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Mondiali Brasile 2014/ Dieci curiosità dopo il sorteggio dei gironi

Vicente Del Bosque riconsegna la Coppa del Mondo (Infophoto) Vicente Del Bosque riconsegna la Coppa del Mondo (Infophoto)

6. Spagna e Cile si ritrovano per la seconda volta consecutiva nella prima fase: quattro anni fa le Furie Rosse avevano vinto 2-1 una partita decisiva per la qualificazione agli ottavi, che le due nazionali avevano comunque raggiunto a braccetto. 

7. Nel gruppo G ci sono due sfide intriganti. La prima è quella tra i fratelli Boateng (Germania-Ghana, 21 giugno a Fortaleza): Kevin-Prince ha scelto la nazionalità ghanese del padre - pur avendo giocato in tutte le giovanili tedesche - mentre Jerome quella di Martina, seconda compagna del signor Prince (tedesca). Tra i due non è mai corso buon sangue, fin dai tempi delle prime esperienze in Bundesliga. La seconda sfida è quella tra Jurgen Klinsmann e il suo Paese (Germania-Stati Uniti, 26 giugno a Recife): con la sua nazionale l'ex attaccante dell'Inter ha vinto il Mondiale nel 1990 da titolare.

8. La Germania disputerà la gara numero 100 ai Mondiali il 16 giugno a Salvador, contro il Portogallo. Naturalmente vengono prese in considerazione anche le partite giocate come Germania Ovest. Il bilancio in 17 edizioni: tre titoli (1954, 1974 e 1990), quattro finali perse (1966, 1982, 1986, 2002), quattro terzi posti (1934, 1970, 2006, 2010) e un quarto posto (1958). Insieme al Brasile è l'unica squadra ad aver giocato tre finali consecutive, perdendone due e vincendo il Mondiale al terzo tentativo. Resta, quello del 1990, l'ultimo successo. 

9. Per la prima volta nella storia, un girone della prima fase ospita tre campioni del Mondo: si tratta del gruppo D. L'Italia ha trionfato nel 1934, 1938, 1982 e 2006; l'Uruguay nel 1930 e 1950; l'Inghilterra nel 1966. 

10. Tra Italia e Costarica ci sono due precedenti. Uno è un'amichevole pre-Mondiale 1994 (1-0, gol di Signori); l'altro vide in campo la nostra Nazionale Olimpica sempre a Los Angeles, per i Giochi del 1984, e lo vinsero i nostri avversari (1-0, rete di Rivers). Curiosamente, la prima partecipazione della nazionale centroamericana alla fase finale di un Mondiale è arrivata in Italia, nel 1990. Vittorie contro Scozia (1-0) e Svezia (2-1), sconfitta contro il Brasile (0-1): storica qualificazione agli ottavi di finale, ed eliminazione per mano della Cecoslovacchia (1-4). Cinque dei sei gol subiti dai portieri Gabelo Conejo e Hermidio Barrantes (che giocò gli ottavi) arrivarono da calciatori che militavano in Italia: Luis Muller (Torino), Tomas Skuhravy (Genoa) che realizzò una tripletta e Lubos Kubik (Fiorentina). Johnny Ekstrom, a segno per la Svezia, aveva giocato due stagioni nell'Empoli tra il 1986 e il 1988. 

(Claudio Franceschini)

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