BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Pagelle/ Napoli-Inter (4-2): i voti della partita (Serie A, sedicesima giornata)

Inter

Riscatta l'indecisione sul gol del 3-1 parando il rigore di Pandev: grande intuizione purtroppo inutile.

Non sembra il tipo da darlo a vedere ma nel suo vecchio stadio pareva emozionato: alcuni ritardi non sono da lui, il Napoli ci infila due gol dall'82'ICARDI s.v. Dentro a giochi fatti, perlomeno di rivede in campo.

Spesso coinvolto nell'impostazione, alterna buone chiusure a frangenti di sofferenza, specie se sfidato in velocità. Ancora fatica a guidare il reparto ma va anche aiutato di più.

Strano promuovere un difensore con 4 gol subiti sullo sfondo, ma il suo lo fa e anche bene: due chiusure provvidenziali in area. Dei tre ha meno colpe specifiche.

Ormai è una costante sulla fascia destra: sfrutta il gap atletico con Reveillere per spingere più che può, questa volta però non ne cava molto di concreto.

Mobilissimo, compare a diverse latitudini aiutando entrambe le fasi. Non sempre lucido nelle scelte ma qualcosa produce: pennella ad esempio una punizione sul destro di Palacio, che spreca dal 16'st KOVACIC 6 Vaga tra le due trequarti, trova un paio di accelerazioni palla al piede ma anche tante strade sbarrate.

Pilota la squadra coordinando giro palla e pressing; nonostante la fatica riesce a farsi trovare in area al momento giusto. Un ruggito da leone indomito, non basta.

Pur muovendosi con costrutto fa mancare la sua fantasia, riuscendo raramente a saltare l'uomo. L'espulsione penalizza sia lui che la squadra.

Opta per una partita d'attacco, i fatti gli danno ragione e torto insieme: nella metacampo del Napoli è uno dei più pericolosi, nella sua lascia qualche spazio in eccesso.

Sempre a strappi, come suo solito, ma con giocate decisive: c'è il suo zampone nei due gol dell'Inter. Manca il pareggio per un niente e questo, peccato suo o merito di Rafael, pesa molto.

A volte sembra in campo ci siano due Palacio: uno lo trovi largo ad aprire varchi e fare sponda, l'altro in area a concludere. Necessariamente meno preciso al tiro.

All.MAZZARRI 5,5 La squadra perde ma prova a giocare, paradossalmente fa più fatica in difesa: dovrà lavorare molto sugli equilibri arretrati.

(Carlo Necchi)
© Riproduzione Riservata.