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INTER/ Caso di razzismo a San Siro?

L'eccezionale partita dell'Inter contro il Tottenham a Milano è stata offuscata da un episodio di razzismo che ha visto protanista la tifoseria nerazzurra.

L'attaccante Emmanuel Adebayor (Infophoto) L'attaccante Emmanuel Adebayor (Infophoto)

L’ennesimo episodio di razzismo in uno scenario in cui comportamenti come quelli assunti dalla tifoseria nerazzurra sembrano ormai fare parte del mondo del calcio italiano. È un vero peccato che l’eccezionale prestazione della squadra meneghina sia stata offuscata dai versi di disprezzo verso l’attaccante del Tottenham Adebayor. L’Inter infatti ha dimostrato, nonostante non sia riuscita a passare il turno, di aver ritrovato la propria identità di squadra.  Lo sdegno sul caso è stato denunciato pubblicamente dal tecnico del Tottenham, Villas-Boas, una volta ritornato a Londra, che chiede alla UEFA la squalifica del campo milanese e una multa salata a carico della società per il comportamento dei tifosi più oltranzisti. Per parte  italiana la giustizia non ha mai dimostrato di avere la mano pesante, in questo ambito ma non solo.  Oltre all’atteggiamento inappropriato dei tifosi della curva nord di San Siro, ieri sera durante la partita Hellas Verona – Livorno, i tifosi veneti sono stati protagonisti di un’altra bizzarra espressione di disagio e ignoranza nei confronti del difensore amaranto Duncan. Questi episodi sono all’ordine del giorno nel nostro paese e non bastano le multe per disincentivare gli ululati e l’uso di banane gonfiabili: basti pensare che il club di Massimo Moratti è stato multato per i cori nei confronti di Balotelli e Muntari del derby di poche settimane fa. Un fatto inconcepibile,contraddittorio e ipocrita: un tifoso che insulta giocatori di colore avversari, come pensa che si sentirà un giocatore della propria squadra che magari è della stessa etnia di quello disprezzato un istante prima? A parte queste domande tautologiche cui si troverà una risposta solo con un’azione concreta delle istituzioni, il problema resta quello dell’accessibilità agli stadi italiani sempre più popolati da persone che approfittano degli eventi sportivi per sfogare la propria repressione.

Insomma, la squadra nerazzurra si ritrova ora in difficoltà e non per demerito suo. Inoltre la campagna in atto sui quotidiani inglesi sembra non risparmiare nessun colpo. Staremo a vedere quali saranno i risvolti e le decisioni che la Uefa prenderà nei confronti del club milanese.

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