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ATLETICA LEGGERA/ Veronica Borsi: a Goteborg risultato inaspettato. Ora punto ai Mondiali, ma l'obiettivo finale è... (esclusiva)

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Veronica Borsi, 25 anni, bronzo e record italiano sui 60 hs agli Europei Indoor (Infophoto)  Veronica Borsi, 25 anni, bronzo e record italiano sui 60 hs agli Europei Indoor (Infophoto)

La velocità italiana su pista può stare tranquilla? A giudicare dagli ultimi risultati pare di sì. Dai tempi di Pietro Mennea non abbiamo un atleta dominante a livello mondiale; Andrew Howe prometteva bene, ma i numerosi infortuni subiti nel corso della carriera gli hanno impedito di spiccare il volo e raccogliere quanto avrebbe potuto. Oggi però torniamo a sperare in grande risultati: i recenti Europei Indoor di Goteborg ci hanno confermato quanto di buono Paolo Dal Molin e Veronica Borsi avevano già fatto vedere nel recente passato. Dalla Svezia sono tornati con due medaglie nei 60 metri ostacoli: l'argento per Dal Molin, il bronzo per la Borsi; entrambi inoltre sono riusciti ad abbattere i rispettivi primati nazionali. Veronica ha corso in 7''96 la semifinale, migliorando di un centesimo il precedente record che apparteneva a Carla Tuzzi; poi in finale è giunta terza abbassando ulteriormente il crono, chiudendo la sua prestazione in 7''94. Una bella soddisfazione per questa ragazza 25enne di Bracciano, che a livello indoor ha trionfato negli assoluti italiani di Ancona per il secondo anno consecutivo, e che invece all'aperto (sui 100 ostacoli) ha all'attivo una medaglia d'argento ai Giochi mondiali militari di Rio de Janeiro (2011). A proposito di Brasile: è chiaro che il grande obiettivo sono le Olimpiadi del 2016, ma bisogna procedere passo dopo passo e dunque il prossimo appuntamento per Veronica saranno i Mondiali di Mosca, nella speranza che si qualifichi e possa confermare i grandi progressi che sta facendo. Ilsussidiario.net l'ha contattata in esclusiva per un commento sugli Europei indoor di Goteborg e una chiacchierata sul suo prossimo futuro e le tappe che si troverà ad affrontare.

 

Veronica, partiamo da Goteborg: immagino tu sia soddisfatta di come è andata… Decisamente: posso dire che è andata piuttosto bene…

Ti aspettavi un risultato simile? Medaglia e record italiano… Sinceramente non mi aspettavo così tanto; sapevo di stare bene dopo aver corso in 8 secondi netti ad Ancona, ma non avrei mai pensato di limare altri 6 centesimi dal mio crono.

Perciò soddisfazione doppia per un risultato oltre le aspettative… Certo, questo traguardo mi rende particolarmente felice.

Adesso come prosegue la tua preparazione? Abbiamo iniziato a lavorare per la stagione all'aperto: l'obiettivo minimo è arrivare ai Mondiali di Mosca.

Ti aspetti qualcosa in particolare, o per ora basta arrivarci? Per ora l'importante è fare il minimo; cerchiamo di arrivarci, poi molto dipenderà anche da come starò e da come sarà andata la preparazione. Cerco di fare un passo alla volta.

A proposito: preferisci correre all'aperto o indoor? Preferisco l'aperto, mi è sempre piaciuto di più; non sono una forte partente, perciò i primi ostacoli erano un po' un problema inizialmente. Sapevo di dover migliorare quelli per rendere di più sui 100, perciò ci siamo limitati a migliorare i primi cinque ostacoli che non sono proprio i miei preferiti… (ride, ndr).

Tecnicamente cosa cambia tra le due specialità? 


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