BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Sampdoria-Parma, ultime novità (Serie A, diciassettesima giornata)

Probabili formazioni Sampdoria-Parma. I blucerchiati ospitano a Marassi il Parma di Roberto Donadoni: ecco le ultime novità sulla partita di serie A (diciassettesima giornata)

(Infophoto)(Infophoto)

Alle ore 15 di oggi si gioca Sampdoria-Parma, partita valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A. E' l'ultimo turno prima della sosta natalizia: le due squadre ci tengono ovviamente a fare bene e a migliorare la loro posizione di classifica. I blucerchiati sono imbattuti dall'arrivo in panchina di Sinisa Mihajlovic e a maggior ragione vogliono confermare il loro bel momento, ma i ducali sono un osso davvero duro pur se in trasferta perdono qualcosa. Arbitra Di Bello.

“Se sarà un buon Natale dipenderà anche da noi e dalla partita di domani”, queste le parole di Sinisa Mihajlovic alla vigilia del match di Marassi contro il Parma, privo dell’ex Antonio Cassano. La sua cura sta funzionando: 8 punti in 4 partite: “I ragazzi hanno messo in campo da subito orgoglio, appartenenza e coraggio, valori fondamentali. Non era scontato che rispondessero così e spero che i tifosi l'abbiano apprezzato. Possiamo fare ancora di più, ma non solo noi, anche i tifosi. Sono sempre venuti in 20.000 ma sogno un Marassi pieno, sogno che il nostro stadio sia il cuore di Genova che batte. È una città dalla storia straordinaria, con gente di scorza dura. Anch'io mi sento un po' genovese, perché sono abituato a lottare. Vorrei che ogni squadra che viene a Genova avesse l'impressione di giocare non contro undici giocatori, ma contro un'intera città”. Queste le parole del serbo sull’assenza di Cassano: “
Sinceramente non ci cambia nullanoi dobbiamo affrontare il Parma per batterlo, consapevoli della nostra forza. E faremo i complimenti all'avversario se sarà più fortunato. La formazione? Ho qualche dubbio in difesa, uno a centrocampo e uno in attacco: come dice Benitez, vedremo cosa suggerirà il cuscino la notte. Ci devo pensare e spero di indovinare”.  In chiusura due parole su Soriano e Obiang: “Mi piace parlare ai giocatori, quando sono arrivato non lo conoscevo e Soriano mi ha impressionato in allenamento. Abbiamo parlato, mi sono informato sulla sua storia da quando è qua, doveva essere responsabilizzato, aveva bisogno di fiducia. Ma il merito è suo, perché  ha dimostrato il suo valore sul campo. Obiang è forte, ma è giovane e deve migliorare caratterialmente. Deve imparare a combattere, e nel calcio bisogna convivere con il dolore in campo. Stiamo lavorando con lui ed è una cosa che gli farà bene”. Confermato il modulo con due mediani (Palombo e Renan), mentre Soriano va a giocare nuovamente come esterno sinistro sulla trequarti, con Eder che si abbassa per consentire a Pozzi di operare come prima punta. 

Ancora panchina per Pedro Obiang: per lui l'arrivo di Mihajlovic è coinciso con l'uscita dalla formazione titolare, ma resta un elemento prezioso per la squadra e sicuramente non può essere considerato una riserva a tutti gli effetti. Non ha ancora dato il suo contributo Enzo Maresca, reintegrato nella rosa ma ancora a caccia della sua possibilità per mettersi in mostra. Quella che cerca anche Gianluca Sansone, che spesso viene chiamato a cambiare le partite in corsa grazie alla sua rapidità.

Pesa la squalifica di Manolo Gabbiadini, che però è l'unico indisponibile del gruppo: gli altri ci sono tutti e questo è un altro dato che va a favore di Mihajlovic che evidentemente sta lavorando bene anche sulla condizione.