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Classifica Serie A/ I risultati delle partite: Inter-Parma finisce 3-3 (15a giornata in diretta)

Classifica serie A: risultati delle partite e marcatori in diretta della 15ma giornata di Serie A. Segui gli aggiornamenti in temporeale sui match e come cambiano le posizioni in campionato

Alessio Cerci è uno dei grandi protagonisti della stagione (Infophoto) Alessio Cerci è uno dei grandi protagonisti della stagione (Infophoto)

E' finita la quindicesima giornata di Serie A: il posticipo di San Siro Inter-Parma chiude con il risultato di 3-3. Partita bellissima: ducali avanti con Nicola Sansone e ripresi da Palacio, una papera di Handanovic favorisce la rete di Parolo ma Palacio rimette a posto le cose in apertura di ripresa, riuscendo poi a segnare il 3-2 con Guarin (tiro deviato da Lucarelli). Sembra fatta, ma un'altra disattenzione difensiva regala il 3-3 a Nicola Sansone, che fa doppietta e porta un punto prezioso al Parma. L'Inter perde un'altra occasione per ridurre il distacco dal Napoli, che resta dunque di 4 punti anche se grazie alla sconfitta della Fiorentina la formazione di Walter Mazzarri torna quarta in solitudine (ma ora anche con il Verona a -3).

Ancora un gol a San Siro, al 60' minuto di gioco Inter 3 Parma 3. Doppietta anche per Nicola Sansone, tifoso milanista in una famiglia di interisti, lesto a capitalizzare un bel cross dal lato destro di Cassani, sul quale Zanetti ha stavolta chiuso con colpevole ritardo.

Tra il 54' ed il 56' minuto l'Inter ribalta il risultato, ora il punteggio è Inter 3 Parma 2. I gol: il momentaneo 2-2 è stato realizzato da Rodrigo Palacio, che mette a segno la doppietta personale con un colpo di testa sul bel cross di Ricardo Alvarez dalla fascia sinistra. Pochi secondi dopo altro cross di Alvarez dallo stesso lato, Palacio fa sponda all'indietro, la palla arriva a Guarin che dal limite dell'area calcia di sinistro: deviazione di Lucarelli e Mirante fuori causa.

Incredibile uno-due a San Siro. Rodrigo Palacio al 44' minuto fa 1-1: l'argentino, ottavo gol in campionato, si fionda su un cross basso di Jonathan da destra e, a differenza di quanto era accaduto in precedenza, non sbaglia. Non passa neanche un minuto e il Parma è nuovamente in vantaggio: traversone dalla destra sul quale Handanovic arriva sicuro gettandosi in avanti, ma il portiere sloveno commette un errore marchiano facendosi sfuggire il pallone che Parolo è il più lesto a ribadire in rete.

All'11 minuto di gioco Inter 0 Parma 1. Vantaggio degli ospiti messo a segno dall'attaccante Nicola Sansone, che realizza il suo primo gol in campionato. Bell'assist da parte di Marchionni che pesca un corridoio per Sansone, che si ritrova smarcato in posizione regolare e punisce Handanovic a tu per tu.

