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Probabili formazioni/ Juventus-Avellino, le ultime novità (Coppa Italia, ottavi)

Antonio Conte, terza stagione sulla panchina della Juventus (Infophoto) Antonio Conte, terza stagione sulla panchina della Juventus (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-AVELLINO (COPPA ITALIA, OTTAVI DI FINALE): LE NOTIZIE ALLA VIGILIA - Penultima partita per i bianconeri in questo 2013: si gioca domani sera alle ore 21 Juventus-Avellino, che inaugura gli ottavi di finale di Coppa Italia. Non sono mancate le polemiche sulla data: i campioni d'Italia hanno chiesto alla Lega la possibilità di anticipare la partita in quanto si sarebbero trovati in difficoltà nell'affrontare una gara interna dovendo andare a Cagliari pochi giorni dopo, con la partita dello Juventus Stadium contro la Roma il 5 gennaio. E' arrivato l'ok, ma anche le proteste degli irpini che hanno lamentato la possibile assenza dei loro tifosi (sabato l'Avellino ha giocato a Trapani). Alla fine è rimasta la data del 18 dicembre: anche la Juventus del resto si trova ad affrontare un tour de force, perchè si tratta della terza di quattro partite nel giro di dieci giorni o poco più. Il regolamento prevede l'eliminazione diretta: in caso di parità dopo i novanta minuti si andrà ai supplementari e, eventualmente, ai calci di rigore. 

QUI JUVENTUS - Per i bianconeri la Coppa Italia sta diventando una sorta di maledizione. L'hanno vinta nove volte, ma l'ultimo successo è targato 1995: da allora la Juventus ha raggiunto la finale in altre tre occasioni, perdendo però da Parma (2002), Lazio (2004) e Napoli (2012). Due curiosità: quella contro i partenopei (0-2) fu l'unica sconfitta rimediata dalla squadra di Antonio Conte in tutta la stagione, mentre contro il Parma decisiva era stata una rete di Hidetoshi Nakata al 92' della gara di andata, lo stesso giocatore che un anno prima era stato l'uomo determinante nel 2-2 che aveva in pratica consegnato lo scudetto alla Roma. La Juventus arriva a questa partita da capolista del campionato, con 14 vittorie in 16 partite (un pareggio) ma anche la delusione per l'eliminazione precoce dalla Champions League; Gigi Buffon non prende gol in Serie A da 729 minuti. Per questa partita Conte fa ovviamente turnover: se è vero che questo torneo è una spina nel fianco per la società, è altrettanto vero che nei primi turni il tecnico bianconero vuole concedere il palcoscenico a chi ha giocato di meno, dando una possibilità di mettersi in evidenza e, perchè no, far salire le sue quotazioni per la seconda parte di stagione. Spazio allora a Marco Storari in porta, con la linea difensiva nella quale si rivedono Caceres e Ogbonna insieme a Peluso, in gol contro il Sassuolo. A centrocampo l'unico dei titolari a essere impiegato potrebbe essere Marchisio (Vidal è squalificato), anche se non va dimenticato Ouasim Bouy che è ormai stabilmente aggregato alla prima squadra e potrebbe fare la sua comparsa in campo. Isla sulla fascia destra, De Ceglie a sinistra, tandem d'attacco scontato: fuori Vucinic, riposo ai titolari e dentro Quagliarella e Giovinco. Simone Pepe ha giocato 90 minuti con la Primavera: è tecnicamente a disposizione, ma difficilmente Conte lo schiererà.

QUI AVELLINO - Il pareggio di Trapani ha leggermente frenato la corsa dell'Avellino, che resta comunque la grande rivelazione del campionato di Serie B. Delle quattro neopromosse è quella che sta facendo meglio, ma soprattutto si trova in piena zona playoff con 4 punti di ritardo dal Palermo capolista. Una grande marcia, favorita soprattutto dal rendimento della coppia d'attacco Galabinov-Castaldo (11 gol in due) ma anche di altri elementi della rosa, come il portiere di scuola Fiorentina Seculin o il terzino destro Zappacosta, che è in comproprietà con l'Atalanta ed è già entrato nel mirino della stessa Juventus. Per quella che è considerata una grande partita, Rastelli manda in campo i suoi titolari: l'occasione è ghiottissima, naturalmente la qualificazione è ostacolo semi-insormontabile ma gli irpini ci vogliono provare onorando al meglio l'appuntamento. Spazio allora a Castaldo e Soncin davanti, con Zappacosta e Millesi a spingere sulle corsie mentre in difesa ci saranno Izzo, Peccarisi e Bittante davanti a Seculin; a centrocampo capitan D'Angelo sarà l'uomo incaricato di dettare i tempi ma anche di inserirsi, Arini e Schiavon completano il reparto. La speranza di Rastelli è quella di ripetere quanto fatto dal Trapani, che ha messo paura all'Inter a San Siro arrivando ad un passo dai tempi supplementari.

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