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PROBABILI FORMAZIONI/ Varese-Cesena: ultime novità (Serie B, 28esima giornata)

Si gioca oggi alle 15 Varese-Cesena, che ieri era stata rinviata per neve. Castori vuole i playoff e affronta il suo passato: 5 anni e una promozione in Romagna. Bisoli vuole punti salvezza.

Fabrizio Castori, 58 anni, allenatore del Varese e grande ex di oggi (Infophoto) Fabrizio Castori, 58 anni, allenatore del Varese e grande ex di oggi (Infophoto)

Termina oggi la 28esima giornata di serie B, settima di ritorno. Varese-Cesena si sarebbe dovuta giocare ieri sera, ma la nevicata che ha colpito la città lombarda per due giorni ha consigliato il rinvio (c'era ghiaccio sugli spalti, in particolare sulle vie di fuga). I romagnoli si sono lamentati della scelta perchè a loro dire anche ieri ci sarebbero state le condizioni, ma niente da fare: agli ordini dell'arbitro Nasca di Bari si va in campo oggi alle 15. Il Varese insegue i playoff: per giocarli (sarebbe la terza stagione su tre da quando è tornato in Serie B) ha bisogno di stare sotto i 10 punti di distacco dal Verona che gioca stasera, oltre che di mantenere la sua posizione nelle prime sei. Il Cesena guarda innanzitutto alla salvezza, ma il ritorno di Bisoli ha portato entusiasmo e risultati, e allora si può anche sperare in qualcosa di più se davanti dovessero rallentare (come al solito la classifica è cortissima). 

Fabrizio Castori è un grande ex: ha allenato cinque anni a Cesena, dove ha lasciato ottimi ricordi e una promozione in serie B. "Sono concentrato sui novanta minuti; sono forti e tosti. Il resto è da albo dei ricordi, non nego che sia stata una tappa importante della mia vita ma ora ci servono i tre punti. Cesena è una piazza importante, al momento è tra le più forti e in forma della categoria". All'andata i romagnoli avevano vinto 2-0, tributando a Castori un'accoglienza che "resterà per sempre dentro di me". Il tecnico non vuole dare vantaggi al Cesena svelando chi sia infortunato e chi no, ma torna sulla sconfitta di Verona: "Siamo stati pericolosi sul campo di un avversario forte, abbiamo fatto il nostro dovere e nel secondo tempo potevamo pareggiare. Siamo sempre quarti, il campionato non finisce oggi e i conti si faranno solo alla fine. Dobbiamo avere la convinzione di andare ai playoff". La squadra è comunque fatta: l'unico dubbio riguarda la fascia sinistra di centrocampo dove Scapuzzi è favorito su Zecchin, mentre a riposo ci sarà Oduamadi, sostituito sabato scorso per il riacutizzarsi del vecchio infortunio, e il terzino Pucino; a destra gioca Ferreira Pinto, una stagione a Cesena. Recupera però Fiamozzi che gioca terzino destro con Franco dall'altra parte, in mezzo Troest e Rea. Filipe rientra dalla squalifica, titolare al fianco di Ebagua sarà ancora una volta Juan Antonio, arrivato a gennaio dalla Sampdoria.

Insieme al secondo portiere Bastianoni c'è l'esperto difensore centrale Carrozzieri, poi il giovane Lazaar protagonista con la Primavera fino alla scorsa stagione, quindi Moussa Kone che aveva iniziato alla grande l'anno (tre gol in quattro partite) prima di perdersi un po', infine Zecchin e Oduamadi con Daniele Martinetti, che dovrebbe essere recuperato.

Tegola pesante la squalifica di Corti, che ha fatto tutta la trafila con il Varese partendo dall'anno della promozione della Lega Pro; fuori anche Marino e Neto Pereira (un'altra bandiera) per infortunio.

Pierpaolo Bisoli è tornato a Cesena per far risalire una squadra che navigava verso la Lega Pro. Il tecnico delle due promozioni guarda con preoccupazione alla partita contro il Varese: i lombardi sono una squadra forte che è stata costruita per ambire ai playoff. Ci aspetta una gara sicuramente complicata, ma anche noi siamo in un buon momento di forma. Loro giocano con due punte che attaccano lo spazio; ho provato dei cambi di formazione e sto pensando alla difesa a tre. Me li aspetto motivati, non meritavano di perdere sabato e quindi cercheranno di rifarsi per tenere aperto il discorso playoff". Il Cesena deve recuperare anche la partita contro l'Ascoli: "Spero di giocarla dopo Modena ma non sono io a decidere". Decide invece, Bisoli, per la difesa a tre: Volta-Tonucci-Comotto sarà la linea che agirà davanti a Ravaglia. C'è un dubbio: Giandonato non sta benissimo, se non dovesse farcela è pronto Meza Colli per affiancare Parfait al centro del campo. Defrel e D'Alessandoro agiranno invece alle spalle di bomber Succi, uno in grado di fare la differenza se sta bene. Attenzione al lavoro delle corsie laterali, con Ceccarelli e Consolini che dovranno spingere ma al tempo stesso cercare di limitare il gioco sulle fasce che Castori sviluppo benissimo.

Con il secondo portiere Melgrati vanno a sedersi Morero, l'ex Siena Brandao, Meza Colli sempre che non giochi titolare come abbiamo visto, Tabanelli che inizialmente era titolare ma poi è stato scavalcato nelle gerarchie, Alejandro Rodriguez e l'ex Pablo Granoche, sei gol nella seconda metà della stagione scorsa giocata con il Varese.

Bisoli deve rinunciare allo squalificato Manuel Coppola.