BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

COPPA DEL MONDO SCI/ Slalom donne a Lenzerheide: Mikaela Shiffrin vince gara e Coppa di specialità

Mikaela Shiffrin vince lo slalom di Lenzerheide e la Coppa del Mondo di specialità: risultato straordinario per l'americana che ha compiuto 18 anni tre giorni fa. Terza la Maze

Mikaela Shiffrin in azione (Infophoto) Mikaela Shiffrin in azione (Infophoto)

Ha compiuto 18 anni tre giorni fa – è nata a Vail il 13 marzo 1995 – ma ha già vinto i Mondiali di slalom a Schladming un mese fa, e oggi a Lenzerheide si è aggiudicata la Coppa di specialità. Parliamo di Mikaela Shiffrin, il nuovo fenomeno statunitense che ha caratterizzato la stagione dello slalom speciale femminile. Talento purissimo, la vittoria della Coppa è ancora più impressionante di quella del Mondiale: la gara iridata può essere frutto di una giornata memorabile, la classifica stagionale ci dice che la neo-maggiorenne è indiscutibilmente ai vertici mondiali tra i pali stretti: ha vinto per la prima volta ad Are lo scorso 20 dicembre, poi si è ripetuta a Zagabria, Flachau e infine oggi, nella gara delle Finali finalmente baciate dal sole a Lenzerheide. La Shiffrin con questi risultati è addirittura al quinto posto in classifica generale: se nei prossimi anni crescerà anche in altre specialità rischia di dominare a lungo lo sci femminile mondiale. Oggi ha fatto un vero capolavoro nella seconda parte del tracciato della seconda manche. Una prestazione eccellente, che l'ha fatta risalire dal quarto posto dove si trovava al termine della prima manche, e che soprattutto le ha permesso di scavalcare Tina Maze, che così ha dovuto cedere la Coppa di slalom. Una piccola delusione in una stagione che comunque resta leggendaria per la slovena, arrivata alla quota di 2314 punti che sembravano inimmaginabili per chiunque (il record assoluto era di Hermann Maier con 2000 punti tondi proprio nel 1999-2000), e manca ancora il gigante di domani. La slovena ha chiuso la gara di oggi al terzo posto, alle spalle anche dell'austriaca Bernadette Schild, sorella di quella Marlies che fino all'anno scorso era stata la dominatrice dello slalom e che in questa stagione è stata bloccata da un infortunio. Sarà interessante rivederla l'anno prossimo a duellare contro la Shiffrin (e la Maze, naturalmente). Gara da dimenticare invece per le azzurre: in slalom per questa finale si era qualificata solo Irene Curtoni, che però si è ritirata nel corso della prima manche.

 

(Mauro Mantegazza)

© Riproduzione Riservata.