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TORNEO DI VIAREGGIO 2013/ I risultati delle semifinali: la finale sarà Milan-Anderlecht

Simone Ganz, figlio d'arte, contro il Parma ha segnato la doppietta che ha lanciato il Milan in finale in questo Torneo di Viareggio 2013. Andiamo a vedere cos'è accaduto nelle semifinali

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La finale di questo Torneo di Viareggio 2013 sarà tra Milan e Anderlecht. I rossoneri, approdati alla gara di oggi dopo aver archiviato la pratica Spezia con un agile 3-0, hanno infranto il sogno del Parma, giunto invece in semifinale grazie alla bella vittoria per 3-1 contro la Juve Stabia. Sotto una pioggia torrenziale e un campo al limite del praticabile, le due squadre non si sono comunque risparmiate: è però il Milan a prendere in mano le redini della gara fin dalle prime battute, chiamando l’estremo difensore Cincilla a diversi interventi per mantenere il risultato sullo 0-0. Il Parma ci ha provato, prima con Campagna e poi con Sall, autori di due conclusioni poco fortunate, ma ben presto ha dovuto subire il primo colpo rossonero: lancio in area per Pinato, inseritosi da sinistra, precisa torre a liberare il tiro di Ganz (figlio d’arte) che lascia partire un sinistro vincente che vale il vantaggio e il quarto centro in questa manifestazione. Si va negli spogliatoi sull’1-0 per il Milan, ma nella ripresa il Parma sembra aver ripreso coraggio e si spinge in avanti, provandoci dopo un quarto d’ora con Pappaianni, il cui pallonetto termina alto di poco. Esattamente come avvenuto nel primo tempo, però, ecco arrivare la seconda doccia fredda, ancora una volta da Ganz: su un cross dalla destra, Di Gennaro pasticcia e interviene male, tanto che il pallone si impenna e diventa un assist perfetto per la bella rovesciata dell’attaccante rossonero. Il parma riapre la partita al minuto 38 con Campagna che anticipa la difesa avversaria e mette in rete, ma alla fine a festeggiare il passaggio in finale è il Milan. La seconda semifinale tra Anderlecht e Siena è stata una partita arcigna, difficile da giocare e pesantemente segnata dalla pioggia e dal gelo pungente. Poche e sporadiche azioni offensive nel primo tempo, circolazione di palla e palleggio difficile per due squadre davvero condizionate da un campo ai limiti del praticabile. Un paio di tentativi dalla distanza, ma nulla che possa impensierire i due estremi difensori. E a fronte di un primo tempo privo di emozioni, il secondo tempo è stato invece emozionante con un clamoroso rischio autogol in avvio per il Sienae la rete che all'ottantesimo spezza l'equilibrio di una gara che sembrava orientata ai calci di rigore. Grazie anche al vento a favore, D'Alberto pesca un tiro da fuori che si spegne nei pressi del palo lontano beffando un incolpevole Marini. Il Siena non riesce a reagire, e la partita finisce qui. In finale l'antagonista del Milan sarà la formazione belga dell'Anderlecht.