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Mondiali Brasile 2014/ Dieci curiosità dopo il sorteggio dei gironi

Pubblicazione:lunedì 9 dicembre 2013 - Ultimo aggiornamento:lunedì 9 dicembre 2013, 20.52

Vicente Del Bosque riconsegna la Coppa del Mondo (Infophoto) Vicente Del Bosque riconsegna la Coppa del Mondo (Infophoto)

MONDIALI 2014, LE CURIOSITA' - Lo scorso venerdi sono stati sorteggiati gli otto gironi del Mondiale 2014. Dal 12 giugno al 13 luglio 32 nazionali si scontreranno nella ventesima edizione di Coppa del Mondo. Il sorteggio ci dà l'occasione per andare a scavare nella storia del Mondiale e trovare qualche curiosità che accompagnerà le 64 partite che andranno in scena in 12 città del Brasile, con inizio allo stadio Corinthians di Sao Paulo e fine al Maracanà di Rio de Janeiro. 

1. Il Brasile è l'unica squadra ad aver partecipato a tutte le edizioni del Mondiale. Risultato migliore le cinque vittorie (1958, 1962, 1970, 1994, 2002), risultato peggiore l'eliminazione al primo turno nel 1966. I verdeoro sono anche l'unica nazionale non europea ad aver vinto sul suolo del Vecchio Continente (Svezia 1958). 

2. Nessuna squadra europea, al contrario, ha mai vinto nel continente americano: vittorie "locali" di Uruguay (1930 in Argentina e 1950 in Brasile), Brasile (1962 in Cile, 1970 in Messico e 1994 negli Stati Uniti) e Argentina (1978 in casa, 1986 in Messico). L'unica affermazione europea al di fuori del Vecchio Continente è quella della Spagna, colta in Sudafrica quattro anni fa.

3. In Brasile si è già giocato, nel 1950. Storica l'ultima partita: per l'unica volta nella storia non si è trattato di una finale, ma di un girone a quattro squadre. Il caso ha voluto che Brasile-Uruguay fosse la gara decisiva: vinse la Celeste in rimonta (2-1) una vittoria sulla quale nessuno avrebbe scommesso alcunchè. Si giocò al Maracanà, lo stesso stadio di oggi anche se ora ristrutturato; Alcides Ghiggia, autore della rete decisiva, era uno degli ex campioni del mondo che hanno effettuato il sorteggio lo scorso venerdi.

4. Una sola squadra esordiente in questa edizione: si tratta della Bosnia che, essendo indipendente dal 1992 e avendo subito l'assedio della capitale e quattro anni di guerra, ha giocato le prime qualificazioni solo nel 1998. Tuttavia, tecnicamente, non sarebbe la prima volta in assoluto: sotto la bandiera unita della Jugoslavia, infatti, calciatori bosniaci hanno partecipato alle edizioni di 1930, 1950, 1954, 1958, 1962, 1974, 1982 e 1990. E' bosniaco di nascita Milan Galic, il numero 10 dei Mondiali del 1962 e già capocannoniere delle Olimpiadi 1960 (8 gol) dove gli jugoslavi vinsero l'oro, e degli Europei del 1960. In carriera ha giocato 8 stagioni nel Partizan Belgrado (74 gol) trasferendosi poi in Francia nello Standard Liegi e nello Stade Reims.

5. Per la prima volta in assoluto la finale mondiale dell'edizione precedente si ripete al primo turno: Spagna-Olanda sarà la gara inaugurale del gruppo B, il 13 giugno all'Arena Fonte Nova di Salvador. In precedenza la finale si era ripetuta quattro anni più tardi anche se in turni successivi: ricordiamo Inghilterra-Germania Ovest nel 1970 (2-3), Germania Ovest-Olanda nel 1978 (2-2) e naturalmente Argentina-Germania Ovest, che fu la finale per due edizioni consecutive (1986 e 1990). 


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