BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DIRETTA/ Napoli-Atalanta: la partita comincia!

La diretta di Napoli-Atalanta: i partenopei inseguono una vittoria che manca da cinque giornate, periodo nel quale la squadra di Mazzarri ha segnato la miseria di due gol. Cavani segnerà?

Foto Infophoto Foto Infophoto

Napoli e Atalanta, le due squadre stanno per scendere in campo per un match che dovrà provare a rilanciare le ambizioni Champions dei partenopei. Al proposito il direttore sportivo del Napoli Bigon, parlando a Sky Sport, ha detto come la squadra si sia preparata in una atmosfera di grande concertazione: "l'importanza della partita è palpabile" ha detto. Un Napoli al cento per cento della sua condizione, ha aggiunto, ma qualche preoccupazione per la tenuta del campo c'è, così come per la forza che sa esprimere l'Atalanta. A proposito di un Cavani al centro delle attenzioni mediatiche, ha detto che la squadra non ha con lui alcun problema. Ha voluto spendere una parola a favore dell'allenatore del Juventus, criticato per la sua esultanza di ieri in campo: "Il clima negli stadi è troppo teso, si deve sdrammatizzare un po'". 1 De Sanctis; 14 Campagnaro, 28 Cannavaro, 55 Gamberini; 11 Maggio, 85 Behrami, 20 Dzemaili, 17 Hamsik, 18 Zuniga; 19 Pandev, 7 Cavani. In panchina: 22 Rosati, 2 Grava, 6 Rolando, 16 Mesto, 4 Donadel, 88 Inler, 27 Armero, 13 El Kaddouri, 24 Insigne, 9 Calaiò. All.Mazzarri 47 Consigli; 77 Raimondi, 2 Stendardo, 3 Lucchini, 83 Del Grosso; 18 Giorgi, 17 Carmona, 88 Biondini, 10 Bonaventura; 11 Moralez; 19 Denis. In panchina: 78 Frezzolini, 22 Contini, 13 Canini, 32 Ferri, 28 Brivio, 21 Cigarini, 44 Cazzola, 8 Radovanovic, 9 Troisi, 23 Brienza, 7 Livaja, 99 Parra. All.Colantuono. 

Il Napoli in crisi di risultati ospita oggi l'Atalanta nella 29esima giornata di serie A, decima di ritorno. E' una partita che per i partenopei si preannuncia difficile e il cui risultato è molto importante: le ultime giornate hanno detto che la squadra di Mazzarri è in debito di ossigeno e non riesce a produrre gioco, e così quella che sembrava una rincorsa allo scudetto, pur se difficile, si è trasformata adesso in una difesa strenua del secondo posto, che non appare più così scontato (e nemmeno il terzo). Un calo improvviso quello del Napoli, proprio in concomitanza con l'eliminazione dall'Europa League che invece avrebbe dovuto teoricamente restituire forza e concentrazione ai partenopei. L'Atalanta invece con le ultime due vittorie, che hanno interrotto una serie di nove partite senza successi, dovrebbe aver messo in ghiaccio la questione salvezza, anche se i punti degii orobici, 33, non sono ancora sufficienti per tirare i remi in barca e festeggiare. Il Napoli in casa ha conquistato 31 dei 53 punti totali: nove vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, quella contro il Bologna. Sono 31 i gol fatti, 12 quelli subiti da una difesa che resta la seconda del torneo; non è infatti il reparto arretrato il problema, quanto un attacco che dopo la vittoria contro il Catania ha segnato appena due gol in cinque partite, e peraltro mai con un giocatore offensivo. Campagnaro in rete contro la Lazio, Inler contro la Juventus: i partenopei hanno ottenuto quattro pareggi consecutivi e poi la sconfitta contro il Chievo, che ha certificato la crisi da gol di Edinson Cavani che è fermo a quota 18 gol da una vita, precisamente dalla 22esima giornata quando aveva segnato contro il Parma. Il digiuno più lungo del Matador da quando veste la maglia del Napoli è coinciso con le difficoltà della squadra, le due cose sono legate e Mazzarri giustamente ha voluto sottolineare come oggi conti soltanto vincere al di là della prestazione. 

L'Atalanta come detto aveva un periodo segnato da nove partite senza vittorie, che l'avevano precipitata in una situazione di panico. Poi i due successi consecutivi contro Siena e Atalanta, che valgono doppio perchè centrati contro squadre dirette concorrenti alla salvezza; ora i punti degli orobici sono 33 (sarebbero 35 senza la penalizzazione) e la permanenza in Serie A (la seconda consecutiva) dovrebbe essere ormai cosa fatta, anche se naturalmente non ci si può ancora sbilanciare, anche perchè l'Atalanta deve giocare contro squadre di alta classifica (oltre al Napoli mancano Inter e Juventus oltre alla Fiorentina). Nelle ultime cinque giornate i bergamaschi hanno raccolto sette punti: oltre alle ultime due vittorie c'è anche il pareggio interno contro l'Atalanta, poi il 2-1 subito dal Torino e il 3-2 con cui la Roma ha vinto all'Atleti Azzurri d'Italia, una partita condizionata dalla neve e che ha messo in mostra un ottimo Livaja, alle prime due reti in serie A. Il bilancio esterno dell'Atalanta si può dire positivo, anche se servirebbe una maggiore concretezza: quattro vittorie con due pareggi e otto sconfitte, dodici gol segnati e 21 subiti. Gli orobici sono una delle squadre che pareggiano meno in serie A: solo il Palermo ne ha di meno (3), mentre altre sei squadre sono a quota cinque come la formazione di Stefano Colantuono. Vedremo cosa succederà oggi al San Paolo: Mimmo Carratelli ha parlato di un problema psicologico che ovviamente condiziona le prestazioni della squadra, il problema gol di Edinson Cavani ha un'unica soluzione: farlo giocare (oggi con Pandev). Non resta che dare la parola al campo: Napoli-Atalanta sta per cominciare...

© Riproduzione Riservata.