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COPPA ITALIA PRIMAVERA/ Gandini (SportItalia): Juventus più matura, Napoli più estroso, finale imprevedibile (esclusiva)

Pubblicazione:mercoledì 13 marzo 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 13 marzo 2013, 16.16

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Questa sera, allo Juventus Stadium di Torino, si gioca la finale di andata della Coppa Italia Primavera. Una partita molto interessante, che mette di fronte due squadre forti. La Juventus di Marco Baroni, prima nel girone A del campionato con 45 punti, ed il Napoli di Giampaolo Saurini, quarto nel gruppo C ma con solo 2 punti in meno (43). La partita di ritorno si giocherà allo stadio San Paolo di Napoli il 23 marzo, ma come al solito è importante cercare di ipotecare la coppa nella gara di andata. Nella Juventus mancherà per infortunio il capitano Andrea Schiavone, e questa è un'assenza che potrebbe pesare. Nessun problema di formazione invece per il Napoli. Per introdurci alla finale di andata di Coppa Italia Primavera ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva Matteo Gandini, che farà la telecronaca della partita per SportItalia.

La Juventus sta dominando la stagione Primavera: ha più qualità complessiva del Napoli, che comunque male non sta facendo? No, anzi, secondo me il Napoli al suo meglio può raggiungere un livello di gioco più alto. Questo grazie ad un tridente d'attacco di tutto rispetto, la cui stella, Lorenzo Insigne, è probabilmente il miglior giocatore del campionato Primavera; ma anche grazie a centrocampisti come Palma e Fornito, che stanno crescendo molto. La Juventus dal canto suo è una squadra più matura ed esperta, ma il Napoli è più estroso.

Le probabili formazioni annunciano la Juventus con il modulo 3-5-2 ed il Napoli col solito 4-3-3: la parità numerica in fase difensiva (3 difensori contro 3 attaccanti) potrà mettere in difficoltà i bianconeri? Questa sarà una delle chiavi tecniche della partita. Il Napoli punta molto sui suoi attaccanti esterni: che siano Insigne, Tutino o Scielzo non cambia la sostanza, sono tutti molto bravi a saltare l'uomo. Soprattutto Insigne Jr, che solitamente parte da destra per accentrarsi e scatenare il suo sinistro. La chiave sarà quanto la Juventus riuscirà a proteggersi dagli esterni avversari: in questo senso il lavoro di ripiego dei centrocampisti laterali può essere determinante.

Nella Juventus mancherà il centrocampista Andrea Schiavone, uno degli elementi cardine della squadra: quanto peserà quest'assenza? Bisogna premettere che la Juventus ha una rosa più profonda rispetto al Napoli, che gli consente di sopperire meglio agli infortuni. Lo si è visto anche nell'ultima di campionato, in cui mister Baroni è riuscito a "tenere a bada" il Torino anche con il turnover (hanno pareggiato 1-1, ndr). Se al Napoli dovesse mancare un titolare sarebbe più grave: la Juventus invece può gestire meglio anche l'assenza di uno come Schiavone, che per la squadra è importante.

Nel centrocampo azzurro giocherà invece il croato Leon Radosevic, arrivato nel mercato di gennaio dall'Hajduk Spalato: si è già fatto un'idea su di lui?


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