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BOLOGNA-FIORENTINA/ Nucera: partita sentita e incerta. Viola superiori, ma i felsinei con Pioli... (esclusiva)

Il commentatore di Sky Sport ANTONIO NUCERA ha parlato in esclusiva dei temi principali di Bologna-Fiorentina, ultima partita in programma per la 26esima giornata del campionato.

Tifosi della Fiorentina al Dall'Ara (Infophoto) Tifosi della Fiorentina al Dall'Ara (Infophoto)

BOLOGNA-FIORENTINA: LE PAROLE DI ANTONIO NUCERA (esclusiva) - E' “il derby dell'Appennino”, una partita sentitissima tra le due tifoserie. Stiamo parlando di Bologna-Fiorentina, l'incontro rinviato per neve domenica che si giocherà stasera alle 20 allo stadio “Dall'Ara”. 42 punti per la Fiorentina, in lotta per il terzo posto, 26 per il Bologna che lotta per non retrocedere. La formazione di Stefano Pioli non sta in effetti attraversando un grande momento di forma, visto che sta raccogliendo pochi punti e fatica ad uscire dalle posizioni a rischio della classifica. La Fiorentina invece dopo il 4-1 inflitto all'Inter avrà bisogno di un ulteriore conferma di questo suo stato di grazia. Ma certo un derby è sempre un derby e potrà succedere veramente di tutto. Chissà anche che l'ex di turno più importante di questo match ,Alberto Gilardino, non riesca a segnare un gol decisivo alla sua squadra di un tempo. Per parlare di questo derby tanto speciale abbiamo sentito Antonio Nucera, commentatore e telecronista di Sky Sport. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

 

Il Bologna è in difficoltà nelle ultime partite, cosa sta succedendo? La squadra emiliana sta attraversando un calo fisico e probabilmente sta anche sentendo la pressione di una classifica che non è delle migliore. Tutto questo probabilmente la condiziona e non la fa giocare rilassata.

Dovrà giocare col tridente anche contro la Fiorentina (Diamanti-Gilardino-Kone)? Diamanti e Gilardino sono giocatori essenziali nell'attacco del Bologna, mentre Kone è comunque un giocatore sempre utile a cui è meglio non rinunciare per le manovre offensive di questa formazione.

Si sente l'assenza di Di Vaio? Il Bologna in questi anni ha puntato molto su Di Vaio, un giocatore da cui dipendeva tutto il reparto offensivo di questa squadra e adesso che non c'è più lui fa fatica a trovare altre soluzioni. Il problema del Bologna è che vanno in gol solo gli attaccanti, mentre questo non succede spesso per i difensori e i centrocampisti.

Gilardino e Gabbiadini possono giocare assieme? Il problema è che quando giocano insieme nessuno dei due torna indietro a coprire, lasciando il Bologna sguarnito, e questo rende precaria la situazione in fase di non possesso palla.

Il duello Cuadrado-Morleo potrà essere decisivo?