BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MONDIALI SCI NORDICO/ Norvegia medaglia d'oro nella staffetta uomini, un'ottima Italia chiude quarta

La Norvegia ha vinto la staffetta maschile 4x10 km di sci di fondo ai Mondiali di Val di Fiemme 2013. Argento alla Svezia, bronzo alla Russia, quarto posto per una Italia davvero ottima

La staffetta italiana che vinse l'oro alle Olimpiadi di Torino 2006 (Infophoto) La staffetta italiana che vinse l'oro alle Olimpiadi di Torino 2006 (Infophoto)

MONDIALI SCI DI FONDO VAL DI FIEMME 2013: LA STAFFETTA MASCHILE 4X10 KM – Oggi in Val di Fiemme è stato il giorno di una delle gare più importanti della rassegna iridata, cioè la staffetta maschile 4x10 km, con le prime due frazioni disputate in tecnica classica e le altre due in tecnica libera. Vittoria e medaglia d'oro alla Norvegia, davanti alla Svezia – staccata di un secondo e due decimi – e poi la Russia terza a 2”4 e una splendida Italia a 2”6. Resta un pizzico di amarezza per la posizione proprio ai piedi del podio, ma gli azzurri sono stati straordinari, regalandoci una prestazione da ricordare nel contesto di un Mondiale difficile. La gara regina dello sci di fondo, quella che laurea la squadra più forte, ci ha regalato grandi emozioni in una Val di Fiemme assolata e forse anche più calda del previsto. Italia grande protagonista nelle prime due frazioni, con un Dietmar Noeckler molto positivo nei primi 10 chilometri e poi un Giorgio Di Centa addirittura straordinario alla verde età di 40 anni, con una frazione chiusa alle spalle solo di una Svizzera che però si era già giocata il big Cologna. A metà gara così erano rimaste sei squadre a giocarsi vittoria e podio (Germania, Italia, Norvegia, Russia, Svezia, Svizzera). La terza frazione sembrava non modificare sostanzialmente la situazione, con un Roland Clara attivissimo che ha continuato a rendere l'Italia grande protagonista della gara e la sola Svizzera a staccarsi dalle altre cinque compagini, ma sul finale anche la Germania ha perso un po' di terreno. Di certo, siamo giunti al 30° km in una situazione che forse non osavamo nemmeno sognare, con gli azzurri nel quartetto di testa. La quarta e decisiva frazione vedeva David Hofer in campo per l'Italia, e un rimescolamento di posizioni incredibile, con il rientro anche di squadre che sembravano in netto ritardo. La costante invece è che l'Italia rimaneva nelle posizioni di vertice, con Hofer spesso addirittura in prima posizione. Nel finale sono rimaste davanti quattro squadre, cioè Norvegia, Svezia, Russia e Italia. Norvegesi e svedesi sono riusciti ad allungare di quel tanto che è bastato per giocarsi fra loro il successo e la medaglia d'oro, e la volata di un grande Petter Northug è stata come al solito maestosa, regalando alla sua Nazione l'ennesimo oro e ai “cugini” svedesi l'ennesimo argento di questo Mondiale italiano.