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CHAMPIONS LEAGUE/ Video, Porto-Malaga (1-0): gol, sintesi e highlights (andata ottavi)

Il video di Porto-Malaga, partita d'andata degli ottavi di finale di Champions League: il gol di Moutinho, gli highlights, la sintesi e le dichiarazioni dei due allenatori

Joao Moutinho ha segnato il gol partita (Infophoto) Joao Moutinho ha segnato il gol partita (Infophoto)

Vittoria per il Porto all'Estadio Do Dragao contro il Malaga nella partita d'andata degli ottavi di finale della Champions League 2012-2013. La partita finisce 1-0 in favore dei portoghesi grazie al gol messo a segno da Joao Moutinho dopo 11 minuti del secondo tempo. Risultato che certamente favorisce il Porto, ma che lascia anche concrete speranze al Malaga di ribaltare la situazione nella partita di ritorno in Spagna. La superiorità dei padroni di casa è stata nettissima, tanto che il minimo scarto va stretto ad un Porto che ha avuto il 61% di possesso palla e che ha tirato per ben 17 volte verso la porta avversaria, di cui 10 nello specchio difeso da Caballero e 7 senza riuscire ad inquadrarlo. Come ha risposto il Malaga? Con un solo tiro in tutta la partita. Bastano i numeri dunque per capire come si è svolta la partita, e il dato relativo ai calci d'angolo (11-2 Porto) non fa altro che dare una ulteriore conferma. Partita decisamente corretta, con pochi falli e un solo ammonito, cioè Iturra del Malaga.

I GOL – Netta supremazia del Porto, che però la concretizza solamente in una occasione, e per giunta in fuorigioco. Siamo al minuto 11 del secondo tempo, quando Alex Sandro avanza sulla fascia sinistra, si accentra leggermente e trova lo spiraglio per lanciare in area Joao Moutinho, il quale colpisce inesorabilmente il portiere degli spagnoli Caballero con un bel tocco di destro (1-0). Peccato che sia appunto partito da una posizione di fuorigioco, non rilevata dalla terna inglese.

LE DICHIARAZIONI – Vitor Pereira, allenatore del Porto, commenta così la vittoria: “Il nostro primo obiettivo era vincere, il secondo non prendere gol, ma dopo la bella partita che abbiamo giocato dal primo all'ultimo minuto penso che meritassimo il raddoppio. Non sono completamente soddisfatto, perché il 2-0 non è arrivato e avrebbe rispecchiato pienamente quanto si è visto in campo. È il Porto che voglio: una squadra che pressa, vuole controllare la partita e segnare. Mi spiace solo non aver raddoppiato. La differenza tra la Champions League e le altre competizioni è che un errore o una distrazione possono costarti caro, quindi era importante non subire gol. Siamo una squadra unita e costante. I nostri avversari sono di alto livello, ma oggi non sono riusciti a giocare perché siamo stati aggressivi. Non abbiamo mai permesso al Malaga di entrare in partita. Siamo a metà del cammino: cercheremo di segnare perché potrebbe essere fondamentale”. Queste invece le parole di Manuel Pellegrini, allenatore di un Malaga ancora in corsa: “In attacco abbiamo giocato male. Non siamo contenti della partita, praticamente non ci siamo mai entrati. Nonostante tutto il possesso palla, il Porto non ha creato troppi problemi, ma merita rispetto perché ci ha tagliati fuori dalla gara. Volevamo avere un atteggiamento più offensivo, ma il Porto non ce lo ha permesso. In termini di occasioni e spazi siamo andati molto male, onestamente. Non è colpa degli attaccanti, perché se la squadra non gira la responsabilità è di tutti. Ci sarebbe piaciuto segnare un gol fuori casa, ma non ce l'abbiamo fatta. Possiamo ancora ribaltare il risultato e il nostro stadio ci darà più fiducia”.