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Probabili formazioni/ Galatasaray-Juventus: le notizie sul recupero (Champions League, gruppo B)

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Paul Pogba contro Umut Bulut nella partita di andata (Infophoto)  Paul Pogba contro Umut Bulut nella partita di andata (Infophoto)

PROBABILI FORMAZIONI GALATASARAY-JUVENTUS (CHAMPIONS LEAGUE, GRUPPO B): I BIANCONERI SI AFFIDANO ALLA COPPIA TEVEZ-LLORENTE - Si avvicina la partita Galatasaray Juventus e cresce l'attesa per la sfida decisiva per il passaggio del turno. La formazione di Conte prevede la coppia d'attaco Tevez Llorente che nelle ultime settimane sta finalmente trovando maggiore alchimia. Lo spagnolospecialmente sembra riuscito a sbloccarsi ritrovando il feeling con il gol, risultando in diverse situazioni determinante. Llorente ci crede in questo passaggio di turno ed ha fiducia nel potenziale della squadra che anche senza la presenza Pirlo in campo saprà mettere in campo la partita perfetta:"Per superare il turno dobbiamo fare ciò che facciamo sempre, allenarci duramente e giocare con intelligenza, rimanendo sempre concentrati e mantenendo un controllo costante sulle nostre azioni. Non dobbiamo avere paura e se daremo il 100% in campo riusciremo ad andare avanti"

PROBABILI FORMAZIONI GALATASARAY-JUVENTUS (CHAMPIONS LEAGUE, GRUPPO B): NOTIZIE ALLA VIGILIA - Domani sera al nuovo Ali Sami Yen partita da dentro o fuori: Galatasaray-Juventus (ore 20,45) vale per l'ultima giornata del gruppo B di Champions League. Uno spareggio vero e proprio per stabilire quale delle due squadre si qualificherà per gli ottavi di finale. Tecnicamente in corsa ci sarebbe anche il Copenaghen; ma è oltremodo difficile che i danesi possano vincere contro il Real Madrid (al contempo, a Istanbul dovrebbe finire pari). Per i bianconeri la situazione è esattamente come lo scorso anno: ci sono due risultati su tre a disposizione, l'unica differenza è che questa volta si corre solo per il secondo posto, non essendo il primo raggiungibile. Per la Juventus la difficoltà maggiore sarà l'ambiente: questo stadio ribolle come pochi al mondo e, quando i tifosi saltano all'unisono, si trema per davvero. L'arbitro è il portoghese Pedro Proença.

QUI GALATASARAY - Nello scorso weekend il Galatasaray ha battuto 2-0 l'Elazigspor (reti di Selçuk Inan e Burak Yilmaz) e ha sensibilimente migliorato la sua classifica, che lo vede ora al terzo posto anche se a 9 punti dal Fenerbahce (ma a uno dal Kasimpasa, secondo a sorpresa). Roberto Mancini è riuscito a cambiare la rotta: nelle ultime cinque partite i giallorossi hanno ottenuto 10 punti. In Champions League le cose vanno peggio: i 4 punti ottenuti nel girone possono non essere sufficienti per gli ottavi di finale, serve la vittoria in casa ma i presupposti non sono poi straordinari, considerando che in casa il Galatasaray ha subito 6 gol dal Real Madrid e uno anche dal Copenaghen, e che in totale ha la peggior difesa del girone con 14 reti incassate. Umut Bulut guida il gruppo dei marcatori con tre gol, scavalcando anche Didier Drogba e Wesley Sneijder che hanno portato un valore aggiunto alla squadra ma non forse tutto quello che ci si poteva aspettare. Ci sarà anche l'olandese: non gioca da oltre un mese per un infortunio, ma Mancini ha fatto capire che quantomeno andrà in panchina, pur se molto probabilmente non giocherà dall'inizio. Dovrebbe invece rivedersi il tandem Drogba-Yilmaz davanti, il vero spauracchio per la Juventus; probabilmente il Galatasaray sarà in campo con il 3-5-2, da risolvere qualche ballottaggio a centrocampo dove Kurtulus potrebbe essere sostituito da Emre Colak, lo stesso Sneijder o Amrabat. La variante è il 4-4-2, con l'abbassamento di Riera sulla linea dei difensori. 

QUI JUVENTUS - E' una Juventus che arriva alla partita decisiva con la mente sgombra: la vittoria di Bologna è stata la settima consecutiva in Serie A, il primo posto è blindato per ora (+3 sulla Roma) e rispetto alla scorsa stagione Conte sta facendo molto meglio come rendimento (13 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta). Con 105 tiri in porta (di cui 59 nello specchio) la Juventus è una delle squadre che arriva maggiormente alla conclusione tra le 32 impegnate nella prima fase di Champions League. Di questi tiri, 58 vengono effettuati dall'area di rigore avversaria; segno che la manovra c'è e che l'intesa tra i giocatori sta crescendo. Arturo Vidal è il mattatore con cinque reti, ma dietro di lui Fernando Llorente sta facendo vedere una crescita esponenziale giorno dopo giorno, dimostrandosi partner efficacissimo per un Carlos Tevez che a questo punto è chiamato alla riscossa: non segna in Europa da 20 partite, tantissime per uno come lui che in campionato ha timbrato il cartellino in 7 occasioni. Conte ha comunque tutta la rosa a disposizione: a Torino è rimasto il solo Ouasim Bouy che tra l'altro non è iscritto alla lista UEFA e non avrebbe comunque potuto giocare (oltre ovviamente ad Andrea Pirlo). Dunque, in campo rivedremo tutti i titolari: venerdi a Bologna il tecnico salentino ha giustamente dato riposo a chi ha tirato maggiormente la carretta. E' finita che Llorente ha giocato a causa dell'ìnfortunio di Vucinic, e anche Tevez è subentrato nella ripresa; ma il turnover c'è stato e la vittoria è comunque arrivata. Domani sera rivedremo in campo Lichtsteiner e Asamoah sulle corsie, mentre in difesa torna Barzagli a rilevare un Ogbonna che ha giocato decisamente bene. Vidal è l'uomo in più: per lui 13 tiri in porta e 4 rigori su 4 trasformati. Gigi Buffon ha effettuato 10 parate: dopo qualche tentennamento di troppo il capitano è tornato a esprimersi al meglio e questa è decisamente un'ottima notizia per i bianconeri.



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