In attesa del posticipo tra Inter e Parma, i risultati finali delle partite del pomeriggio disegnano una lcassifica che si fa sempre più intrigante sia per la lotta scudetto che per la battaglia per non retrocedere. La Roma nel match delle 12:30 ha piegato la Fiorentina dopo una partita bellissima tra due formazioni davvero in forma e risponde alla Juventus mantenendo un gap di soli tre punti con la vetta e marciando a un ritmo davvero folle. Tanto folle che il Napoli comincia a perdere terreno e ad avere il passo pesante della formazione che fatica a tenere insieme il Campionato con la Champions League. Nella giornata di oggi l'unica vittoria esterna (fino ad ora) è quella del Chievo che piega il Sassuolo nella nebbia con il risultato finale di 1-0. Di misura e molto importante anche la vittoria del Torino sulla Lazio (sempre 1-0, ma in casa) e del Verona contro l'Atalanta per due reti a una. Rotonda la vittoria della Sampdoria contro il Catania (2-0) e con un gol bellissimo realizzato da Manolo Gabbiadini, mentre chiude il quadro della giornata la vittoria casalinga del Cagliari sul Genoa per 2-1, ma qui l'arbitraggio ha pesantemente condizionato la gara lasciando gli ospiti (che erano in vantaggio) inopinatamente in diaci uomini. Stasera l'Inter ha l'occasione di scattare e lasciare i viola al palo lanciandosi verso la zona Champions League, mentre se vincesse il Parma, i ducali si affaccerebbero alle porte della zona che vale l'Europa League, seppure la vittoria del Verona abbia scavato un solco tra le squadre "europee" o in lotta e le altre. Dividersi la postaservirebbe a poco, anche se forse saprebbe piuù di occasione persa per i nerazzurri. 

Rimonta completata per il Cagliari con un gran gol di Sau che raccoglie il pallone sporcato da una rovesciata fallita di Nenè e sottomisura batte il portiere avversario. 

Incredibile leggerezz di Cazzola che si fa espellere per un netto fallo da rigore su Cacia lanciato a rete. Una mancanza di concentrazione costata carissima all'Atalanta. Un uomo in meno e un tiro dal dischetto per Jorginho, che non sbaglia nonostante Consiglia abbia intuito.

Arriva il gol del pareggio per il Verona sull'Atalanta con Juanito Gomez che sugli sviluppi di un calcio d'angolo salta piuù alto di tutti e mette un colpo di testa morbidissimo all'angolino trafiggendo Consigli. 

Un gol bellissimo di Manolo Gabbiadini che fa tutto da solo finalizzando un contropiede ben innescato con un lancio lungo dalle retrovie. Gabbiadini largo parte in posizione regolare, si accentra e dal lato corto dell'area di rigore fa partire un tiro a giro che per Frison è impossibile parare. 

Arriva al 77' il pareggio del Cagliari contro il Genoa in dieci uomini. Un gol per cui Sau rimedia una ammonizione per eccesso di esultanza, ma che decisamente da il via al Cagliari per lo scatto finale alla ricerca della vittoria. Sau si fa largo all'interno dell'area di rigore e spara il pallone proprio sotto la traversa.

Gran gol della Sampdoria che poco fa protestava per un presunto fallo da rigore del Catania ed Eder punisce gli etnei con un colpo di testa in mischia, quasi a sfondare la difesa, che batte imparabilmente Andujar.

Nella nebbia che ha preso possesso del Mapei Stadium arriva il gol di Thereau che sfrutta un bellissimo assist di Sestu, velocissimo e preciso nel servire il pallone in mezzo, e tutto solo con un piatto angolatissimo l'attaccante clivense punisce Pegolo.

Gran gol dell'Atalanta che sblocca il risultato contro il Verona con un gol di Denis che finalizza un contropiede da manuale con una grandissima giocata che non lascia scampo a Rafael.

Al 19' minuto di gioco Torino 1 Lazio 0. Il gol del vantaggio granata è di Camil Glik che sfrutta al meglio uno schema nato da calcio di punizione. 

Al 16' minuto di gioco Cagliari 0 Genoa 1. Segna Alberto Gilardino, che riceve un'imbucata centrale di Lodi e protegge palla su Rossettini riuscendo poi a battere Avramov con l'esterno. Settimo gol in campionato per l'attaccante biellese. 

Al 68' minuito di gioco Roma 2 Fiorentina 1. Momento speciale all'Olimpico: è tornato al gol Mattia Destro. L'attaccante di Ascoli Piceno è subentrato ad inizio ripresa al posto di Florenzi, ed è stato rapace nello sbattere in porta di destro un cross rasoeterra del solito Gervinho, imprendibile per i difensori giallorossi.

