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Calcio e altri Sport

Probabili formazioni/ Verona-Lazio, ultime novità (serie A, 19esima giornata)

Probabili formazioni Verona-Lazio: le ultime novità sulla partita della diciassettesima giornata del campionato di serie A. Si gioca questo pomeriggio al Bentegodi alle ore 15.00

Andrea Mandorlini (Infophoto)Andrea Mandorlini (Infophoto)

Si gioca oggi alle ore 15, al Bentegodi, Verona-Lazio. Ultimo turno prima della sosta natalizia, per le due squadre la possibilità di chiudere in bellezza il 2013. Comunque vada sarà un successo per gli scaligeri, che si trovano in zona Europa League avendo stupito tutti soprattutto per il rendimento casalingo; a caccia di conferme una Lazio che la vittoria sul Livorno potrebbe aver finalmente sbloccato. Vincere significherebbe avvicinare l'Europa, anche se resta da definire il futuro di Vladimir Petkovic. Arbitra Calvarese.

Queste le parole di Andrea Mandorlini alla vigilia della trasferta di domenica all’Olimpico di Roma sponda Lazio: “Servirà un grande sforzo contro una squadra forte con valori tecnici molto importanti. Ci siamo allenati bene, questa è la mia impressione. Dobbiamo essere pronti, visti i tipi di allenamenti nuovi che hanno fatto verranno per fare la partita. È una settimana particolare, prima delle feste e dei regali, ma noi dobbiamo stare lì, sul pezzo. Sarebbe bello chiudere bene l'anno”. Ecco cosa dice degli avversari: “Hanno valori tecnici molto alti. Sicuramente sono carichi, vogliono dominare e vincere. Ma siamo in casa nostra e non è che siamo tanto contenti...perché dovranno battagliare, come faremo noi. Sarebbe bello avere la stessa determinazione che abbiamo avuto fino ad oggi. Ci sarà rispetto per gli avversari, poi sono sempre dell'idea che dovremo fare bene il nostro gioco. Non è presunzione, ma se siamo bravi ce la possiamo giocare con tutti”. Spazio infine ai paragoni: “Per noi Toni è determinante, ma anche Klose visti i numeri che ha fatto dopo il rientro... E' un giocatore da tenere molto in considerazione. E' più veloce di Toni, attacca di più la profondità. Assomiglia a Voeller e Riedle. Dovremo dunque fare una partita di grande concentrazione e cercare di concedere meno tiri da fuori. Candreva per me è fortissimo, ha avuto una maturazione importante. Sicuramente non sono contenti e vengono per dare continuità ai loro risultati. Hanno preparato la gara a livello psicologico con situazioni nuove: sono una squadra di prima fascia. Pensano forse che sia facile per loro venire qua a giocarsela, ma vediamo domani cosa dice il campo...”.

Come sempre i due principali elementi in grado di cambiare la gara in corso sono due: Daniele Cacia, già decisivo in questo senso contro l'Atalanta, e Raphael Martinho, che anzi è un potenziale titolare di questa squadra. Non ha ancora avuto la sua occasione Samuele Longo, autore di uno splendido gol in Coppa Italia (pur se inutile) ma decisamente poco considerato da Mandorlini in campionato. Turno di riposo per Massimo Donati, che invece il suo lo ha sempre ampiamente fatto. 

Il secondo portiere Mihaylov e Cirigliano: mancano solo loro, con tutto il rispetto non delle perdite gravissime per Mandorlini che può dire di avere tutte le alternative a disposizione.