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PAGELLE/ Palermo-Genoa (0-0): i voti e il tabellino della partita (26esima giornata di Serie A)

Anticipo serale della 26esima giornata di Serie A: la partita tra Palermo e Genoa. Un match lento e complicato, interpretato troppo nervosamente. Le pagelle e i voti della gara di campionato

Sebastian Frey (Foto: Infophoto)Sebastian Frey (Foto: Infophoto)

Anticipo serale della ventiseiesima giornata della Serie A Tim 2012/2013: la partita tra Palermo e Genoa, che si è giocata allo stadio Renzo Barbera di Palermo, si è conclusa con il risultato di 0 a 0 favore dei padroni di casa.
partita con molti errori, molto brutta dal punto di vista tecnico e giocata con pochissima intensità. In questo senso le due squadre in campo, per la delicatezza della partita, hanno avuto paura di provare a vincere la partita e solo in qualche occasione hanno alzato i ritmi. Per questi motivi non è stata una partita piacevole.
tanti errori in fase di impostazione, poca cattiveria e molti fischi da parte dello stadio; il Palermo sembra in una involuzione psicologica, a causa della situazione di classifica. Non prova mai a vincere la partita e nel finale rimane anche in 10. In questo senso crea solo un'occasione e lo spettro della retrocessione, per una squadra in questa situazione, inizia piano piano a concretizzarsi.
il Genoa poteva tornare a casa con due risultati utili, e il pareggio è un punto importante; però la prestazione della squadra di Ballardini è stata poco significativa, perchè contro un Palermo così non era da matti provare a vincere; e il Grifone non lo ha fatto. Certo che il quinto risultato utile consecutivo permette al Genoa di dare continuità alla sua classifica e per questo non si può considerare insufficiente la prestazione dei rossoblù.
tutto bene, tranne un rigore non assegnato al Genoa; giusta l'espulsione nel finale di Aronica.

Sorrentino, 7: ottime parate sopratutto su Boriello, è il migliore dei suoi e mette sicurezza ad un reparto difensivo che è in perenne conflusione.
Munoz, 6,5: sicuro sulla destra, copre bene e prova a ripartire senza troppa efficacia. Premiata la volontà.
Von Bergen, 5,5: soffre la fisicità di Boriello, ma in qualche modo alla fine se la cava; certo che non mette molta sicurezza.
Aronica, 4,5: due falli inutili, due gialli e il conseguente rosso; uno della sua esperienza non deve mettere così in difficoltà la sua squadra.
Garcia, 5: tantissimi errori, è confusionario, non azzecca un cross e anche in fase difensiva non mette sicurezza.
Barreto, 5: non imposta mai e di conseguenza la squadra ne risente, poco dinamico e nessun inserimento.
(Dossena, dal 87' del s.t., senza voto).
Rios, 5,5: spezza la manovra e spesso poi si ritrova ad impostare anche se questo non è il suo compito. Di conseguenza sbaglia molto.
Kurtic, 6: il più dinamico, a centrocampo, ma non è sostenuto dai compagni; qualche conclusione molto velleitaria.
Miccoli, 5,5: gli danno solo palloni lunghi, ci prova una volta su punizione e l'unica occasione buona gli viene respinta da un difensore. Prestazione da rivedere.
Ilicic, 5,5: ogni tanto è pericoloso, ma un giocatore della sua tecnica dovrebbe prendere per mano la squadra, e invece non lo fa.
Fabbrini, 6,5: il più attivo davanti, si prende molti falli e salta spesso l'uomo, ma è troppo solo. Non si capisce perchè venga sostituito.
(Boselli dal 65' del s.t., 5: entra e si mangia un gol di dimensioni atomiche. Nulla più).
All. Malesani, 5: squadra senza voglia e senza tattica; non ha trasmesso molto ai giocatori; e per salvarsi servono vittorie non pareggi.