Al 29' minuto di gioco Roma 1 Fiorentina 1. Pareggio della Viola firmato dal peruviano Juan Vargas, che realizza il quarto gol in campionato con un bel sinistro potente dall'interno dell'area romanista. Rete simile a quella del vantaggio giallorosso, con Tomovic a saltare Ljajic ed entrare in area dalla destra: sul suo cross rasoterra non arriva Aquilani ma è pronto Vargas, che di prima indirizza poco sotto la traversa.

Al 7' minuto di gioco Roma 1 Fiorentina 0. Il gol della Roma è stato messo a segno da Maicon: numero di Gervinho che salta Tomovic nel lato sinistro dell'area e mette in mezzo bass, Ljajic devia verso la porta, la palla arriva a Maicon che da un metro evita Neto ed appoggia in rete.

La quindicesima giornata di serie A vivrà oggi le sette partite che ancora mancano. Questo turno di campionato era infatti iniziato già venerdì sera con il primo anticipo Bologna-Juventus, vinto 2-0 dai bianconeri che centrano così la settima vittoria consecutiva e si lanciano in fuga. Ieri altre due importanti anticipi sono stati Livorno-Milan e Napoli-Udinese. Nella prima partita Mario Balotelli con una doppietta ha evitato la sconfitta (Siligardi-Paulinho per i labronici) ma non che i rossoneri perdessero altri due punti dalla vetta, mentre occasione sprecata per i partenopei ripresi due volte dall'Udinese in un pirotecnico 3-3. Ecco invece cosa ci proporrà la giornata di oggi: si comincia alle ore 12.30 con Roma-Fiorentina, poi alle ore 15.00 si giocheranno Cagliari-Genoa, Sampdoria-Catania, Sassuolo-Chievo, Torino-Lazio e Verona-Atalanta e il turno si concluderà alle ore 20.45 con il posticipo Inter-Parma. Dunque si comincerà con il botto all'Olimpico: la Roma (34) affronta la Fiorentina (27) nel big-match della giornata, che ci dirà di più sui rapporti di forza fra due grandi del nostro campionato. Rudi Garcia riuscirà a tornare al successo, oppure il grande ex Vincenzo Montella farà il colpaccio? Nel pomeriggio il Cagliari (15) ospita il Genoa (18) per cercare l'aggancio in classifica ed allontanare le zone calde, ma il Grifone sta marciando alla grande da quando sulla panchina è tornato Gasperini, e non ha certo intenzione di rallentare il ritmo. Decisamente delicata sarà la partita fra Sampdoria (11) e Catania (9): la penultima ospita l'ultima, non serve aggiungere altro per capire che sarà una sfida bollente, con i blucerchiati favoriti visto che Sinisa Mihajlovic sembra aver dato la scossa che serviva. Sassuolo (14) e Chievo (12) daranno invece vita alla sfida tra le due realtà più piccole del massimo campionato, che però si stanno facendo onore: gli emiliani si stanno imponendo come una rivelazione, i veneti hanno ottenuto solo vittorie da quando in panchina è tornato Corini. Molta più tradizione nella partita fra Torino (16) e Lazio (17): i granata ci arrivano con maggiore fiducia viste le prestazioni più recenti, mentre i biancocelesti devono dare una sterzata ad una stagione che proprio non riesce a decollare. Interessante anche il match tra Verona (22) e Atalanta (17): gli scaligeri sono la sorpresa della prima parte del campionato, ma tre sconfitte consecutive li hanno un po' ridimensionati, mentre i nerazzurri orobici vogliono continuare a navigare sereni a metà classifica. Infine il posticipo, con l'Inter (27) che ospita il Parma (17) con l'obiettivo di rilanciarsi verso il terzo posto dopo due pareggi, ma gli uomini di Donadoni hanno le potenzialità per fare risultato anche a San Siro.