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Calcio e altri Sport

Classifica Serie A/ I risultati delle partite e i marcatori (16ma giornata)

Live Serie A: i risultati, la classifica e i marcatori in diretta. Si gioca la sedicesima giornata: la Juventus ospita il Sassuolo, le partite di cartello sono Napoli-Inter e Milan-Roma

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Partita pazzesca quella tra Milan e Roma, zeppa di episodi, giocate, pericoli e qualche errore che finisce in parità. Due a due, un pareggio che non smuove la classifica del Milan e che non permette alla Roma di tenere il passo della Juventus o rintuzzare adeguatamente l'attacco del Napoli di Benitez. La classifica ora assume la sua fisionomia definitiva, per un campionato sempre più avvincente e combattuto. Tutto da vedere. E settimana prossima c'è il derby di Milano... 

Gol di Muntari che rimette in parità una partita che sembrava davvero finita. Palla larga e staffilata di destro a fil di palo: imparabile per De Sanctis.

Grande esecuzione di Strootman dal dischetto per un fallo di Gabriel su Gervinho in area di rigore. Giallo per il portiere rossonero e nuovo vantaggio romanista.

Rocambolesco pareggio di Zapata che riporta in equilibrio un Milan-Roma in cui i rossoneri stanno dimostrando una incredibile dose di buona sorte negli episodi. Colpo di testa in tuffo del difensore di Allegri, che si manda il pallone sul ginocchio. Il susseguente rimpallo inganna De Sanctis.

Milan-Roma rompe l'equilibrio al 13' minuto con un gol di Destro, fotocopia di quello siglato solo una settimana fa al suo rientro. Palla intelligentissima di Strootman che taglia l'area, Destro beffa il proprio marcatore e la spinge dentro. 

Napoli-Inter si chiude con il risultato finale di 4-2 dopo una partita pazzesca. La classifica di Serie A cambia, e in modo significativo. I partenopei scattano verso la coppia di testa (Juventus e Roma) e condannano l'Inter a ridimensionare con ogni probabilità i propri obiettivi. Stare lassù sembra sempre più difficile, e anche se il Napoli è sembrato concedere moltissimo all'avversario, ha creato di più senza demeritare e facendo valere una qualità in fase offensiva davvero impressionante. Adesso passeranno meno di ventiquattro ore per avere il quadro completo della situazione, ma una cosa si capisce già: questo è un bellissimo campionato, e anche hi oggi sembra uscire sconfitto potrebbe avere una seconda possibilità... 

E il Napoli saluta l'Inter con un gol all'81' di Jose Maria Callejon che mette probabilmente la parola fine alla gara (almeno all'esito finale, le occasioni continuano a fioccare), considerato che i nerazzurri sono in dieci uomini.

Partita incredibile tra Napoli e Inter, in pieno recupero arriva il gol di Nagatomo, dopo un grande controllo in area di rigore da parte di Guarin. Bellissma gara.

Altro gol del Napoli con Dzemaili che riprende il tiro respinto proprio di Mertens, quasi uno "scambio di cortesie" tra i due e azzurri che volano. Inter frastornato.

Bellissima azione del Napoli che caparbiamente si porta sotto con Dzemaili innescato da un gran tocco di Higuain, a rimorchio arriva Mertens che di interno destro non perdona.

E arriva il pari dell'Inter al 35' con Esteban Cambiasso che si inserisce splendidamente in una difesa del Napoli inspiegabilmente spaccata in due. Il capitano nerazzurro spara a colpo sicuro il pallone in porta con un tiro rabbioso e rimette in parità la gara.

Bellissimo gol di Higuain che al volo fa secco Handanovic e fa esplodere il San Paolo con un gol pesantissimo quanto di pregevole fattura. 

Tante sorprese in formazione per Napoli e Inter, e la partita comincia in una cornice di pubblico inredibile. Ritmi alti e occasioni da ambo le parti, la gara promette di essere davvero interessante. 

Il risultato finale di Juventus-Sassuolo non lascia affatto dubbi, un secco 4-0 che lancia sempre più su i bianconeri, ora liberi da qualsiasi pensiero in attesa di buone notizie dal posticipo di lunedì tra Milan e Roma. Primato in classifica consolidato e ora dopo un the caldo ci si può godere i punti persi (è matematico) di Napoli, Inter, Roma o Milan (che è fuori da tutto, ma è sempre un sottile piacere per un avversario vederlo in difficoltà). Adesso i riflettori si spostano sul golfo, partita piena di intrecci e - si spera - all'altezza del fascino cui ci ha abituati. La classifica è pronta a cambiare ancora... 

