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PROBABILI FORMAZIONI/ Bologna-Fiorentina: ultime novità (Serie A, 26esima giornata)

Le probabili formazioni di Bologna-Fiorentina: derby degli Appennini, recupero della partita rinviata domenica per neve, e che quindi chiude la 26esima giornata del campionato di Serie A.

Stevan Jovetic, attaccante della Fiorentina (Infophoto) Stevan Jovetic, attaccante della Fiorentina (Infophoto)

Si conclude questa sera la 26esima giornata di Serie A: l'ultima partita del turno "spezzatino" è un recupero di una gara che era stata rinviata per neve: Bologna-Fiorentina, gustoso derby dell'Appennino presentato in esclusiva a Ilsussidiario.net da Antonio Nucera. Partita interessante: la Fiorentina ha 42 punti in classifica e può tornare a sognare il terzo posto, mentre i felsinei con 26 punti devono guardarsi dal ritorno delle squadre che stanno dietro ma possono fare un deciso passo in avanti verso la salvezza. E' anche una partita di ex: naturalmente Alberto Gilardino è sotto i riflettori, ma anche Stefano Pioli ha un passato (da calciatore) nella Fiorentina. La rivalità è sentita: al di là degli interessi di entrambe le formazioni, questa partita è una sorta di derby.

Stefano Pioli teme soprattutto una cosa della Fiorentina: "La loro velocità e le ripartenze. Dovremo fare attenzione, bisogna riprendere subito il cammino che abbiamo intrapreso e che si è interrotto a Catania: vogliamo dimostrare che quella è stata solo una domenica no". Sulla neve che ha posticipato la gara e ha imperversato per giorni su Bologna: "Abbiamo vissuto una settimana particolare, ma siamo pronti mentalmente e fisicamente". In questa stagione Pioli si è dimostrato un trasformista: difesa a tre o a quattro, uno o due punte, doppio trequartista o singolo. Questa sera opta per la soluzione offensiva, nella speranza di mettere più pressione ai palleggiatori della Fiorentina e impedire a Rodriguez di impostare il gioco dal limite dell'area difensiva. Ecco perchè in campo va il 4-2-3-1, nel quale giocano contemporaneamente Kone e Gabbiadini (larghi sulla linea delle mezzepunte) insieme a Diamanti e Gilardino, uno alle spalle dell'altro. A loro il compito di fare i gol, tenere alto il baricentro della squadra e ripartire; a Taider e Perez lo sviluppo del proprio gioco e la distruzione di quello altrui, con l'uruguayano che sarà fondamentale nel cercare di limitare le iniziative di Borja Valero. Dietro, Cherubin va al centro a fare coppia con Antonsson.

Dalla panchina le possibili soluzioni per Pioli sono il centrocampista sloveno Krhin (che può giocare anche come difensore centrale), la verve di Pasquato e la fisicità di Moscardelli, utile per fare a sportellate con i difensori avversari; ci sono anche Garics e Abero che possono allargare ancor di più il gioco o semplicemente far rifiatare gli esterni titolari.

Due assenze in difesa: Cesare Natali è out da tempo, ma Pioli deve rinunciare anche a Sorensen.

Alla vigilia della gara (quindi sabato scorso) Vincenzo Montella aveva ribadito un semplice concetto, il suo mantra da inizio stagione: "Non dobbiamo farci prendere dall'euforia dopo la vittoria contro l'Inter, contro il Bologna sarà una partita insidiosa considerando la bravura del loro allenatore e la qualità della rosa, che di sicuro non merita l'attuale classifica. Bisogna dare continuità ai nostri risultati, cominciando a farlo fuori casa". Anche il tecnico napoletano cambia: si rivede il 4-3-3 con cui la Fiorentina ha demolito l'Inter. Quindi, Pasqual arretra nuovamente la sua posizione mentre la avanza Cuadrado, che gioca sulla linea di Jovetic e Ljajic. A centrocampo il regista vero sarà Borja Valero, ma è Migliaccio che gioca davanti alla difesa. Aquilani sarà l'altra mezzala. 

Artiglieria pesante in attacco: Toni ed El Hamdaoui hanno segnato 10 gol in due e si avvalgono anche della collaborazione di Larrondo. Poi c'è Mohamed Sissoko, già visto contro l'Inter e pronto a dare il suo contributo. Per gli esterni c'è Llama, Romulo per dare sostanza al centrocampo.

E' pesante soprattutto l'indisponibilità di Pizarro (squalifica), ma sono assenti anche Facundo Roncaglia, Mati Fernandez, Hegazi, Camporese e Giusepe rossi, che però presto tornerà a Firenze per completare l'ultima fase del recupero.