BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

VIGOR BOVOLENTA/ Cantagalli: era un grande amico, dura pensare che non ci sia più (esclusiva)

A un anno dalla tragica morte di Vigor Bovolenta, durante la partita Macerata-Forlì, abbiamo intervistato in esclusiva l'amico ed ex compagno di nazionale LUCA CANTAGALLI

La Nazionale italiana (Infophoto)La Nazionale italiana (Infophoto)

Il 24 marzo di un anno fa un evento inaspettato sconvolgeva la partita di pallavolo di serie B1 Lube Macerata-Softer Forlì. Era il terzo set e Vigor Bovolenta si apprestava a rimettere la palla in gioco dalla battuta. “Mi gira la testa, aiutatemi sto cadendo” dice il grande campione lasciando scivolare la palla dalle mani mentre si trova a bordo campo. Da lì a poco il giocatore sviene e viene ricoverato all’ospedale, da dove purtroppo non uscirà vivo. Subito dopo il tragico incidente tutto il mondo della pallavolo si è messo in moto per dimostrare il proprio affetto alla moglie Federica e ai suoi quattro figli (il quinto è nato pochi mesi fa) organizzando una partita amichevole tra la nazionale italiana e “gli amici di Bovo”, disputata a Ravenna lo scorso 24 aprile. Oggi a un anno di distanza IlSussidiario.net ha deciso di ricordare uno dei pallavolisti più importanti della storia italiana e componente della cosiddetta “generazione di fenomeni” con un’intervista esclusiva a un ex-compagno di nazionale, attuale allenatore della Volley Tricolore di Reggio Emilia, Luca Cantagalli.

È passato un anno dalla dipartita di Bovolenta: che ricordo conserva? Faccio ancora fatica a crederci, è stato non solo un compagno di squadra ma un ottimo amico. Sono sempre stato molto affezionato alla moglie, ai figli, ho ancora un ricordo molto vivo. Una persona sempre molto allegra e positiva verso la vita. A un anno di distanza è ancora dura fare i conti col presente.

Qualche settimana fa a Piacenza prima della partita Copra Elior-Trento la moglie di Vigor è scesa in campo per ricordare il marito Bovolenta. Ha rivisto le immagini? Si, tutto il mondo della pallavolo ha dato una grande prova d’affetto alla moglie Federica e ai cinque figli. Questo a dimostrazione che l’appuntamento del “Bovo-day” dello scorso anno non è stato un episodio isolato. Nel frattempo, aspettiamo il prossimo appuntamento a Giugno per ricordare il campione che è stato e che continua a essere per noi.

Cosa pensa dell’accusa di omicidio colposo per i due medici del Forlì da parte della procura di Macerata?