BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CLASSIFICA SERIE A/ I risultati delle partite (26esima giornata)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Stephan Lichtsteiner, quarto gol in campionato (Infophoto)  Stephan Lichtsteiner, quarto gol in campionato (Infophoto)

CLASSIFICA SERIE A, I RISULTATI DELLA 26ESIMA GIORNATA - E' stata ricca di gol e sorprese la 26esima giornata del campionato di Serie A: in attesa delle partite di domani (Udinese-Napoli e Lazio-Pescara), sono stati segnati 22 gol nelle sei partite giocate fino a qui (Bologna-Fiorentina, rinviata per neve, si recupera martedi). La Juventus capolista doveva vincere per mantenere le distanze dal Napoli: missione compiuta, 3-0 al Siena anche se per tutto il primo tempo i bianconeri pur dominando non sono riusciti a sbloccare la gara. Il gol è arrivato con Lichtsteiner che ha approfittato della deviazione fortuita su tocco di Pegolo; nella ripresa i campioni d'Italia hanno spinto alla ricerca del gol della sicurezza, ma solo nel finale hanno chiuso la partita grazie a Giovinco e al solito destro da fuori di Pogba (quinto gol in campionato). Vince anche la Roma, seconda vittoria consecutiva per Andrezzoli: si gioca su una specie di pista da sci vista la fitta nevicata (che concede una tregua nel secondo tempo). Atalanta avanti grazie a Livaja, pareggia subito Marquinho e Pjanic su punizione fa 1-2; ancora nel primo tempo però Livaja fa 2-2 in acrobazia. Sembra una partita destinata al pareggio, e invece Torosidis segue un cross sul secondo palo di Bradley e di testa segna il gol che regala tre punti importanti ai giallorossi, che salgono a quota 40. Due lunghezze più su però rimane il Catania, che si porta incredibilmente a due punti dal terzo posto (con una gara in più): vittoria sul campo di un Parma in crisi (sono sei le partite senza vittoria), già nel primo tempo partita chiusa grazie a una punizione di Lodi che sorprende Mirante sul primo palo e alla rete all'esordio di Keko. Nel finale Amauri accorcia le distanze ma il suo gol è inutile. Parma in crisi, raggiunto dalla Sampdoria che nell'anticipo di mezzogiorno aveva battuto il Chievo e tallonato adesso dal Cagliari, che vince una partita pazza contro il Torino: nel silenzio della Is Arenas (si è giocato a porte chiuse) i rossoblu passano con il rigore di Sau (undicesimo gol in campionato), vengono ripresi a inizio secondo tempo dal solito gol di Cerci e superati da Stevanovic nel giro di sette minuti. Al 75' siamo 1-2, poi la gara esplode: Conti pareggia con un colpo di testa e si arriva all'87' in parità. Che non dura: Pinilla si procura un rigore (espulso Ogbonna per doppia ammonizione) e lo trasforma, ma quando sembra fatta Bianchi fa lo stesso dall'altra parte, dopo che Diop era stato espulso (gomitata che non sembra esserci) a un minuto dall'ingresso in campo. Passano tre minuti: all'ultimo respiro il destro di Conti trova la deviazione di Glik e sono tre punti vitali per il Cagliari. Nella gara di ieri, Palermo-Genoa, 0-0 che va molto meglio ai rossoblu. Chiusura con il gran gala: il derby di Milano, Inter-Milan, ha offerto novanta minuti di emozioni intense, due gol e un pareggio che tutto sommato può definirsi giusto. 1-1 il risultato finale con gol di Stephan El Shaarawy per il Milan ed Ezequiel Schelotto per l'Inter.


  PAG. SUCC. >