Tripletta di Tevez, partita sontuosa la sua, che si conclude con una meritata standing ovation dopo aver spinto in gol un traversone perfetto di Isla.

Impressionante la partita di Tevez che fissa il punteggio di questo Juventus-Sassuolo sul 3-0 proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Grande caparbietà e precisione in contropiede da parte dell'asso argentino che trafigge Pegolo in uscita.

Ventottesimo minuto di gioco e raddoppio della Juventus sul Sassuolo con un perfetto colpo di testa di Federico Peluso che resiste alla trattenuta di Antei e con ottima scelta di tempo impatta il pallone scodellato da Tevez in mezzo all'area. Gran gol che fulmina Pegolo.

La sbroglia Carlitos Tevez, rapace nel raccogliere un gran tiro di Vidal respinto di pugni da Pegolo. Gol di rapina che esalta le doti di opportunista da area di rigore di Tevez, ma che arriva dopo una bellissima azione bianconera.

Fischio di inizio tra Juventus e Sassuolo, con le due squadra che nel giro di quattro minuti hanno occasione per andare in gol. La prima è del Sassuolo, con un gran tiro di Longhi, la seconda di Llorente, che si destreggia bene in area, ma poi perde l'attimo per il tiro. Partita da brividi.

I risultati finali delle partite di Serie A di questo pomeriggio domenicale (un po' anomalo per l'assenza della partita delle 12:30 e la presenza di Juventus-Sassuolo alle 18:30) disegna una classifica che rilancia decisamente la Fiorentina di Vincenzo Montella nella lotta per l'Europa che conta. La zona Champions League si fa davvero affollatissima e una tra Napoli e Inter (se non entrambe) stasera perderanno punti. Così, nell'attesa che l'altissima classifica si smuova alla luce dei risultati delle partite che mancano, l'attenzione si concentra un po' più in basso, dove il Verona ieri ha raggranellato un punto importantissimo visto che oggi la Lazio (con la doppietta di un Klose ritrovato) e il Torino che con un secco due a zero fuori casa potrebbe davvero sognare (se non dire la sua) sulla lotta per l'Europa League. Belle geometrie nella squadra di Ventura, grande determinazione, e grande volontà che si scrolla di dosso un pochino di sfortuna. Riepilogando, questo pomeriggio c'è stato un unico 0-0, quello tra Parma e Cagliari, due vittorie esterne, quelle di Sampdoria e Torino a Verona contro il Chievo e al Friuli contro l'Udinese, un pareggio per 1-1 (all'ultimo respiro) quello tra Genoa e Atalanta e due vittorie casalinghe, quelle appunto di Fiorentina e Lazio. Tra poco questa classifica si aggiornerà con un risultato importantissimo e all'apparenza scontato, quello di Juventus-Sassuolo, ma le sorprese in Serie A sono all'ordine del giorno. Staremo a vedere cosa accadrà

Pareggio dell'Atalanta! E' una beffa per il Genoa, che al 95' minuto subisce il gol di De Luca che impatta, liberissimo in area di rigore, un cross dalla destra e regala il pareggio agli orobici all'ultimo respiro.

Vantaggio del Genoa! Al 73' minuto di gioco Genoa 1 Atalanta 0, segna Andrea Bertolacci che sfrutta un rimpallo per trovare un sinistro che non lascia scampo a Consigli. Primo gol in campionato per Bertolacci e Genoa che blinda il settimo posto in classifica.

Raddoppio del Torino! Al 75' minuto Ciro Immobile chiude forse la partita sfruttando un altro contropiede: Cerci per Darmian che crossa preciso sul secondo palo, Immobile di testa segna il sesto gol in campionato e il Torino vola.

Tris della Fiorentina! Bellissimo gol di Giuseppe Rossi che al 64° minuto fa 3-0 con un pallonetto dopo aver controllato un assist del solito Borja Valero. E' il tredicesimo gol in campionato per Pepito, la Fiorentina vola momentaneamente al quarto posto in classifica affondando il Bologna.

Gol del Torino! Al 48' minuto di gioco Udinese 0 Torino 1. Il gol è di Farnerud, ma è tutta l'azione a essere bellissima, un contropiede micidiale con errore di Gabriel Silva e Immobile che apre per Cerci, bravissimo a pescare di prima l'inserimento di Farnerud che con uno scavetto supera Brkic in uscita.

