di un precedente Napoli-Inter (Infophoto)Un'immagine di un precedente Napoli-Inter (Infophoto)

Prosegue il campionato di Serie A 2013-2014, questo week-end si gioca la sedicesima giornata del girone di andata. Il calendario di questo turno sarà decisamente anomalo. Si parte domani, sabato 14 dicembre, con il solo anticipo delle ore 20.45 che metterà di fronte Catania-Verona. I siciliani sono ultimi in classifica e devono cercare a tutti i costi la vittoria per uscire da una situazione che definire difficile è riduttivo, mentre i veneti sono sesti e vogliono continuare a volare alto, magari avvicinando ulteriormente l'Europa. Domenica nessuna partita all'ora di pranzo, si comincia con sei incontri alle ore 15.00. Chievo-Sampdoria è scontro in zona salvezza, ma fra due squadre in grande forma, rivitalizzate dai recenti cambi di allenatori: gli arrivi di Corini e Mihajlovic hanno portato notevoli benefici alle due squadre, domenica capiremo chi continuerà a salire allontanando ancora di più i bassifondi. Fiorentina-Bologna è il sempre vibrante derby dell'Appennino: i viola vogliono vincere perché la mancanza di continuità li sta frenando e non possono dunque lasciare punti in casa contro una piccola, ma i felsinei sono penultimi e uscire dal Franchi con un risultato utile sarebbe davvero di vitale importanza per Pioli. Genoa-Atalanta è sfida tra due squadre che per ora stanno navigando bene, tenendo le acque tempestose della lotta salvezza a debita distanza: il comune obiettivo a Marassi sarà quello di continuare questa tranquilla navigazione. Lazio-Livorno è invece sfida fra squadre assetate di punti: i toscani sono terzultimi, e questo dice tutto, mentre i biancocelesti devono reagire ad un campionato che finora non li ha mai visti protagonisti come ci si attendeva. Parma-Cagliari è sfida di metà classifica: anche per la partita del Tardini potremmo usare la metafora della buona navigazione, che sia Donadoni sia Lopez vorranno certamente proseguire in vista della sosta natalizia. Udinese-Torino vedrà invece i granata di Ventura, in ottima forma nelle ultime settimane, sfidare gli uomini di Guidolin al Friuli: si tratta di altre due squadre del gruppone di media classifica, anche in questo caso vedremo chi riuscirà a spingersi un po' più in avanti. A questo punto, sotto con i tre posticipi. Il primo sarà Juventus-Sassuolo alle ore 18.30, spostamento dovuto a quanto successo a Istanbul: i bianconeri saranno incattiviti dall'eliminazione in Champions League, e questa non è una buona notizia per Di Francesco. Tuttavia gli emiliani (ricchi di giovani talenti juventini) hanno già dimostrato di essere un rivale ostico per tutti, dunque per Conte non sarà scontato rilanciare la fuga per lo scudetto. Infine, ecco le due sere di lusso che ci attendono fra domenica e lunedì, sempre alle ore 20.45. Domenica ci sarà Napoli-Inter al San Paolo, partita da non perdere per molti motivi: innanzitutto, il ritorno in Campania di Mazzarri, ma anche la sfida di Benitez ai nerazzurri, dove visse sei mesi molto complicati nel 2010. Poi ci sono i più stringenti motivi di classifica: gli azzurri devono scongiurare un nuovo allungo della Juventus per non vedere troppo lontano il primo posto, d'altra parte gli ospiti hanno l'occasione di fare un colpaccio che sarebbe preziosissimo per il terzo posto. L'eliminazione europea ha deluso il Napoli, ma lo ha pure rinfrancato perché essere alla pari di Borussia Dortmund ed Arsenal non è cosa da poco. Dulcis in fundo, lunedì 16 a San Siro ecco Milan-Roma. I giallorossi vogliono il colpaccio per dare sempre più concretezza al sogno scudetto, e comunque rafforzare una posizione che vale la qualificazione diretta alla prossima Champions League. I rossoneri però non possono più perdere terreno se vogliono pensare all'Europa che verrà, oltre a quella di quest'anno: gli scontri diretti (domenica prossima ci sarà il derby) possono rilanciare Allegri, ma anche affossarlo. Di una cosa siamo certi: sarà una giornata da vivere fino in fondo.