BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

COPPA DEL MONDO SCI/ Tina Maze: ecco i segreti della mia vittoria. Il team italiano? Oggi anche in Slovenia... (esclusiva)

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Tina Maze, 29 anni (Infophoto)  Tina Maze, 29 anni (Infophoto)

COPPA DEL MONDO DI SCI: LE PAROLE DI TINA MAZE (esclusiva) - Tina Maze ha vinto la combinata di Meribel in Francia, ma la notizia non è questa. Con questo successo infatti la sciatrice slovena, nata a Slovenj Gradec nel maggio 1983, ha conquistato per la prima volta l'ambita sfera di cristallo, vale a dire la Coppa del mondo generale che racchiude tutte le specialità (nel particolare, ha già vinto quelle di slalom gigante e combinata, e punta a quella di Super-G e slalom speciale, dove però Mikaela Shiffrin la precede e va come un fulmine). Una stagione da record: non solo la coppa, anche 18 podi che eguagliano la Wiberg del 1996-97 e la Wenzel del 1979-80, e la possibilità di centrare altri due primati. Quello dei punti in singola stagione, che appartiene a Lindsey Vonn (nell'ultima stagione) e quello delle vittorie: Tina è a quota 8, Vreni Schneider nel 1988-89 ne timbrò 14. In più, tre medaglie ai Mondiali di Schladming appena conclusi. Insomma: una marcia trionfale con la "minaccia" che non sia finita qui, perchè il prossimo anno ci sono le Olimpiadi di Sochi, e nei Giochi la Maze ha conquistato due argenti (a Vancouver 2010) e non può che correre per l'oro. Il suo team, composto di italiani (Andrea Massi, Livio Magoni, Andrea Vianello) ha giocato un ruolo forse decisivo nella sua crescita, ma quali sono gli altri segreti di un'annata così? Ce li ha raccontati la stessa Tina Maze, in questa intervista esclusiva rilasciata a Ilsussidiario.net. 

 

Tina, congratulazioni per vittoria in Coppa del Mondo: cosa significa per te? Ancora non lo so (ride, ndr); di sicuro però vale tanto, perchè ogni atleta già da piccolo sogna che un giorno sarà così forte. Per fare questi risultati però bisogna che sia tutto a posto e che tutti i vari aspetti funzionino; in più devi anche avere talento e lavorare tanto. 

Si è incastrato tutto, e hai vinto la sfera di cristallo… Sì, l'obiettivo è diventato realtà. Sono molto contenta di aver fatto una stagione simile insieme al mio team. Ma non finisce qui: lo faremo ancora.

La stagione non è ancora finita: pensi anche ai record di punti e di vittorie? Non ci ho mai pensato, sinceramente, però puntavo alla Coppa del mondo generale: Lindsey (Vonn, ndr) lo scorso anno andava fortissimo e ha preso quasi 2000 punti, perciò pensavo chiaramente che se volevo vincere questa coppa dovevo fare più di lei. Abbiamo lavorato per questo e ce l'abbiamo fatta.

E' stato un percorso lungo… Sì, per cinque anni sono arrivata quinta, quarta, terza, seconda; io volevo vincere questa coppa e volevo fare di tutto per riuscirci. Abbiamo lavorato benissimo; ho un ottimo team, tutti e quattro sono bravissimi e sicuramente senza di loro questi risultati non sarebbero stati possibili.

A proposito: all'inizio la tua scelta di un team italiano era stata contestata in Slovenia… Sì, in Slovenia è così: all'inizio sei più accettato se non esci dal Paese. Noi abbiamo iniziato con questo team, e molti pensavano che questa cosa non avrebbe funzionato. Pochi invece ci hanno creduto, e sono stati più importanti perchè hanno investito su di noi, ci hanno messo a disposizione un pullmino con cui andare in giro e soldi per disputare una stagione.

Cos'è successo allora? 



  PAG. SUCC. >