Raddoppio della Fiorentina! Al 29' minuto di gioco Borja Valero segna uno splendido gol, incrociando con Giuseppe Rossi e tagliando al centro; passaggio preciso che lo spagnolo accompagna con un controllo volante per poi incrociare sul palo lungo in maniera imbattibile per Curci. Partita che probabilmente è già in ghiaccio per i viola.

Raddoppio della Lazio! Al 26' minuto di gioco ancora Miroslav Klose, a dimostrazione che quando c'è in campo lui la pericolosità della squadra aumenta: rapace il tedesco nell'avventarsi su un tiro di Hernanes deviato da un difensore, da due passi il tiro batte Bardi per il 2-0.

Sampdoria in vantaggio! Al 16' minuto Eder segna il suo sesto gol stagionale staccando di testa su un calcio d'angolo battuto dalla destra. Lo scontro salvezza per il momento prende la strada di Marassi.

Lazio in vantaggio! Al 19' minuto di gioco Miroslav Klose batte Bardi con un tocco sotto: parata del portiere del Livorno, ma il rimpallo favorisce il tedesco ed è 1-0.

Fiorentina in vantaggio! Al 14' minuto di gioco Josip Ilicic con un'azione personale favorita anche da un rimpallo porta i viola sull'1-0.

La sedicesima giornata di Serie A prosegue oggi. Dopo aver assistito all'anticipo di ieri sera, Catania-Verona che è terminato 0-0 e dunque non ha sostanzialmente cambiato la classifica, oggi tra le 15 e le 20,45 si giocano otto partite. Nel dettaglio: alle 15 Chievo-Sampdoria, Fiorentina-Bologna, Genoa-Atalanta, Lazio-Livorno,Parma-Cagliari e Udinese-Torino. Alle 18,30 Juventus-Sassuolo, inizialmente programmata per sabato e invece posticipata in virtù del rientro tardivo dei bianconeri dalla Turchia (ci saranno ancora i bambini in curva); alle 20,45 il posticipo Napoli-Inter con chiusura del turno domani sera (sempre alle 20,45) con Milan-Roma. Partite decisamente interessanti quindi, a cominciare dalle ultime due: al San Paolo c'è sostanzialmente uno spareggio per il terzo posto, con i partenopei che devono riscattare la delusione per l'eliminazione subita in Champions League e vogliono allungare il vantaggio rispetto ai nerazzurri, con la possibilità magari di rosicchiare punti alle squadre davanti. L'Inter dal canto suo ha pareggiato le ultime tre partite e ha bisogno di tornare a vincere: sfida nella sfida, il ritorno di Walter Mazzarri al San Paolo e la prima di Rafa Benitez contro un'Inter nella quale la sua avventura è durata troppo poco. Poi Milan-Roma: Francesco Totti a San Siro si esalta e potrebbe essere in campo dal primo minuto, i rossoneri galvanizzati dagli ottavi di Champions League cercano i tre punti per uscire dalla crisi di campionato, ma i giallorossi che sono tornati a vincere contro la Fiorentina adesso vogliono rosicchiare punti alla Juventus. Che, dal canto suo, vuole smaltire in fretta l'amarezza per la beffa di Istanbul: forse il Sassuolo è uno degli avversari migliori, ma non va sottovalutato perchè in trasferta ha già fermato due grandi, e perchè il morale in questi casi conta tanto. Vada come vada, i bianconeri saranno ancora in testa ma potrebbero non esserlo più da soli. Bella anche Lazio-Livorno, tifoserie ultra-rivali e in campo due squadre a caccia di punti preziosi per allontanarsi dalle zone calde; Genoa-Atalanta è sfida tra due belle realtà di provincia che provano a dare fastidio alle grandi, Fiorentina-Bologna poteva segnare il ritorno in campo di Mario Gomez ma così non sarà, i viola giocano sull'onda dell'entusiasmo per il primo posto nel girone di Europa League. Il Parma di Roberto Donadoni cerca conferme contro il Cagliari reduce dalla vittoria sul Genoa, l'Udinese ha quasi pareggiato contro la Juventus per poi riuscirci a Napoli e ora ospita il Torino, partita tra due squadre che giocano molto bene. Infine Chievo-Sampdoria: Corini e Mihajlovic sono imbattuti nelle tre gare che hanno disputato in campionato, i veneti addirittura hanno tre vittorie su tre e cercano di allungare la striscia, ma i blucerchiati con il serbo in panchina sembrano essere un'altra squadra.