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Calcio e altri Sport

Pagelle/ Milan-Roma (2-2): i voti della partita (Serie A, sedicesima giornata)

Milan

Un'uscita fuori tempo rischia di causare il raddoppio della Roma poco dopo il pareggio di Zapata. Abbandona il campo anzitempo per dolori allo stomaco.

(dal 1' s.t. GABRIEL 4,5 Causa il rigore rendendosi protagonista di una scivolata killer in area, poco dopo rischia di combinarla grossa uscendo a valanga sul povero Emanuelson intervenuto in anticipo su un avversario.)

Pare meno attento e propositivo del solito. Soffre, soprattutto nel primo, le sfuriate sulla fascia di Gervinho.

Dopo l'amnesia sul gol di Destro, trova linfa vitale per rigenerarsi riuscendo a trovare il gol. Grazie alla spinta emotiva che ne deriva compie un paio di interventi decisivi.

Pulito e ordinato. Conferma le buone impressioni trasmesse contro l'Ajax.

Rimedia a una partenza negativa, ritrovando gamba e concentrazioni necessarie. Prezioso in entrambe le fasi di gioco.

(dal 44' s.t. ZACCARDO s.v.)

Rimane per troppo tempo ai margini del gioco non riuscendo ad arginare la spinta offensiva esercitata dai centrocampisti avversari.

(dal 21' s.t. MATRI 6 Il suo ingresso libera Balotelli da una posizione difficile. Riesce a mantenere alta la squadra.)

Il solito lavoro certosino si rivela nuovamente decisivo. Molti contrasti vincenti e tanta pressione.

Recupera palloni importanti riuscendo a sostenere l'attacco dei rossoneri per tutto il secondo tempo. Sfrutta al meglio uno splendido assist di Balotelli.

Più nervoso e impreciso del solito.

Schierato in una posizione non sua ci mette tempo a ingranare. Pesa il cartellino giallo rimediato nella ripresa per proteste: salterà il derby di domenica prossima.

Fa a sportellate con Benatia dall'inizio del match. Con l'ingresso di Matri riesce a trovare spazi maggiori entrando nel vivo del gioco. Sale in cattedra nel finale: assist vincente per Muntari e tiro che sibila il palo esterno.

All.ALLEGRI 6 La squadra mostra di aver ancora i cosiddetti “attributi”. Una doppia reazione che però non smuove la classifica, esaurendo le residue speranze per il terzo posto.

(Francesco Davide Zazatwitter@francescodzaza)