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San Lorenzo/ In udienza da Papa Francesco: in Vaticano la coppa dei campioni d'Argentina

Pubblicazione:lunedì 16 dicembre 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 18 dicembre 2013, 19.00

Papa Francesco (Infophoto) Papa Francesco (Infophoto)

SAN LORENZO, UDIENZA DA PAPA FRANCESCO - Oggi, mercoledì 18 dicembre, si è subito realizzato il desiderio dei dirigenti del San Lorenzo di portare il trofeo vinto con il successo nel Torneo Inicial 2013 dal tifoso più illustre della squadra argentina, Papa Francesco. Sono giorni davvero intensi questi, sia per la squadra sia per il vescovo di Roma: domenica il trionfo sul campo, ieri il compleanno numero 77 di Jorge Mario Bergoglio, oggi - nella classica udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro - ecco una delegazione della squadra che è arrivata in Vaticano per portare a Francesco un regalo specialissimo: la coppa che spetta ai vincitori del campionato, unita ad una maglia speciale a suggello di un anno a dir poco memorabile. Ricordiamo che il Pontefice è titolare della tessera numero 88.235 della società e quando viveva ancora a Buenos Aires assisteva spesso alle partite della squadra per cui fa il tifo.

SAN LORENZO DE ALMAGRO CAMPIONE D'ARGENTINA: LA GIOIA DI PAPA FRANCESCO – Il 2013 ha imposto all'attenzione mondiale il San Lorenzo de Almagro, la società di calcio argentina per la quale fa il tifo Papa Francesco, eletto come successore di Pietro lo scorso 13 marzo. Ora è vicinissimo il compleanno per Jorge Mario Bergoglio, che compirà 77 anni domani, martedì 17 dicembre, e per il Papa ieri è arrivato – in leggero anticipo – un regalo davvero speciale: la sua squadra del cuore si è infatti laureata campione d'Argentina vincendo il Torneo Inicial 2013, corrispondente al girone d'andata del campionato 2013-2014, ma in Argentina si assegnano due titoli ad ogni stagione. La notizia è arrivata in un battibaleno in Vaticano, dove Papa Francesco l'ha accolta esclamando in spagnolo: “Que alegria!”. Questa è stata la prima notizia che è stata comunicata al Papa stamattina (in Argentina si è giocato quando da noi era già passata la mezzanotte), subito dopo l'augurio di buongiorno. In Sudamerica c'è già chi grida al 'miracolo' per uno scudetto conquistato dal San Lorenzo dopo sette anni di digiuno e giunto in maniera sofferta, all'ultima giornata del torneo grazie al pareggio contro il Velez (0-0) e al contemporaneo pareggio tra Newell's Old Boys e Lanus, in una giornata che metteva di fronte in due scontri diretti le prime quattro squadre della classifica. Con il doppio pareggio tutto è rimasto uguale e la vittoria finale è andata a chi era già primo in classifica, cioè appunto il San Lorenzo, anche grazie alla decisiva parata compiuta dal portiere all'ultimo minuto. I dirigenti dei “Cuervos” (soprannome dovuto al fatto che il club fu fondato dai salesiani, e i preti vestono di nero) sono pronti a mettersi in viaggio per portare la coppa al Pontefice nel giorno del suo settantasettesimo compleanno. Poco dopo la partita che ha dato il titolo ai rossoblù, il vicepresidente del club Marcelo Tinelli ha spiegato: “Stiamo organizzando un'udienza con Francesco: dovremmo viaggiare il presidente Lammens, io e alcuni giocatori della squadra, per fare vedere la coppa al Papa”.



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