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PROBABILI FORMAZIONI/ Catania-Udinese: notizie alla vigilia (Serie A, 29esima giornata)

Le probabili formazioni alla vigilia di Catania-Udinese: partita che può valere un posto in Europa League. Maran ritrova Barrientos e Legrottaglie, Guidolin in emergenza piena.

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Partita che sa di Europa quella in programma domani alle 18 al Massimino: Catania-Udinese è il primo anticipo della 29esima giornata di serie A e vede in campo due squadre che stanno provando a guadagnare posizioni che qualifichino alle coppe del prossimo anno. Sono 42 i punti del Catania che viene da due sconfitte consecutive (Inter e Juventus) proprio quando sembrava che avesse trovato lo slancio addirittura verso un clamoroso quarto posto; un punto più sotto c'è l'Udinese, che ha avuto un inizio di stagione difficile ma adesso sta mostrando il suo reale valore, pur se sotto il par delle ultime due annate, chiusasi con la qualificazione ai preliminari di Champions League. Vincere significherebbe non perdere il treno, dunque i punti in palio sono molto importanti anche se poi mancheranno nove partite al termine del campionato.

Il Catania sta disputando un ottimo campionato, ma le sue cifre rendono chiaro come il gioco sviluppato dagli etnei punti soprattutto sulle ripartenze derivate dall'aspettare l'avversario e scatenare poi la qualità degli uomini offensivi ben orchestrati da Lodi e Almiron. La squadra è quindicesima nel possesso palla con 23 minuti abbondanti a gara, il che produce poco più di quattro tiri nello specchio della porta (le reti sono 36); 505 palloni giocati a incontro ne fanno la terzultima squadra del campionato con solo Genoa e Siena a fare peggio, e anche nella percentuale di realizzazione naturalmente la realtà è nebulosa. Meglio per quanto riguarda la supremazia territoriale, perchè quando la formazione di Maran ha il controllo del gioco sa mettere pressione: sono 9 minuti a incontro, con una percentuale di pericolosità del 45,6% (undicesima in serie A) che fa capire come sia la fase offensiva il punto forte dei siciliani, che infatti dietro pagano qualche disattenzione di troppo e hanno già subito 35 gol. Si gioca al Massimino, dove il Catania ha prodotto 29 punti sui 42 totali. Domani la buona notizia è il rientro di Pablo Barrientos, squalificato contro la Juventus; questo dovrebbe aprire al 4-2-3-1 con Gomez ancora da prima punta e l'utilizzo di Lodi e Almiron cerniera davanti alla difesa, mentre Izco scala sulla linea dei trequartisti. Torna anche Nicola Legrottaglie, che farà coppia con Bellusci.

L'Udinese come al solito si fa apprezzare per una fase di contropiede nella quale sa essere molto efficace. Non sono più i tempi di Alexis Sanchez e la squadra ha perso velocità e imprevedibilità nelle ripartenze, ma la formazione di Guidolin fa ancora della fase di non possesso la sua principale qualità, perchè nella gestione del pallone si latita (undicesimo posto con 24 minuti e 26 secondi a incontro), così come il sedicesimo posto nei passaggi riusciti che non superano il 61%. L'Udinese però segna un gol in più del Catania con 0,3 tiri a partita in meno, segno che è più efficace in zona gol seppur di poco. I friulani sfruttano le poche occasioni che hanno: sono quartultimi nel dato della supremazia territoriale (comprensibile, aspettando l'avversario) e 14esimi come percentuale di pericolosità, dietor anche al Palermo ultimo in classifica. Guidolin è in piena emergenza: ci sono tre uomini squalificati tra cui Domizzi, e sono out anche Basta e Di Natale. Giocherà Muriel come prima punta con Pereyra a supporto, mentre sulla fascia destra ci sarà il ritorno di Marco Davide Faraoni. Dovrebbe inoltre partire titolare anche l'arrivo di gennaio Campos Toro.