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Probabili formazioni/ Napoli Inter: fuori Reina, c'è Insigne (Serie A, sedicesima giornata)

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Napoli Inter si gioca domani sera alle 20,45: è il posticipo della sedicesima giornata di Serie A, uno scontro diretto per il terzo posto con i partenopei che al momento lo mantengono con 32 punti ma vedono i nerazzurri rimanere sotto (28). Non è un bel periodo per le due squadre: il Napoli, eliminazione in Champions League a parte, ha vinto solo due delle ultime cinque partite di campionato (perdendone altrettante), l'Inter arriva da tre pareggi consecutivi. Arbitra Tagliavento, reduce da una serata poco felice in Champions League: ha arbitrato a Gelsenkirchen ricevendo non poche lamentele per l'operato suo e dei collaboratori da parte del Basilea. 

I partenopei hanno perso un po' di smalto rispetto ad un avvio di campionato brillante. Lo si evince anche dai dati: la squadra è sesta in Serie A per possesso palla e quinta per supremazia territoriale. Tuttavia, anche così ha mantenuto intatta la capacità di fare male: seconda per tiri nello specchio della porta (quasi 7 a partita) e per pericolosità offensiva. L'immagine migliore di questa tendenza è quella mostrata una settimana fa contro l'Udinese: folate offensive da mettere paura (agli avversari) ma anche limiti difensivi che derivano da un eccessivo abbassamento del baricentro quando il risultato è favorevole. Sembra che questa squadra abbia sempre bisogno della scossa, e si è visto anche in Champions League quando, fatto il gol del vantaggio, il Napoli si è come seduto sul risultato di Marsiglia, smettendo di giocare e probabilmente - ma lo diciamo con il senno di poi - compromettendo la situazione. Il miglior assistman rimane Lorenzo Insigne, 27 passaggi per il tiro in porta; anche se c'è Gonzalo Higuain in testa alla classifica degli assist vincenti, con 4. Higuain che è anche l'uomo che tira di più in porta, mentre José Callejon ha la miglior media realizzativa: 7 gol con 24 conclusioni. Lo spagnolo dovrebbe ancora essere in campo, da vedere se con Mertens o lo stesso Insigne: in Champions League ha giocato il belga, possibile che ci sia un turnover. A centrocampo rientra Inler con Behrami, dietro si dovrebbe rivedere Britos mentre Reveillère è pronto alla seconda da titolare dopo l'Udinese. Dovrebbe farcela anche Pepe Reina, che ha saltato le ultime due gare.

Miglior attacco del campionato con 34 reti, l'Inter ha però evidenziato nelle ultime partite un calo di rendimento in difesa. Si pensava che fosse dovuto all'assenza di Campagnaro, che più di tutti conosce gli schemi di Walter Mazzarri; e invece il rientro dell'argentino è coinciso con le tre reti subite dal Parma. Certamente le due cose non sono correlate, ma identificano il fatto che i nerazzurri debbano girare un paio di viti in difesa perchè lo straordinario potenziale offensivo faccia davvero la differenza. Per ora le cifre dicono che l'Inter è quinta per possesso palla e quarta per tiri nello specchio, ma fa circolare il pallone senza troppa precisione: 69%, settimo dato della Serie A. Bene la supremazia territoriale (un minuto a incontro più del Napoli), bene la pericolosità offensiva che infatti sfocia in tanti gol; tuttavia, il centrocampo al momento fa poco filtro e questo si paga. Cambiasso e Guarin si segnalano come uomini che mandano in porta i compagni, poi sono Alvarez e Palacio (5) a guidare la classifica; Guarin tira tanto in porta, con 48 conclusioni stacca Palacio che segna un gol ogni poco meno di 4 tiri, che è una grande statistica. Mazzarri cambia poco: non recupera nessuno degli acciaccati e manda in campo probabilmente Kovacic in mediana con Nagatomo in ballottaggio con Zanetti per la fascia sinistra. Solita alternanza Alvarez-Guarin sulla trequarti: ancora una volta è il colombiano che dovrebbe iniziare la gara alle spalle di Palacio. 

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