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Calcio e altri Sport

Torino Anderlecht 0-0 diretta live. Si decide ai rigori (Torneo di Viareggio 2013)

La diretta di Torino-Anderlecht: sono i quarti di finale del Torneo di Viareggio 2013, manifestazione che quest'anno ha vissuto di tantissime sorprese. Si gioca alle 17 a San Giuliano Terme.

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Primi 39' minuti - Sempre 0 a 0 tra tornio e anderlecht. Intanto due cambi fuori Kabasele per Barbosa per il Torino mentre per l'Anderlect è uscito Diarra per Djaadi. Impeccabile la coppia centrale del Torino Cristini - Cinaglia che hanno neutralizzato tutte le incursioni dell'Anderlecht. Partita spigolosa in cui entrambe le squadre sembrano puntare ai rigori. Unica emozione al 40' del secondo tempo il tiro di Djaadi su punizione bloccato dal portiere del torino sotto la traversa. 


Primi 15' minuti - Partita sostanzialmente invariata come ritmi e copione con il Torino che a differenza del primo tempo ha alazato il suo baricentro. Nessuna occasione nitida per entrambe le parti. Nessuna sostituzione formazioni invariate dal primo tempo.

Fine primo tempo - Partita che resta in equilibrio e priva di troppe emozioni. Un tiro in porta per parte Torino con Kabasele e che in contropiede in riesce a superare il portiere, e l'azione del 32' dell'Anderlecht. Resta sempre l'Anderlecht a fare il gioco con un Torino molto prudente che punta sul contropiede. Sicuramente se le due formazioni vorranno sbloccare il risultato dovranno fare qualcosa di più rispetto quello fatto vedere fino ad ora.

Primo 35' minuti - Partita che stenta a decollare quella tra Torino ed Anderlecht. I belgi mantengono il pallino del gioco puntando sul possesso palla. Torino che ancora non riesce ad incidere e sembra un po' spento. I granata stanno cercando colpire in contropiede per sorprendere l'Anderlecht ma ancora senza grandi risultati. Da segnalare il palo dell'Anderlecht al 32' su azione con cross di Diarrà e palo di Tarfi.

Quarti di finale al Torneo di Viareggio: alle 17 a San Giuliano Terme si gioca Torino-Anderlecht. E' gara secca: dopo i novanta minuti avremo una squadra qualificata alle semifinali, si andrà direttamente ai calci di rigore in caso di parità. E' una gara interessante con pronostico assolutamente aperto: il fatto che non si giochino i trenta minuti addizionali rende ancora più possibili le sorprese, come ben dimostrato dagli ottavi di finale dove ben cinque partite su otto sono terminate ai rigori. Non solo: sei delle otto squadre favorite sono state eliminate, a cominciare dalle due formazioni che lo scorso anno avevano giocato la finale (Juventus e Roma), ma anche Inter, Fiorentina, Lazio e Napoli. I granata hanno vinto il Torneo per sei volte, i primi quattro con il grande Sergio Vatta in panchina; dal 1998 non festeggiano e questo potrebbe essere l'anno buono, peraltro in quell'occasione c'era in campo Moreno Longo che oggi è allenatore della squadra. L'Anderlecht è ormai una presenza fissa alla Coppa Carnevale: nelle ultime cinque edizioni è sempre stato eliminato al primo turno, ma nel 2007 vinse il suo girone eliminatorio e si spinse fino alla semifinale, persa ai calci di rigore. Allora la formula prevedeva la finale per il terzo posto, che i belgi persero nettamente contro l'Empoli. Quest'anno la squadra sembra attrezzata per arrivare in fondo, anche se forse ha pescato il cliente peggiore che potesse capitare. Siamo alla 65esima edizione del Torneo di Viareggio: la prima, nel 1949, è stata vinta dal Milan, mentre sono Juventus, Fiorentina e Milan le squadre ad avere più successi (8). La formula prevede gironi da quattro squadre ciascuna che vanno poi a comporre il quadro degli ottavi di finale, dove si gioca in gara secca e poi si sorteggia ancora una volta l'accoppiamento di quarti di finale e semifinali. Dal 2006 le squadre partecipanti sono 48, mentre solo da quest'anno l'organizzazione ha deciso di portare a ugual numero le squadre italiane e straniere, che sono quindi 24 e 24. Così, nelle ultime edizioni vediamo anche la partecipazioni di squadre che arrivano dall'Oceania, dall'America Latina o dagli Stati Uniti.

A livello di vivaio, il Torino è uno dei migliori in Italia. Il settore giovanile granata ha sempre prodotto tanti giocatori che poi hanno fatto strada tra i professionisti, come detto una figura chiave è stato Sergio Vatta che ha portato a casa i primi quattro Viareggio vinti dal Toro, oltre a due scudetti e sei Coppe Italia. Oggi l'allenatore è Moreno Longo, che sta facendo un ottimo lavoro: nel primo turno i granata non hanno dovuto affrontare un girone troppo competitivo ma hanno comunque vinto le tre partite con facilità irrisoria, superando prima i norvegesi dell'Honefoss per 8-0, poi il Città di Marino per 5-0 e infine i paraguayani del Deportes Concepcion per 3-0, riuscendo quindi a passare il turno senza subire gol. Agli ottavi Alfred Gomis ha subito la prima rete nel torneo, ma poi il Torino ha superato la Roma ai calci di rigori ed è arrivato ai quarti. Vanno tenuti d'occhio giocatori come Barbosa da Silva e Kabasele, i due attaccanti che hanno segnato quattro gol a testa; ma anche l'esterno Parigini e capitan Marco Firriolo. Del gruppo fa parte anche Abou Diop, attaccante costantemente convocato in prima squadra da Giampiero Ventura. 

L'Anderlecht ha superato il girone a sorpresa: decisiva l'ultima partita contro la Reggina che era uno spareggio. I belgi hanno vinto 2-0, facendo così seguito all'1-0 che era arrivato contro la Rappresentativa Serie D (c'era stata anche la sconfitta contro il Norte America). Agli ottavi i ragazzi di Renè Peeters hanno superato la Lazio: vittoria ai rigori dopo lo 0-0 del 90', ma i belgi per tutta la partita hanno dimostrato di essere superiori e hanno messo in difficoltà i biancocelesti. Elementi importanti sono senza dubbio il regista Leander Dendoncker e Seydina Diarra, oltre all'esterno destro Mehdi Tarfi. Ha destato buone impressioni la coppia centrale di difesa Heylen-Mbemba. Attenzione poi a David Henen, classe 1996: dicono che sia già finito nel mirino di Alex Ferguson, è un esterno offensivo molto rapido e abile con la palla tra i piedi. 

Ci aspettiamo una partita ben giocata: entrambe le formazioni hanno dimostrato una chiara identità e uno stile di gioco definito, sanno attaccare e sono solide dietro. Il Torino ha forse qualcosa in più e lo dicono anche i numeri del torneo, ma arrivati a questo punto non si può assolutamente dare nulla per scontato. Non ci resta che dare la parola al campo e vedere come finirà: Torino-Anderlecht sta per cominciare...